charlot portiere regia di Charles Chaplin USA 1914
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

charlot portiere (1914)

Commenti e Risposte sul film Speciale sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film CHARLOT PORTIERE

Titolo Originale: THE NEW JANITOR

RegiaCharles Chaplin

InterpretiCharles Chaplin, Jess Dandy

Durata: h 0.16
NazionalitàUSA 1914
Generecorto
Al cinema nel Gennaio 1914

•  Altri film di Charles Chaplin

•  SPECIALE CHARLOT PORTIERE

Trama del film Charlot portiere

-

Film collegati a CHARLOT PORTIERE

 •  SPECIALE CHARLOT PORTIERE

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,40 / 10 (5 voti)6,40Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Charlot portiere, 5 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  05/12/2011 13:53:58
   6½ / 10
Come già scritto nel commento sottostante e nel fantastico speciale di Amterme, può sembrare una slapstick come tante altre, nettamente inferiore a quelle che verranno e forse non tanto diversa da altre precedenti (di certo è meno divertente).
Ma è il primo vero film in cui Charlot e il mondo che ha attorno acquisiscono un'anima e un risvolto sociale, forse rozzo e ancora potenzialmente inespresso ma che contiene in sé tutti i germi della poetica chapliniana, non a caso diretto da Chaplin stesso che comincia ad acquisire quella libertà creativa fondamentale nella creazione dei lavori migliori.

pinhead88  @  18/05/2009 12:16:08
   5 / 10
carine alcune gag,come quella con la pistola,ma non si aggiunge nulla di nuovo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/01/2009 21:04:17
   7 / 10
La particolarità di questo corto rispetto ai suoi precedenti è il contesto drammatico della storia (il tentativo di una rapina). Malgrado la mancanza dell'elemento farsesco, il corto riesce a sfornare buone gag divertenti.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  23/09/2008 23:03:04
   6½ / 10
Il successo del suo personaggio permette a Chaplin di avere mano libera nella creazione dei suoi pezzi. Ha l’accortezza di mantenere l’impianto di base con le sue botte e le facili seduzioni, ma rallenta notevolmente il ritmo e rende i personaggi più umani e caratteristici. Si ha l’impressione di avere davanti una persona, non più una macchietta. All’inizio il vagabondo è un furbastro cinico, che pensa solo a come spillare qualche spicciolo per poter andare a ubriacarsi o a sedurre qualche ragazza al parco. Nel settembre del 1914 esce però The New Janitor (Charlot portiere), la prima comica di valore artistico dove il vagabondo acquista spessore psicologico e sociale.

La storia si svolge in un ufficio. Il vagabondo vi giunge per svolgere il suo lavoro di pulizie. Il ragazzo dell’ascensore gli sbatte la porta in faccia e il vagabondo è costretto a farsi tutte le scale a piedi. La scarsa solidarietà fra poveri riapparirà frequentemente (vedi i ragazzini che si divertono alle spalle del vagabondo in Luci della città). Svogliatamente inizia a (fare finta di) lavorare. Entra in una stanza dove ci sono alcuni impiegati ben vestiti e altezzosi. Raccoglie le cartacce e mette nel cestino anche un libro contabile che era caduto in terra per caso, rimbrottato aspramente dall’impiegato (contrasto fra mondi diversi che verrà ripreso spesso). Poi si mette a cincischiare con uno spazzolone e un secchio arrivando anche a spenzolare nel vuoto (uso comico di oggetti comuni e gag basate sulla paura). Anche il caso ci mette lo zampino! Sotto la finestra c’è il direttore dell’ufficio che guarda caso si becca la strizzata dello straccio e addirittura il secchio in testa (potenza comica della coincidenza). Inferocito arriva in ufficio e licenzia su due piedi il vagabondo, il quale cerca di commuovere mimando dei bambini da cullare (insensibilità ed egoismo dei ricchi). Il vagabondo sconsolato aspetta la fine dell’orario di lavoro per poter salutare la segretaria che aveva faccio breccia nel suo cuore (l’amore conta più di tutto). Nel frattempo uno di quegli impiegati che pareva così per bene, a causa di un debito di gioco, deruba la cassaforte e tiene in ostaggio la segretaria (inganno delle apparenze). Non vedendola arrivare, il vagabondo risale le scale e scopre il malfattore. Grazie all’agilità e alla furbizia (unica maniera che ha per affrontare i più forti di lui) riesce a neutralizzarlo e a chiamare la polizia (onestà del vagabondo). Il poliziotto, appena arriva, arresta naturalmente il vagabondo (giustizia prevenuta verso i più poveri) e solo l’intervento della segretaria riesce a risolvere l’equivoco. Il direttore deve riconoscere l’onestà del portiere e gli dà un premio in denaro che è ridicolmente basso, come si vede dalla faccia del vagabondo. Si impegna comunque a riassumerlo (lieto fine a metà).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  26/09/2007 16:59:46
   7 / 10
simpaticissimo quando cerca di non cadere dalla finestra e divertente anche il finale dove Charlot si destreggia con la pistola!

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


1014784 commenti su 44988 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net