la scuola regia di Daniele Luchetti Italia 1995
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la scuola (1995)

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locandina del film LA SCUOLA

Titolo Originale: LA SCUOLA

RegiaDaniele Luchetti

InterpretiSilvio Orlando, Anna Galiena, Fabrizio Bentivoglio, Antonio Petrocelli

Durata: h 1.50
NazionalitàItalia 1995
Generecommedia
Al cinema nel Marzo 1995

•  Altri film di Daniele Luchetti

Trama del film La scuola

Una mattina di pioggia d'ottobre. La professoressa Majello, una donna spenta, senza più entusiasmi, sta preparando l'orario delle lezioni. Tra i tanti colleghi, si distinguono il professor Vivaldi, interamente preso dall'insegnamento, e il vicepreside Sperone, energico e aggressivo. Trascorre un interminabile anno scolastico; ma la frenesia delle ultime interrogazioni e l'angoscia degli scrutini ha allontanato da Vivaldi l'attrazione che ha sempre provato per la Majello. Gli attori funzionano e Luchetti disegna con leggerezza questo "mondo a parte".

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Voto Visitatori:   7,31 / 10 (45 voti)7,31Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Miglior film
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
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Voti e commenti su La scuola, 45 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

DankoCardi  @  02/09/2020 21:51:32
   8 / 10
Uno dei migliori film di Luchetti. Grazie anche ad un cast superlativo e qui in grande spolvero abbiamo una commedia divertente, scintillante e splendidamente ritmata, ma anche un film serio che offre spunti di riflessione sui rapporti umani. Da antologia la scena di Silvio Orlando con il mastino napoletano. Vorrei dargli un voto più alto tuttavia c'è una cosa di questo film che non mi ha mai convito: il fatto che dia una rappresentazione troppo "buonista" ed irreale della scuola, con alcuni professori che stanno dalla parte degli studenti, li aiutano, li sostengono e difendono. Io che ho frequentato il liceo in quegli anni posso assicurarvi che non era affatto così e di insegnanti come Orlando o la Galiena non ce ne erano (a meno che, ovviamente, non si era i "cocchetti" dei prof)! Per non parlare dei compagni di classe che tra di loro si comportano tutti come se fossero amici per la pelle...quasi fantascienza! Rimane comunque una pellicola da non perdere.

wicker  @  09/07/2020 19:38:28
   7½ / 10
Ottimo film che analizza le vicessitudini scolatiche attraverso gli occhi di un gruppo etrogeneo di professori .. ed è proprio qui la forza del film con un gruppo di attori ben calibrato , ognuno con il proprio carattere , che disegna un quadro dolceamaro della vita all'interno dell'istituto .
Nessuno spicca su gli altri .. sono tutti bravissimi , il film è godibile , a tratti è grottesco e fa anche scappare qualche risata , a tratti è drammatico e si prova empatia per un Orlando tormentato e insicuro ..

Hagen di Tronje  @  05/10/2018 20:03:51
   8 / 10
Bel film sulla scuola con protagonista il bravo Silvio Orlando, al quale si affianca un cast di tutto rispetto nel quale spicca, in netto contrasto con il protagonista, Fabrizio Bentivoglio nel ruolo del meschino e odioso prof. Sperone.
Sebbene "La Scuola" non abbia la freschezza di altri film dello stesso genere come "Auguri professore" e possa apparire, a volte, un po' statico, riesce comunque a descrivere in modo realistico le varie categorie di studenti e professori che (non sempre volentieri) si confrontano con il mondo della scuola. Il film, inoltre, regala anche dei momenti divertenti che, allo stesso tempo, fanno riflettere sulle dinamiche che si vengono a creare nell'ambiente scolastico

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La sottotrama sentimentale, non appesantendo eccessivamente la storia, risulta gradevole.

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Dick  @  21/09/2016 22:21:17
   8 / 10
Dal sapore morettiano, il film di Luchetti parla non dei soliti studenti, ma dei professori, tra frustrazioni, ansie e buoni propositi. Lo fa con ironia, non priva di amarezza, e si domanda anche perché cavolo certi alunni vengano presi a sproposito di mira! Grande il trio di protagonisti!

totty  @  12/12/2015 15:20:52
   8 / 10
un film più attuale che mai. Fa ridere, ma anche piangere se penso a come siamo messi scolasticamente...
Luchetti bravo regista

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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  30/11/2014 11:30:34
   5½ / 10
Grande prova di Silvio Orlando, però il film mi ha deluso visto che l'ho trovato scialbo e in alcune parti troppo al limite del credibile.

pak7  @  05/01/2014 03:20:10
   7 / 10
Un film che punta il dito, non solo sulla vita e disagi sociali degli alunni, ma anche e soprattutto sui professori. Un bel lavoro, con ottime prove di Bentivoglio e Orlando.

leonida94  @  14/07/2013 14:37:43
   6½ / 10
Buon film, ricco di spunti, idea e VERITA' (cosa che troppo spesso non prevale in film del genere).
La cosa che infatti più si apprezza è la lealtà con cui Luchetti dipinge l'ambito scolastico e lo stesso corpo insegnanti; i rapporti studenti-insegnanti e insegnanti-insegnanti son molto reali e ben riportati.
Ottimi alcuni dialoghi, e soprattutto la parte finale (in sede di scrutinio), dove l'essenza dei professori emerge completamente.
Ho trovato invece troppo tirata per le lunghe e noiosetta la parte iniziale, ma tutto sommato apprezzabile.

Una scuola che premia la creatività e vede realmente i problemi degli studenti pare però una visione utopistica...

tarax  @  27/06/2013 00:59:07
   7 / 10
Queste commedie italiane pre duemila mi sono sempre piaciute, il regista sapeva fare il suo lavoro, aveva una storia da raccontare e gli attori riuscivano ad avere carattere ed essere credibili. Bravi tutti, in particolare Orlando e Bentivoglio.

Voto 7

DarkRareMirko  @  04/03/2013 23:24:57
   6½ / 10
Sinceramente non mi ha fatto impazzire; lo trovo un film molto sopravvalutato.

Gli attori sono bravi, nulla da dire, la confezione è curata, Luchetti sa fare il suo lavoro, ma come ritratto generale gira un pò a vuoto, graffiando poco e criticando solo in superficie.

Poteva essere molto più cattivo e riflessivo, anche prendendo coscienza di tutti i nomi coinvolti.

Non dice tantissimo, e vale più che altro per volti e fotografia; a tratti prolisso, poteva contare su più scene madri atte a sostenere il ritmo.

Luchetti farà molto di meglio.

gemellino86  @  18/12/2012 16:24:05
   7 / 10
Buon film scolastico con un bravo Orlando. Dialoghi ben congeniati e regia esperta. Non è il genere che preferisco ma la qualità non si può negare. Consigliato.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR alexava  @  12/11/2012 01:45:17
   10 / 10
Lo dico nella maniera più categorica e irremovibile possibile. E' una delle migliori pellicole del cinema italiano. Se qualcuno si prendesse mai la briga di stipularne una classifica, questo film si ritroverebbe accanto a quei grandi nomi che lo hanno reso grande. Meraviglioso. Dolce, amaro, duro affettuoso... proprio come nella vita vera è la scuola.

Oltre a delle interpretazioni grandiose, ha una regia suadente, una sceneggiatura incalzante, uno script profondo, mai superficiale, con tantissime metafore.

Immancabile.

Goldust  @  04/09/2012 18:21:29
   7½ / 10
La scuola dalla parte dei professori: misurato, a tratti dolce, spesso divertente. Ed interpretato benissimo. Uno dei più bei film italiani degli anni '90.

C.Spaulding  @  04/07/2012 11:21:49
   6½ / 10
Carino questo film che vuole essere una satira del sistema scolastico. Una commedia drammatica ben riuscita e ben recitata da Silvio Orlando perfetto nel ruolo del professore Vivaldi. Anche se dura sulle due ore non annoia. Non è un capolavoro ma un'occhiata gli si può dare dai.

polbot  @  25/07/2011 23:40:59
   7 / 10
Visto ogg non sorprende per originalità.. ma visto oggi! Buon film

Jumpy  @  30/06/2011 19:32:40
   7 / 10
Uno spaccato, per molti aspetti davvero verosimile, della realtà scolastica di metà anni '90, bilanciando commedia leggera e seriosità nel modo giusto, piuttosto azzeccati i personaggi e cast molto affiatato.
Nonostante duri quasi 2 ore, scorre e non fa perdere l'interesse.

enter  @  27/04/2011 08:28:34
   7 / 10
una delle poche commedie davvero divertenti e che prende in pieno la vita di scuola

topsecret  @  26/04/2011 15:22:57
   6½ / 10
Avendolo visto parecchio tempo fa non lo ricordavo in toto ma ne conservavo delle sensazioni positive. Rivisto ieri le mie sensazioni sono tornate alla luce immutate nel tempo e non faccio fatica a concedergli un voto più che sufficiente per la storia che racconta, molto fluida e piacevole, ma soprattutto per la performance di Silvio Orlando, divertente, ironica e umanamente convincente.

tavullia86  @  02/01/2011 10:59:08
   7 / 10
carino. lucchetti presenta tutti gli stereotipi possibili di professori, costituendo il corpo insegnanti più etereogeneo d'Italia. però, presi singolarmente, tutti questi tipi di professori esistono: da qui la non banalità del film.

rob.k  @  27/09/2010 22:34:55
   8 / 10
Uno dei pochi film a italiani a tema "scolastico" veramente riuscito.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  29/11/2009 19:29:41
   8 / 10
Un bellissimo film che sotto la patina di leggerezza tipica della commedia, non rinuncia a dare un affresco a volte spietato della scuola italiana giunta ormai ad un livello critico vicino al collasso. Un corpo insegnante in cui svettano, purtroppo come Don Chisciotte, solo pochi esempi di vera vocazione all'insegnamento in un mare di insegnanti solo di ripiego, preoccupati solo allo svolgere del loro nozionistico programma e sempre sull'orlo di una crisi di nervi più degli stessi alunni. Riuscirà mai la scuola ad essere un punto di riferimento alle esigenze di chi la frequenta?

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  08/11/2009 10:01:56
   8 / 10

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3 risposte al commento
Ultima risposta 08/11/2009 17.21.04
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bulldog  @  28/08/2009 19:46:25
   4 / 10
Commedia agrodolce con il buon Silvio Orlando protagonista.
La rappresentazione di una realtà scolastica e le frustrazioni del professore tipo.
Non di mio gradimento.

heartbreaker  @  10/06/2009 22:06:57
   8½ / 10
La Scuola è un film divertente, irriverente, simpatico. Viene analizzata con realismo la situazione di una scuola della provincia romana durante gli Anni Novanta. Ma la scuola è solo lo sfondo di mille problemi, incomprensioni, paradossi che fanno parte della vita di ognuno di noi. Da un lato il professor Vivaldi un umanista sempre pronto a dare il cuore, dall'altro lato il freddo e spietato giudizio di professori arrivisti e ipocriti che hanno bisogno di bocciare per avere qualche soddisfazione.

Il buon Luchetti ci regala quindi un film appassionato e divertente, che deve far sorridere ma anche riflettere. In alcuni momenti il film ci regala anche un pò di poesia che in un film del genere non guasta mai. Insomma un film che merita, anche per rilassarsi e per godersi un'ora e mezza di buon cinema italiano.

Ciaby  @  15/03/2009 10:45:41
   7½ / 10
Commedia a tratti grottesca. Divertente, se non fosse per quella fotografia fin troppo oscura...

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  15/03/2009 10:23:03
   8 / 10
“La Scuola” è una commedia divertente, ben fatta, apparentemente senza tante pretese, se non quella di fare (sor)ridere su uno dei tanti problemi della nostra sgangherata Italia. In realtà dietro il sarcasmo, la satira e l’agrodolce descrizione di rapporti interpersonali e di sentimenti nascosti, c’è la triste constatazione dell’incuria in cui viene tenuta un’istituzione che dovrebbe essere invece il fondamento della crescita personale e sociale di ogni persona giovane. Si ride quindi ma è anche l’occasione di riflettere su di una situazione quasi senza speranza, che ha il suo riflesso sul morale (bassissimo) di chi lavora nella scuola.
I protagonisti del film sono infatti gli insegnanti. La vicenda è vista dal loro punto di vista e essendo un film satirico, ogni personaggio rappresenta un certo modo di comportarsi, reso un po’ esagerato e grottesco, ma comunque fedele a quelli che sono i tipi che lavorano in quell’ambiente. Dietro questi personaggi ci sono tra l’altro precise vedute ideologiche sul senso dell’educazione e sulla natura umana giovanile.
La maggior parte del corpo degli insegnanti considera il loro ruolo come un lavoro qualsiasi, un semplice mezzo per sopravvivere, che in più viene vissuto con stress, fastidio e quasi indifferenza. Alcuni hanno addirittura un certo malcelato disprezzo per le persone giovani con cui hanno a che fare (“dovrebbero andare tutti a zappare”), un po’ per coprire anche il loro fallimento professionale.
Altri invece approfittano del loro ruolo di “detentori di potere” per scaricare le loro frustrazioni personali sugli alunni, usando severità e arbitrio, giusto per sentirsi “importanti”.
Gli unici rimasti che sentono eticamente il ruolo che svolgono sono i protagonisti, cioè il professor Vivaldi (interpretato da un magnifico Silvio Orlando) e la professoressa Majello (un’incantevole e dolce Anna Galiena). La satira però si abbatte anche su di loro e vengono dipinti quindi come persone frustrate, deluse, intimamente sconfitte. Non resta loro che salvare il salvabile, se non altro se non si riesce a trasmettere nozioni, conoscenze, esperienze, almeno si cerca di trasmettere ai giovani sentimento, rispetto, umanità.
Il mondo degli alunni è reso con pochi tratti un po’ grotteschi, sufficienti però a ritrarre un quadro desolante. La scuola non ha alcun ruolo nelle loro vite, se non come luogo di ritrovo. I modelli vengono dalla televisione, dai giornaletti, dalla musica. E’ lì che sta la vera scuola oggi.
La cosa più bella del film è comunque il personaggio del professor Vivaldi. Assomiglia molto all’Idiota di Dostojevskij. E’ un’anima candida, quasi ingenua. Dà tutto se stesso per gli altri, niente per sé (non ha quasi vita privata al di fuori della scuola), è disposto ad accettare tutte le imperfezioni del mondo, a dare valore a qualsiasi persona. Per lui è l’animo quello che conta, non la capacità intellettiva. Sa che combatte con i mulini a vento, che è un perdente, però non vuole demordere, ce la mette tutta sperando che quello che semina (tolleranza, rispetto) possa un giorno dare frutti. Come il Principe Myskin è così umile e modesto che non si accorge del proprio valore e butta via così la grande occasione che ha per essere anche lui felice, invece di pensare sempre e solo far felici gli altri.
Un pensiero se è debole non può far altro che soccombere o non essere preso in considerazione. E’ così che i tanti misconosciuti, imperfetti ma tanto preziosi Vivaldi continuano in maniera sotterranea a seminare tolleranza, rispetto reciproco, mentre le istituzioni vanno in direzione opposta, ripiegando sull’imposizione di un inutile e dannoso ordine, che serve solo a coprire la mancanza di sforzo e volontà per poter finalmente rinnovare radicalmente la scuola.
Intanto vale la pena godersi questo divertente contributo a chi coraggiosamente va avanti nonostante si senta perdente. Il sorriso, la presa in giro alla fine si colorano di affetto e gratitudine, almeno io ho provato questo alla fine del film. Grazie Vivaldi, grazie insegnanti che ancora combattete in prima linea per difendere i valori più preziosi della convivenza civile.

Macs  @  26/02/2009 23:21:48
   7½ / 10
Un film molto gradevole, sempre bello da rivedere. Divertenti i prof. e bravo Orlando, molto credibile in questo ruolo. Una commedia leggera, con qualche accenno più "profondo" qua e là. Questo e "Una gita scolastica" sono le due commedie sulla scuola più riuscite del cinema italiano.

pier(pa)  @  31/12/2008 18:23:29
   7 / 10
Un buon Luchetti porta sulla scena, con spiccato (e ammirevole) spirito neorealista, una scuola catastrofica, in pezzi tanto fisicamente quanto moralmente. Studenti "scolasticamente" incapaci (e il personaggio di Orlando gioca proprio su questo avverbio), strutture da terzo mondo, crisi isteriche, ignoranza dilagante (ne è l'emblema la divertentissima macchietta del preside). Luchetti crea un contesto che rimane inquietante per tutto il film (e culmina con la scena finale), e che il suo personaggio principale (Orlando, la cui interpretazione è ottima) tenta di allegerire in tutti i modi. Il film è stereotipato? forse. Orlando è un professore di Italiano e storia buonista? forse. Quello che ne esce è comunque un buon film, un confrontro generazionale (ma neanche troppo, in quanto il professor Vivaldi, con i suoi atteggiamenti, sembra tentare di azzerarlo per tutta la pellicola) e un confronto fra "scuole di pensiero" sulla scuola. E al di là degli ottimi spunti di sceneggiatura, il film lascia aperte profonde riflessioni, riuscendo per questo, credo, nel suo intento.

cinemamania  @  11/12/2008 20:09:40
   6 / 10
Grande Orlando un film davvero divertente.

Sestri Potente  @  15/02/2008 19:48:01
   6 / 10
Quando lo passano in tv lo vedo sempre con piacere! Coffaro in piedi! Coffaro seduto! Bravi gli attori, e un film così sul sistema scolastico è stata una buona idea.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  08/02/2008 10:31:40
   6½ / 10
Clichè e luoghi comuni su le scuole di periferia, ricorda un pò quei film melensi sui neri dei New York o Chicago, con il solito prof ecc....
Però la commedia funziona e fa molto ridere e quando lascia i luoghi comuni dei ragazzi difficili, riesce anche a fare un buon ritratto della scuola italiana

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Ultima risposta 12/11/2012 01.51.26
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  24/12/2007 10:26:50
   8 / 10
Una delle migliori commedie degli anni 90,nonche'il miglior film del dotato Lucchetti...ottimo il trio Orlando,Galiena,Bentivoglio,perfetto il cast di piccoli attori non protagonisti,impegnati in figure adolescenziali veritiere ma talvolta caricaturali:non manca lo strafottente,la pecora nera,il secchione,l'annoiato e l'aggressivo,tutti ripresi sullo sfondo di un'ultimo giorno di scuola afoso e intenso,con uno scrutinio finale d'antologia.
Nel film si ride parecchio,con Lucchetti sempre ben attento a non scavare troppo nel disagio giovanile:la pellicola ne guadagna in scorrevolezza e il riusultato finale e'piu'che soddisfacente...da non perdere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  05/12/2007 02:11:27
   6 / 10
Indubbiamente è un film divertente e ciò giustifica un'ampia sufficienza: ma col suo stile sarcastico Luchetti non rinuncia a uno spottone generazional-reducista. Per me il cinema è qualcosa di meglio del medio Luchetti, con qualche efford in più per il suo "portaborse"

Phelps  @  31/10/2007 20:33:03
   4½ / 10
Non si ride mai.Ma è possibile che Silvio Orlando faccia sempre la stessa parte in ogni film???Che poi assomiglia pure a Mancini l'allenatore dell'inter.

3 risposte al commento
Ultima risposta 16/11/2007 15.53.36
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Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  10/08/2007 01:36:10
   7 / 10
Divertente e ben fatta commedia che ritrae abbastanza bene il tema scolastico italiano. Il film si segue gradevolmente fino alla fine ridendo di gusto per qualche scena divertente tipo

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER. Bravo Silvio Orlando, in sostanza una gradevolissima commedia da guardare in famiglia per una serata spensierata. IL CARTAIO

Mpo1  @  10/08/2007 01:11:57
   4½ / 10
Solita commedia italiana neo-neo-neorealista, con qualche spunto interessante qua e là (la struttura con i flashback, la metafora del soffitto crollato e il mistero della prof scomparsa), ma purtroppo piena di banalità e stereotipi: c'è il prof "buono" che mette 6 a tutti contrapposto a quello "cattivo" che vuole bocciare i somari, il "secchione" è ovviamente antipatico, chi non studia lo fa perché ha gravi problemi familiari (sì vabbè...)... Il prof poi ha una cotta per la bella professoressa, ma lei chi vuole veramente? Indovinate un po'? Surprise! Si capisce fin dall'inizio ovviamente. Il tutto immerso in un'atmosfera un po' squallida (d'altra parte, si parla della scuola italiana...).
Giudizio finale: bocciato!

4 risposte al commento
Ultima risposta 31/10/2007 20.35.25
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Pink Floyd  @  04/06/2007 19:46:54
   8½ / 10
Se dobbiamo farlo il paragone con "Auguri professore", facciamolo!
Personalmente riscontro alcune lontane somiglianze -la tematica della scuola, il ruolo di protagonista in ambo i film rivestito dallo stesso attore, il conflitto fra generazioni- ma gridare al plagio mi sembra davvero eccessivo.
Per il resto ci troviamo dinanzi a due lavori radicalmente diversi: mentre l'opera di Milani racconta il percorso di vita di un uomo, "La scuola" è un mero ritratto del periodo del liceo, visto dall'ottica dell'insegnate.
Venendo al nostro film, vediamo che viene affrontato come tema centrale il non sempre idilliaco rapporto alunno-professore, nel quale formalmente è sempre il secondo a prevaricare; in questo duellarsi spesso si resta all'oscuro dei motivi e i risvolti di molte azioni radicali degli insegnanti -tutte compiute con strumenti quali l'interrogazione, la bocciatura, la sospensione, il "2"- senza arrivare a comprenderne il perchè. La risposta ci è fornita dalla lucida analisi del Luchetti: questo creare angoscia e turbamento costante negli animi dei ragazzi trova la sua genesi nei problemi degli educatori stessi. L'insegnamento passa, quindi, da reale missione di vita a putrido calderone dove gettare le proprie repressioni, frustrazioni, dolori.
Questo aspetto viene sottolineato nel corso della proiezione tramite l'uccisione del mostro docente, e la susseguente umanizzazione della creatura professore, e in quanto tale la scuola - in senso materiale e istituzionale- diventa allo stesso tempo il rifugio e il carcere di questi.
Parlando di liceo naturalmente c'è sempre lo spazio per i rimpianti ora sentimentali ora concernenti la voglia di ritornare fra i banchi di scuola: questi grandi e aggressivi personaggi che tanto si sono fatti temere durante l'età adolescenziale di ogni individuo, vengono letteralmente smontati e messi a nudo, apparendo finalmente niente altro che dei fragili infanti mal cresciuti.
In sintesi, "la scuola" è una commedia italiana degli anni '90 molto ben confezionata, carica di tematiche e per questo per nulla scontata. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quello del protagonista e del prof di francese.
Tuttavia manca il coinvolgimento e il vigore necessari a far parlare di capolavoro, e ancora il pieno di risate per poterla definire un modello tra le commedie.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  29/05/2007 18:30:02
   7½ / 10
Divertente commedia italiana nel senso più nobile del genere (probabilmente una delle migliori degli anni 90). Nostalgica e irriverente mostra personaggi ben descritti e, anche se taluni aspetti avrebbero meritato un approfondimento maggiore, il film mantiene una leggerezza di fondo invidiabile. A me non piace lo stile troppo "morettiano" nella regia e nella fotografia, ma il film funziona benissimo e si guarda con estremo piacere anche grazie alle ottime prove degli attori.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Jellybelly  @  10/05/2007 15:28:02
   8½ / 10
Eccellente commedia dal retrogusto amaro, sicuramente il miglior film di Luchetti, supportato peraltro da un Silvio Orlando assolutamente strepitoso e da un manipolo di eccellenti caratteristi.
Gli anni della scuola come nessuno li aveva mai descritti prima, e come probabilmente nessuno riuscirà più a fare in seguito.
Vergognosamente scimmiottato dal pessimo "Auguri professore", interpretato (ahimé) dallo stesso Orlando.

cheguevara  @  25/04/2007 17:17:35
   7½ / 10
La regia di Luchetti è da 9 la storia carina ma si potrebbe approfondire di più molto bravi gli attori che fanno i prof meno comprensibilmente gli alunni...molto gradevole

Gruppo REDAZIONE maremare  @  23/04/2007 23:35:05
   9 / 10
Come detto più sotto, forse la migliore commedia degli anni '90.
Simpatico, nostalgico, commovente.
Silvio Orlando è il professore che tutti avremmo voluto.
Strepitose e oramai cult alcune battute.
Assolutamente da non perdere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  13/02/2007 16:59:01
   8½ / 10
Forse la migliore commedia italiana degli anni 90 che descrive con ironia lo sfacelo in cui si trova la scuola italiana trattando però più il punto di vista dei professori che quello degli studenti. Molto credibile il contesto (degradante) ambientale, e in special modo spassosissima la riunione in cui i professori decidono i quadri degli studenti, perchè fa vedere il lato umano dei temutissimi insegnanti che si rivelano umanamente immaturi quasi quanto gli alunni. Brava e sensuale la Galiena.

Ironkarlo  @  28/06/2006 18:11:23
   10 / 10
viagem  @  21/03/2006 15:41:31
   8 / 10
Piacevolissima ricostruzione dell'universo scolastico, con una serie di macchiette comicissime sia tra gli alunni che tra i professori: come scordarsi della "Mosca"!?
Orlando formidabile.

Invia una mail all'autore del commento gei§t  @  21/03/2006 13:46:21
   9 / 10
Bellissimo, la scuola vista dal punto di vista del professore

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