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MAD MAX: FURY ROAD regia di George Miller

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Invia una mail all'autore del commento tnx_hitman     10 / 10  17/05/2015 09:42:15Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Un ottovolante impazzito che è privo di freni.
Mad Max Fury Road è il degno erede della vecchia trilogia.George Miller nutre a 70 anni un grande rispetto verso ciò che ha creato,una serie di film che sono radicati da tempo nell'immaginario collettivo di molti cinefili.
Parliamo anche di rispetto verso un pubblico saturo dei soliti film d'azione preconfezionati,impacchettati con shaky-cam a tutto andare.
Come un vecchio saggio studia e osserva quello che ne è stato del genere che ha contribuito a ridefinire.
Come un artista direttamente uscito dall'epoca dell'impressionismo,dipinge la sua versione del Levar Del Sole di Monet.Le pennellate sono forti,la sabbia,i tuoni,il cielo contaminato dalle peggiori condizioni atmosferiche.
Avvertiamo un senso del pericolo costante e sprezzante,con protagonisti sul filo del rasoio,che hanno una possibilità di sopravvivere nelle terre desolate del Fury Road pari a meno di zero.

Il Mad Max interpretato da Hardy non è affatto"mediocre"(chi ha visto il film può capire),riesce a delineare il suo personaggio senza sbavature,senza farci sentire la mancanza del vecchio interprete.
Il vero colpo di genio è l'aggiunta di una spalla d'eccezione,e di un Figlio Della Guerra senza scrupoli:rispettivamente la conturbante(anche se menomata) Charlize Theron,e Nicholas Hoult,una sorpresa.Tutte le battute più cult sono state affidate a lui.

Ciò che differenzia questo capitolo da quelli precedenti,è la figura femminile che qui è parte di un ingranaggio creato apposta per dare uno sprint significativo al motore narrativo,e alle scene più movimentate.
Miller racconta per immagini,e si sofferma sulle espressioni facciali delle coprotagoniste che nulla hanno a che fare con un mondo arido,sporco,dominato dai folli.

Una scelta di regia importante,dato che i dialoghi sono ridotti all'osso.Per chi è un affermato amante della serie di Interceptor,sa bene che la sceneggiatura non è mai stata particolarmente intricata.
Quello che sorprende è che nulla è cambiato dai primi Mad Max.
Si ritorna negli anni 80,con riprese aeree e panoramiche a 360 gradi.Si ritorna nella sabbia fatta di rottami,brutti ceffi,e sangue.
Si respira finalmente un odore di capolavoro di genere che mette a tacere tutti i novelli registi(Michael Bay,Louis Leterrier,Olivier Megaton,Jonathan Liebesman,Justin Lin,John Moore la lista è infinita) che pensavano di servirci un piatto prelibato da assaporare boccone dopo boccone.Peccato che la maggior parte di queste portate avevano tutte un retrogusto amaro difficile da mandare giù.

Nel nuovo millennio scende in campo il maestro che ha modellato il concetto di film post-apocalittico,e come uno chef che pretende rispetto,disciplina e impegno,straccia tutto quanto è stato possibile filmare da molti anni a questa parte e ci consegna fra le mani uno squisito caviale con tanto di accompagnamento musicale di un Junkie XL in palla.

Champagne a volontà gente,questa è una SPLENDIDA GIORNATA.
Mad Mad Fury Road è un nuovo punto di svolta,un nuovo modello di riferimento da seguire.
Setta nuovo standard del cinema Action.Meno male che sono nato negli anni 90.Ho potuto assistere alla rinascita di un folle regista che si schiera contro l'impero di Hollywood,per dettare legge e insegnare a tutti come si girano scene di inseguimento e caos.Un meraviglioso caos.

Cosa state aspettando?Solo 13 voti?Correte in sala a vederlo!!

Recensione dal vostro tnx di fiducia.