caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

KILL BILL - Volume 2 regia di Quentin Tarantino

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
Angel Heart     7½ / 10  07/11/2010 02:44:31Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Continuazione pari passo delle gesta della vendicatrice solitaria piu' in******* della storia. Per questo secondo volume, Tarantino abbandona lo stile surreale e fumettistico adottato nel primo episodio (abbandono che a parer mio gioca a favore della pellicola) prendendo una svolta finalmente piu' seria, cinica e coinvolgente (una specie di ritorno alle origini, con dialoghi bastardi e violenza molto piu' reale e cattiva), e dando finalmente un volto e un corpo al nemico principale della vicenda (un David Carradine glaciale, affascinante e carismatico come non mai), che nel film precedente era solamente suggerito a mo' di flashback, e che qui domina prepotentemente la scena, dentro e fuori campo, per tutta la durata (specie nell'epilogo finale, tra i piu' efficaci e crepuscolari degli ultimi anni). Prima di tutto questo pero', la nostra protagonista dovra' fare i conti con i rimanenti killer del gruppo (una Daryl Hannah isterica e cattivissima, e un Michael Madsen - che adoro - grezzo e maledetto come al solito), due antagonisti decisamente piu' interessanti e divertenti rispetto a quelli del volume 1.
Un "sequel" leggermente superiore, ben realizzato (fantastica l'idea di chiudere il film con dei titoli di coda realizzati tali e quali ai drive-in movie anni 50), ricco di citazioni cinefile tanto quanto il primo episodio (come ad es. la sequenza della Sposa sepolta viva e rinchiusa nella bara, omaggio a Fulci e al suo mediocre "Paura Nella Citta' Dei Morti Viventi") ma sicuramente piu' riuscito, emozionante ed avvincente di quest'ultimo (per tutte le ragioni che ho elencato all'inizio).
Purtroppo pero', come dicevo nel commento del primo capitolo, non sono molto amante di questo nuovo Tarantino, che da l'impressione di aver realizzato questo collage italoamericanorientale piu' per piacere personale che per quello del pubblico (cosa che confermera' piu' avanti con l'operazione fiasco dei Grindhouse). Kill Bill non e' affatto male (anzi), ma se dovessi orientare qualcuno a scoprire il suo cinema, non esiterei un secondo nel consigliare le folgoranti opere prime quali "Le Iene" (uno dei miei film preferiti), "Pulp Fiction" o "Dal Tramonto All'Alba".
Angel Heart  07/11/2010 02:45:37Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Che palleeeeeee!!!
in*******: I N C A Z Z A T A
cesarino  07/11/2010 12:08:41Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
e qui mi trovi d'accordo!