l'altro inferno regia di Bruno Mattei Italia 1981
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l'altro inferno (1981)

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locandina del film L'ALTRO INFERNO

Titolo Originale: L'ALTRO INFERNO

RegiaBruno Mattei

InterpretiFranca Stoppi, Carlo De Mejo, Francesca Carmeno, Susan Forget

Durata: h 1.29
NazionalitàItalia 1981
Generehorror
Al cinema nel Luglio 1981

•  Altri film di Bruno Mattei

Trama del film L'altro inferno

In un convento il maligno domina incontrastato. La madre superiora ed altre suore si dedicano a strani riti alchemici fin quando iniziano delle orrende morti a catena. Un esorcista perisce nel tentativo di esorcizzare il luogo ed il suo giovane sostituto decide di indagare a fondo sui misteri e sulle strane morti.

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Voti e commenti su L'altro inferno, 8 opinioni inserite

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Italo Disco  @  10/08/2020 23:45:27
   8 / 10
Succedono cose... si susseguono cose... quasi sensa senzo. Concettualmente stiamo dalle parti di E TU VIVRAI NEL TERRORE - L'ALDILA' e INFERNO ma realizzazione e messinscena ricordano MALABIMBA e LA BIMBA DI SATANA. Il soggetto non è male ma sono sceneggiatura, regia e recitazione a creare una piacevole allucinazione audio-visiva partorendo un bel minestrone dove vengono mescolati esorcismi, telecinesi, possessioni diaboliche, investigazioni improponibili, suore indemoniate, preti più o meno scettici, il diavolo in persona, splatter, atmosfere marce, illogicità... il tutto fatto filare velocemente. Quel furbacchione di Mattei poi per scavalcare i tempi morti che inevitabilmente si parano di tanto in tanto spara a tutto volume le belle musiche di repertorio dei Goblin, che fanno metabolizzare qualsiasi cosa venga proposta sullo schermo, aiutando anche ad innalzare quel senso di orrido che il regista a fatica riuscirebbe a creare. Dati i personaggi e il luogo di riferimento stranamente non c'è erotismo. Scellerato, come nel colpo di scena finale ripreso pari pari da BUIO OMEGA ma se li aveva un senso qui centra una fava, ma è spassoso e non annoia.

DankoCardi  @  14/06/2020 12:42:20
   5 / 10
Trashissima e spassosissima pellicola del buon Mattei. Il titolo vorrebbe essere una citazione del più nobile "Inferno" di Argento uscito l'anno prima in quanto pure qui si vedono bui laboratori alchemici con calderoni fumanti; ma conoscendo il vizietto che aveva Mattei di "sgraffignare" da altri film, i riferimenti al maestro del brivido italiano non si fermano qui. La storia è quanto di più sgangherata possa esistere: una serie di scene prive di logica e di situazioni deliranti e senza senso. Un prete che in un corridoio viene assalito da una suora invasata che gli salta addosso e poi scappa, e lui che continua come se non fosse successo nulla. Il protagonista Carlo De Mejo che nel suo giro di perlustrazione apre una porta dove trova una suora invasata che stà squartando il cadavere di un'altra suora e che fa? Chiude la porta e se ne va come se niente fosse e di quella scena non se ne parla più! Sono solo alcune delle "chicche" da sbellicarsi dal ridere che regala questo film. L'unica cosa che si salva, tra regia statica e interpretazione da recita scolastica delle elementari, è un pò di atmosfera e la cupa scenografia del tetro monastero. Verso la fine, grazie a scopiazzature da "Suspiria" assistiamo ad interessanti scene horror ed il film si riprende un pò, ma per il resto...tante risate!

CyberDave  @  12/06/2020 14:49:45
   3 / 10
Io avrei pagato oro per assistere ad una cena tra Mattei e Fragasso dove, tra una portata e l'altra si stendeva la sceneggiatura dei loro film, penso che sarebbe stato un vero spasso, perché io non mi spiego come si possa partorire delle cose simili.

Storia portata avanti senza senso ne logica, personaggi che entrano ed escono dal film a caso, dialoghi assurdi, nessuna tensione e musiche buttate a casaccio nel film.

Si arriva ad un finale assurdo e bruttissimo senza accorgersene, la sequenza che và dal 35' al 45' è stata inserita per quale motivo? Per allungare ed arrivare alla fatidica ora e mezza?

Davvero tutto penoso, un film che non vale assolutamente la pena vedere, anche se per qualche motivo i film di questi due mi incuriosiscono sempre prima della visione.

Invia una mail all'autore del commento Jason XI  @  01/02/2020 00:22:31
   4½ / 10
E' incredibile come gli anni 80 siano stati così fertili di superboiate come questa, eppure Mattei e Fragrasso sono diventati dei registi cult.... proprio perchè in quel decennio era tutto possibile, soprattutto nel cinema horror che si ramificò in dozzine di sottogeneri, mescolandoli tutti, senza pudore e senza freni.... a scapito spesso di sceneggiature ragionate, e a dialoghi e recitazioni sufficientemente dignitosi. In Italia, Fulci, nel suo periodo horror, è stato quello più maturo e più attento, non sempre, ma spesso..... Questo film, nonostante presenti il fascino delle pellicole di quel periodo (buona l'ambientazione e qualche sequenza) è privo di sorprese, di colpi di genio che non riescono a sollevare una trama debole, per non dire insulsa. L'unico aspetto che lo tiene faticosamente a galla è la colonna sonora dei Goblin che anche qui risulta notevole evitando di far cadere definitivamente nell'oblio del nulla questo filmaccio.

DitaAppiccicose  @  30/08/2018 22:40:22
   5½ / 10
Un horror visionario, con ambientazioni sempre plumbee; più Fulci che Argento ( nonostante il titolo e qualche rimando a "Suspiria"… ), oltre all'ovvio riferimento a "Carrie" di Brian De Palma. L'inizio di questo film mi aveva fatto sperare di trovarmi di fronte ad uno di quegli horror italiani artigianali, geniali pur nei loro difetti: non è stato così… Non c'è tensione, pure quando dovrebbe essercene e la pellicola diventa sempre più noiosa man mano che passano i minuti, mentre dovrebbe essere il contrario. Ogni scena sembra peggiore della precedente, ogni situazione più inverosimile di quella che l'ha preceduta ed in questo senso, quindi, non stupisce che il finale sia tra le parti più deludenti di un film che inizialmente prometteva molto più di quanto avrebbe poi mantenuto.

Dolente  @  23/08/2018 09:44:34
   2 / 10
La fama dei due registi è piuttosto nota, ma non immaginavo si potessero toccare livelli di bassezza così allarmanti.
Oltre agli attori improponibili - solo la Stoppi è quasi decente- e i dialoghi deliranti dall'inizio alla fine, quello che lascia maggiormente sbigottiti è il delirio sesquipedale messo in piedi da una sceneggiatura che brancola nel buio.
Musiche dei Goblin riciclate nel film e saccheggi a "Inferno" di Argento: è sufficiente?

alex94  @  06/08/2015 09:16:15
   6½ / 10
Claudio Fragasso e Bruno Mattei realizzano quello che forse è il loro capolavoro,riuscendo a mescolare in modo adeguato il thriller con l'horror demoniaco e il nunsploitation (per quanto riguarda l'ambientazione).
La trama forse è uno degli aspetti più deboli del film,ricca di citazioni interessanti ma purtroppo caratterizzata da un ritmo discontinuo e da alcune scene abbastanza trash e ridicole.
Pienamente convincente invece l'atmosfera malsana che si respira per gran parte del film e l'ambientazione che ricorda parecchio quella dei film gotici di un decennio prima.
Dal punto di vista tecnico il film è stranamente molto curato e riesce a non far notare più di tanto allo spettatore il basso budget,molto buona la regia e la fotografia,azzeccata la colonna sonora dei Goblin.
Molto artigianali ma tutto sommato riusciti gli effetti splatter,discretamente convincente anche la recitazione.
Per me è un piccolo cult,presenta diversi difetti ma si rivela interessante e piacevole da vedere,consigliato all'amante del genere.

DarkRareMirko  @  03/07/2011 01:10:26
   5½ / 10
Film medio che scopiazza da Argento (Inferno dell'anno prima) e DE Palma (Carrie); indicato l'ambiente del convento, musiche dei Goblin, ma c'è molta noia, poco stile e pochi mezzi.


Vale magari un'occhiata, ma c'è molto di meglio, anche da parte dello stesso regista.

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