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CATERINA VA IN CITTA' regia di Paolo Virzý

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alastar     5½ / 10  07/05/2011 07:51:29Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Ritratto stereotipato,banale e superficiale di Roma,vista con gli occhi di una ragazzina adolescente che dalla provincia si trasferisce nella grande città.Il film nella sua interezza sembra fare la caricatura a tutti i protagonisti,sia quelli problematici e negativi che quelli apparentemente normali come i componenti della famiglia di Caterina.Il film in sostanza dipinge la grande metropoli come un mostro che ingoia anche le famiglie tranquille che inevitabilmente subiscono influenze da una realtà molto più materialista,dove i valori vengono messi da parte,le famiglie si sfasciano e i vizi s'impossessano delle persone.Vorrei dire a Virzì che la vita cittadina non è solo quella,che non esiste solo il laziale fascista o la figlia con ideali rivoluzionari di una coppia hippy separata.Il mezzo puntoin più va per l'interpretazione di Sergio Castellitto e Margherita Buy,davvero bravi.