anna karenina regia di Clarence Brown USA 1935
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anna karenina (1935)

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locandina del film ANNA KARENINA

Titolo Originale: ANNA KARENINA

RegiaClarence Brown

InterpretiGreta Garbo, Fredric March, Freddie Bartholomew, Basil Rathbone

Durata: h 1.35
NazionalitàUSA 1935
Generedrammatico
Tratto dal libro "Anna Karenina" di Lev Nikolaevic Tolstoj
Al cinema nel Marzo 1935

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Trama del film Anna karenina

Anna (Greta Garbo), la moglie di un alto funzionario zarista, abbandona il marito e il figlio per fuggire con un ufficiale (Fredric March). La passione per˛ dura poco e presto ai due amanti del loro fuoco di paglia resta solo la cenere. Quando lui parte volontario per la guerra contro i turchi a lei non resta che tornare, pentita, al precedente legame. Le convenzioni sociali e un malinteso senso dell'orgoglio le impediscono per˛ di riprendere il suo posto e cosý...

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Voto Visitatori:   6,29 / 10 (7 voti)6,29Grafico
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Voti e commenti su Anna karenina, 7 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  21/12/2013 20:09:47
   6 / 10
Molte di queste trasposizioni non si curano molto della verosimiglianza col testo originale, parliamoci chiaro le major in quel periodo (non che adesso sia molto cambiato) leggevano il soggetto dietro la copertina del libro, se solleticava la fantasia e ritenuto fruibile al grande pubblico lo si produceva. Cercando di alleggerirlo il più possibile dai toni autoriali (cosa che invece Wright lo scorso anno con una buona dose di azzardo ha provato a cimentarsene senza rinunziarvene in partenza), Brown restringe ed estrapola le parti più importanti, il melò sostanzialmente, conservando le tematiche offrendo ampio affresco della nobiltà (Tolstoj premeva anche sull'uso del francese), le loro ipocrisie sugli adulteri, avventure si ma non relazione adulterina o comunque seria, l'approfondita analisi psicologica del testo originale viene snellita focalizzandosi sopratutto su Anna e Vronsky; la Garbo avendo già l'esperienza del '27 alle spalle sa far suo il personaggio (son curioso di vedere la Leigh nei stessi panni, prima o poi lo recupererò).

Crimson  @  04/10/2012 19:41:54
   5 / 10
Anna Karenina è un romanzo intraducibile ma talmente ricco di piani di lettura differenti da offrire molteplici possibilità ad una sceneggiatura cinematografica il cui obiettivo sia di garantirne la preservazione di almeno una parte del senso. Mi sforzo di comprendere come le esigenze di una produzione cinematografica degli anni '30 fossero di concentrarsi quasi esclusivamente sul personaggio di Anna, come difatti accade, malgrado ciò non sia condivisibile.
Mi sento difatti come un lettore per il quale è lecito possedere riserve, o meglio pregiudizi, circa una riduzione cinematografica di un tale romanzo. Tuttavia questa versione del '35 mi era stata indicata come "la miglior trasposizione" del capolavoro di Tolstoj.
Un parametro fondamentale: la fedeltà. Ebbene, concesso (ma ripeto, non ammesso!) che il personaggio di Levin sia quasi totalmente scorciato, mi attendevo un po' di più dalla descrizione della profonda crisi di Anna.
Ho trovato la prima parte del film decente. Il plot è imperniato sul rapporto tra la protagonista principale, Vronskij e la società, quest'ultima inquadrata a partire da quella "facciata" che Karenin cerca disperatamente di salvaguardare.
Ricostruzione autentica di alcune scene-cardine, come il ballo iniziale, la caduta da cavallo di Vronskij (forse la sequenza migliore del film e uno dei miei passaggi preferiti del romanzo), la visita di Anna a Sereza. La Garbo, che mi dicono qualche anno prima avesse ricoperto lo stesso ruolo in un film muto di tono minore, è la star di un manipolo di attori di calibro, ben diretti e supportati da una cura scenografica apprezzabile.
Malgrado ciò, la caduta di tono della seconda parte del film è difficile da digerire. Al di là dei sempre più incipienti, corposi buchi della sceneggiatura, si verificano una serie di manipolazioni della stessa, convergenti verso un finale ai limiti del faceto, completamente alterato nella forma e nel senso.
Il dramma di Anna infatti, inizialmente ricondotto ad una pertinente sofferenza rispetto all'ipocrisia delle convenzioni, si concretizza precipitosamente e l'atto conclusivo della sua autoaffermazione/disintegrazione viene giustificato da una presunta partenza di Vronskij per la guerra serbo-turca(!): ciò, che già di per sé è risibile, è inventato di sana pianta dal momento che nel romanzo l'ufficiale decide di partire per la guerra solo dopo la morte di Anna.
Omesso il tentativo di suicidio, la nascita di una figlia e ridotta notevolmente la presenza ingombrante della madre, il personaggio di Vronskij ha uno scavo psicologico inesistente e di conseguenza il precipizio di Anna diviene tutt'altro che controverso e struggente.
In definitiva per chi ha letto il romanzo mi sento di affermare che ci troviamo dinanzi ad un prodotto, come piace autodefinirsi da questo tipo di cinema hollywoodiano, perlopiù trascurabile. In ogni caso trovo che il film calchi eccessivamente l'onda melodrammatica che investiva le produzioni commerciali del tempo, e sarebbe ora di lasciarlo cadere nell'obsoleto.

2 risposte al commento
Ultima risposta 05/10/2012 23.19.28
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dave89  @  27/05/2011 14:45:58
   8½ / 10
bel film assolutamente da vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  02/11/2009 12:22:04
   6½ / 10
Una rappresentazione del celebre libro di Tolstoj abbastanza affidabile tranne per qualche aggiunta voluta dal regista molto azzeccata direi. Greta Garbo offre una prestazione davvero divina, intensa e si avvicina molto al personaggio del romanzo. In molte sequenze però risulta lento e difficile da seguire. Personalmente questa storia non mi ha mai interessato più di tanto, e questo film non è stato un'eccezione.

Lunamagica  @  18/03/2009 19:18:55
   5 / 10
Il libro è una favola, mi è proprio piaciuto ma in questo film a parte Greta c'è poco da vedere. sono brutte pure le immagini e la storia è un pò diversa.

Dick  @  27/07/2007 12:28:57
   8 / 10
Io l' ho trovato un bel film e non sono quindi d' accordo con emans.
Che vuol dire rapporto sorpassato? Mah!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  07/05/2006 09:38:02
   5 / 10
mi aspettavo di meglio...invece ormai i dialoghi e le scelte dei protagonisti sono superati...
adesso sembra irreale il rapporto che c'era tra moglie e marito...sorpassato

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/07/2007 12.29.52
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