porto della mia infanzia regia di Manoel De Oliveira Francia, Portogallo 2001
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

porto della mia infanzia (2001)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film PORTO DELLA MIA INFANZIA

Titolo Originale: PORTO DA MINHA INFANCIA

RegiaManoel De Oliveira

InterpretiAgustina Bessa-Luis, Maria de Medeiros, Leonor Silveira, Leonor Baldaque

Durata: h 1.02
NazionalitàFrancia, Portogallo 2001
Generecorto
Al cinema nel Luglio 2001

•  Altri film di Manoel De Oliveira

Trama del film Porto della mia infanzia

Documentario dedicato a Oporto, cittÓ natale del regista, e ai ricordi dei luoghi e gli eventi della infanzia.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,00 / 10 (3 voti)8,00Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Porto della mia infanzia, 3 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gabo Viola  @  27/10/2011 17:48:23
   9 / 10
Film che spezza il cuore. Più si lascia Oliveira a decantare più migliora.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  14/06/2011 10:53:02
   7 / 10
Oliveira è uno dei registi più anziani in circolazione,anzi ancora oggi il più vecchio. Ultracentenario e nonostante ciò continua a dirigere ma la cosa che più sorprende è la lucidità che non viene mai meno nei suoi lavori e nei suoi pensieri.
Questo mediometraggio che non si può nemmeno definire del tutto documentario è del 2001,quindi realizzato quando il regista portoghese ha superato già i 90 anni e decide di tuffarsi in un viaggio nella memorie e del ricordo. Ma non è il ricordo gioioso e nostalgico di un Amarcord felliniano, per quanto la saudade sia onnipresente (è sempre così quando si ricorda) lo stile è lentissimo e il vecchio Oliveira si interroga lucidamente sul passato senza cadere in alcun rimorso o ricordo particolarmente malinconico,rievoca fantasmi ormai andati via per sempre se non nella sua memoria: la sua casa d'infanzia,la città di Oporto inevitabilmente cambiata,anche lui stesso da giovane.
Il tentativo riuscito è quello di mettere in scena i fantasmi di una memoria vecchia e che sa,come dice la nenia finale,di avere la morte che aspetta dietro l'angolo. Prima di diventare anche lui per sempre un ricordo,Oliveira ha deciso solo di materializzare un passato senza alcun tentativo di rievocare nostalgie facili o lontani amori.
Bellissima la scena del teatro.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  12/10/2010 23:39:55
   8 / 10
Attraverso i ricordi e le immagini di repertorio, fluisce una riflessione sincera e disincantata sul passato e sulla memoria.
Più che un documentario sulla città di Oporto dei primi del '900, è un diario personale: un anziano interroga un giovane che è se medesimo. E chissà chi è mai stato veramente: le risposte sono irrimediabilmente alterate dalla lontananza e dalla mitizzazione. De Oliveira ne é consapevole, e nella sua "saudade" non c'è rimpianto, ma un benevolo disincanto.

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/10/2010 03.56.03
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


1013120 commenti su 44759 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net