spartacus regia di Stanley Kubrick USA 1960
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spartacus (1960)

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locandina del film SPARTACUS

Titolo Originale: SPARTACUS

RegiaStanley Kubrick

InterpretiKirk Douglas, Jean Simmons, Laurence Oliver, Tony Curtis, Charles Laughton, Peter Ustinov

Durata: h 3.03
NazionalitàUSA 1960
Generestorico
Tratto dal libro "Spartacus" di Howard Melvin Fast
Al cinema nel Dicembre 1960

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•  SPECIALE SPARTACUS

Trama del film Spartacus

Il gladiatore Spartaco guida una rivolta di sessantamila schiavi contro Roma, ma viene catturato...

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Voto Visitatori:   7,85 / 10 (88 voti)7,85Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Miglior attore non protagonista (Peter Ustinov)Miglior scenografiaMigliori costumiMiglior fotografia
VINCITORE DI 4 PREMI OSCAR:
Miglior attore non protagonista (Peter Ustinov), Miglior scenografia, Migliori costumi, Miglior fotografia
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Voti e commenti su Spartacus, 88 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  30/06/2019 18:13:29
   8½ / 10
Il film meno kubrickiano di Kubrick, che deve fare i conti con un Kirk Douglas attore e produttore e una scenografia scritta dall'ottimo Trumbo.
Film che fa rivivere il mito di Spartaco, lo schiavo ribelle, "l'uomo più folgorante della storia antica" (cit. K. Marx), figura riportata in àuge da certa intellighenzia marxista (tipo Rosa Luxemburg) facendone un erie proletario ante litteram. Kirk Douglas interpreta con passione il ribelle trace e risulta credibile, nonostante un fisico non troppo adeguato. Tecnicamente ottimo. Un peplum memorabile.

Dom Cobb  @  01/02/2019 20:01:16
   7 / 10
Lo schiave trace Spartaco viene venduto a un nobile romano che lo utilizza come gladiatore. Lo spirito ribelle di Spartaco non tarda a mostrarsi e, dopo l'evasione di massa insieme agli altri prigionieri, il trace inizia la sua campagna contro le legioni di Roma...
Se guardiamo alla storia del cinema fin dai giorni dell'epoca d'oro sono evidenti i casi in cui un film in particolare ha raggiunto notorietà non tanto per le sue qualità tecniche o di contenuto, ma più che altro per un determinato impatto a livello sociale o culturale, e che per quelle stesse ragioni continua ad essere ricordato a distanza di anni. "Spartacus" è uno di quei film.
Una delle caratteristiche peculiari del film è la presenza in cabina di regie di niente meno che Stanley Kubrick, regista atipico per il genere; d'altra parte, è anche vero che il Kubrick dei primi anni è diametralmente opposto a quello del periodo più personale e noto al grande pubblico, e perciò, a conti fatti, un peplum non è poi così lontano dalle sue corde. Certo, manca quell'impronta autoriale che emergono persino in film come "Orizzonti di gloria" e si vede che si tratta di un lavoro su commissione; ciononostante è realizzato con molta professionalità. E in generale il film mostra tutte le tipiche caratteristiche del genere cui appartiene, fra scene ad alto tasso di spettacolarità, una fotografia sgargiante, costumi e scenografie lussuosi e così via; a stonare sono solo le musiche di Alex North, stranamente prive di mordente e del tutto prive dell'epicità che ci si aspetterebbe. Il confronto con il maestro Miklos Rosza è a dir poco impietoso.
Sul lato narrativo, si viaggia su livelli abbastanza accettabili, fatte le dovute concessioni alla mancanza di fedeltà storica e il bisogno di mescolare un po' le carte a favore di un po' di sano melodramma. Il cast ricco di grandi nomi, da Laurence Olivier a Charles Laughton a Tony Curtis e Kirk Douglas, fa la sua sporca figura ed è una delle ragioni per cui la storia funziona così bene. Però c'è da dire che la politica liberale di cui il film è pregno è abbastanza poco credibile per come è inserita nel contesto della storia,


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e la si lascia passare giusto perché riflette l'intenzione da parte dei realizzatori di scuotere lo status quo e contrastare gli effetti del maccartismo, che tramite simili operazioni ha ricevuto il suo colpo di grazia (basti pensare che Dalton Trumbo, lo sceneggiatore, era sulla lista nera e venne comunque accreditato nei titoli di testa sia qui che nell'"Exodus" di Preminger, ponendo di fatto la parola fine alla caccia alle streghe dell'epoca). Inoltre, le battaglie spettacolari, soprattutto quella finale, e certe scene drammatiche hanno ancora il loro impatto e sono effettivamente da storia del cinema per un motivo preciso.
Anche se il risultato finale non è alla pari dei peplum più riusciti, "Spartacus" rimane comunque un buon esempio del genere, forse troppo affossato nella sua ideologia politica, ma ben fatto e a tratti narrativamente efficace.


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DogDayAfternoon  @  12/09/2017 13:58:32
   7½ / 10
Notoriamente uno dei meno "personali" tra i film di Kubrick, "Spartacus" rimane comunque ancora oggi un film da storia del cinema e uno dei migliori nel genere peplum.

Merito anche dell'ottima sceneggiatura di Trumbo, che ci regala alcuni dialoghi e scene d'avanguardia e cariche di pathos ("Io sono Spartacus"), pur se infarcite di inesattezze storiche per raggiungere il melodramma necessario alla trama (Spartacus non è morto crocefisso ma in battaglia, nonostante il suo corpo non sia mai stato ritrovato).

La mano di Kubrick è sicuramente meno pesante rispetto alle sue produzioni successive, ma i momenti di grande cinema e regia non mancano (spettacolare a mio avviso il modo di girare la lotta tra Spartaco e il gladiatore vincitore che lo risparmia all'inizio del film).

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  18/07/2017 20:39:07
   8 / 10
Un film importante per l'epoca. Sicuramente uno dei migliori peplum della storia, pieno di tematiche progressite e non ultimo lo sdoganamento definitivo dello sceneggiatore Trumbo, travolto insieme ad altri suoi colleghi dalle purghe maccartiste. Kubrick in seguito sconfessò il film però è anche vero che molto di quello che si vede sullo schermo è farina del suo sacco, basta pensare alla disposizione delle truppe nella battaglia finale. Pedine che muovono come in un immensa schacchiera. Sui dialoghi sicuramente non ha avuto mano libera: proprio per le tematiche affrontate, spesso cadono nella retorica pur non essendo essa stessa di basso livello. Un eccellente film, senza dubbio.

fabio57  @  12/12/2016 15:59:23
   8 / 10
Kubrick regista poliedrico e geniale, si cimentò con quasi tutti i generi cinematografici, con grande efficacia, non poteva mancare allora il kolossal ambientato nell'antico romano impero, all'epoca degli schiavi , immolati per il divertimento dei nobili .La storia tra verità e leggenda, è raccontata con la solita maestria e Kirk Douglas è perfetto in questo ruolo. Il fisico ce lo aveva, basti pensare che pochi giorni fa ha compiuto 100 anni ed è ancora in forma.

GianniArshavin  @  13/02/2016 11:13:31
   7½ / 10
Fra i grandi kolossal storici made in USA non è possibile non annoverare Spartacus ,diretto da Stanley Kubrick e prodotto ed interpretato da Kirk Douglas.
Malgrado sia forse il film meno personale del regista (che arrivò quasi a disconoscerlo), Spartacus è l'ennesimo tassello riuscito di una carriera incredibile.
La vicenda è risaputa e tratta della grande epopea dello schiavo Spartaco che , in nome della libertà, si ribella al potere di Roma e dell'impero. Kubrick riesce a rendere una storia che oggi potrebbe sapere di già visto accattivante e coinvolgente , battendo per pathos ,caratterizzazione dei personaggi e perizia tecnica opere più moderne come Il gladiatore.
La pellicola punta molto sui personaggi e sulla loro descrizione e poco sull'azione , lasciata sullo sfondo di continuo;questa scelta tuttavia non appesantisce la visione (l'unico calo si ha dopo la battaglia conclusiva) e le tre ore passano molto velocemente.
Kubrick riesce a gestire ogni dettaglio del film grazie al suo immenso talento , ma per quanto riguarda le tematiche solo in alcuni casi(a quanto pare le scene d'amore) può imporre il suo volere; infatti in Spartacus ,seppur in quantità minore, ci sono delle aperture alla religiosità e trovate narrative che strizzano l'occhio al pubblico hollywoodiano , spunti chiaramente non di matrice kubrickiana ma imposte dalla produzione e da Douglas stesso.
Tecnicamente l'opera rasenta la perfezione per quanto riguarda sonoro, attori , regia e scenografie.
Quindi malgrado non sia questo film il più adatto per estrapolare la poetica di Kubrick , la maestria registica è la solita e Spartacus rimane uno dei punti più alti del genere. Un prodotto epico in tutte le sue componenti.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  02/01/2016 18:26:40
   6 / 10
Sufficienza striminzita per via di una storia che non coinvolge più di tanto e che mi è sembrata gestita male a livello di tempi (prima parte troppo breve, poi si dilunga nella seconda). Kirk Douglas resta un ottimo attore, ma nella parte di Spartacus, sopratutto dal punto di vista fisico, non ce lo vedo proprio.

TheCineMaster  @  06/07/2015 12:39:00
   5½ / 10
Dopo una grandissima opera d'arte come "Orizzonti di gloria" ecco un netto passo falso per Kubrick alla regia. Decisamente il suo peggior film dopo "Paura e desiderio", per il quale nemmeno il regista stesso nutriva particolare entusiasmo, infatti lo stesso disconobbe l'opera una volta terminata. Il film si fa più apprezzare per l'ottima realizzazione tecnica che per la storia dietro, ma non è questo il problema. Il problema è l'aver affidato ad uno come Kubrick un film simile con una sceneggiatura eccessivamente romanzata per potersi adattare allo stile del regista. Sul resto nulla da dire. Non si perde niente a non vederlo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  20/08/2014 11:54:42
   6½ / 10
Sicuramente siamo di fronte ad un buon peplum, ma che mio avviso rimane comunque un film minore nella filmografia di Kubrick. "Spartacus" è un kolossal che come tale brilla soprattutto per costumi, scenografie ed epicità; il tocco del geniale regista non sono però riuscito a vederlo (forse Douglas ha voluto fare il gallo signore del pollaio senza averne le qualità, o meglio non avendo le medesime qualità del cineasta) e IL film storico di Kubrick per me continua a essere "Barry Lyndon".

Dick  @  21/07/2014 18:47:40
   8 / 10
Questa pellicola e "Ben-hur" sono probabilmente i film epici più famosi. Trascinata da un grandissimo Kirk Douglas si avvale di un cast di prim' ordine che non è da meno del protagonista. Si ben dosano spettacolarità e azione a momenti più intimisti e riflessivi. Pur essendo un film di genere infatti è molto riflessivo. A tratti il ritmo non è sempre alto, ma questo non inficia la sua riuscita. Ho letto e sentito che la lavorazione non fu delle migliori con Kubrick che venne chiamato per sostituire Anthony Mann.
Contribuì tra l' altro spezzare il giogo del maccartismo che vigeva in quel periodo visto che Dalton Trumbo nei titoli di testa tornò a comparire con il suo vero nome.
Certo, Kubrick prima e dopo ne ha diretti anche di migliori, ma comunque è riuscito anche a lasciare la sua impronta nel kolossal epico!
Ho letto che in occasione dell' uscita venne acquistato il negativo di Spartaco di Freda per evitare una possibile riuscita del film e o perché avevano trovato la pellicola tecnicamente interessante.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  31/03/2014 17:49:07
   8 / 10
Un classico del cinema ed il miglior Kubrick prima maniera (quello precedente alle "collana" da "Arancia Meccanica" in su).
Spettacolare ed appassionante, con un Kirk Douglas d'annata.
Lo ricordo come uno dei primi film ad essere riuscito ad ipnotizzarmi per tutta la durata (visione di classe imposta dal mio prof. di storia alle medie), nel '98 e ad undici anni; ho detto tutto.

2 risposte al commento
Ultima risposta 31/03/2014 20.45.35
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ferzbox  @  31/03/2014 17:07:33
   8 / 10
Ci sono alcuni film storici prodotti tra gli anni 50 e gli anni 60 che sono rimasti nella storia del cinema.
"Spartacus" di Stanley Kubrick si colloca tra i primi 5 di tale genere.
La regia e la fotografia,nonchè i costumi e le scenografie,sono ammirevoli come tutti i film del tempo facenti parte di questa categoria,ma a mio avviso,nonostante diretto da Kubrick,questa pellicola non arriva alla magnificenza di "Ben Hur" o "I dieci comandamenti".
Del grande Stanley si sente poco e si percepisce chiaramente che il film gli era stato commissionato.
Tuttavia una magnifica prova di Kirk Douglas e Peter Ustinov che mi hanno sempre affascinato nella loro grande prova attoriale(sopratutto Ustinov nell'interpretare l'ammaestratore di gladiatori...).
Da lodare i bellissimi titoli di testa dall'aspetto colossale e la scena finalissima molto commovente.....
Un Kolossal memorabile che non sottolinea lo stile personale di Kubrick ma mostra comunque una grandissima cura di tutti gli aspetti tecnici.

"IO SONO SPARTACUS!!"

Il resto è storia.....

marcogiannelli  @  30/03/2014 09:47:41
   8½ / 10
Molto poco Kubrick in questo film, ma comunque un gran film storico
Bellissimo il finale

ZanoDenis  @  05/01/2014 08:05:51
   9 / 10
Opera in un certo senso "dimenticata" di Kubrick, forse è quella in cui si sente di meno la sua presenza, nonostante questo la trovo ad altissimi livelli, con degli attori veramente bravi e una riproduzione del periodo storico perfetta, durata mastodontica e visione impegnativa, ma ne vale senza dubbio la pena.

Blatta Blasfema  @  04/08/2013 02:31:30
   7½ / 10
Non sono appassionato di film storici e questo è riuscito a tenermi incollato alla tv per ben 3 ore!
Cast stellare per un gran bel film.

Niko.g  @  30/06/2013 19:25:22
   8½ / 10
Tre ore di cinema spettacolare dove la tradizione hollywoodiana si fonde con lo spirito innovativo di Stanley Kubrick, il regista indipendente per antonomasia. Ne esce un ibrido anomalo e imperfetto (presenti addirittura grossolane sviste), ma unico sul piano artistico e non solamente nell'ambito del genere peplum.
Rispetto all'impronta politica del romanzo, la sceneggiatura accentua fortemente la componente sentimentale, facendo dell'amore tra Spartaco e Varinia un motivo dominante.
Spiato e umiliato davanti al corpo nudo della bella schiava, Spartaco urlerà "Non sono un animale!" (scena che sarebbe divertente sottoporre con la kubrickiana "cura Ludovico" a certi ex partecipanti del Grande Fratello).
Concordo col recensore sul fatto che il film sia svincolato da un mero messaggio antischiavista e che si elevi invece su un piano etico più alto che abbraccia ogni aspetto della dignità umana (basti pensare al rifiuto del concetto di vendetta da parte di Spartaco).
Lo stesso intenso filone melodrammatico è legato a sentimenti e valori umani universali, al riparo da ogni sterile critica di convenzionalità. Impossibile resistere al finale, tanto enfatico quanto di elevatissimo contenuto. Come afferma lo stesso sceneggiatore, Spartaco e Varinia rappresentano simboli di dignità, amore, libertà.
La saggezza professionale di Dalton Trumbo, ma in generale di tutta la vecchia scuola di sceneggiatori, è nell'aver organizzato il copione in modo tale che i momenti tragici fossero seguiti da una scena dal tono leggero, rispettando la giusta regola secondo la quale lo spettatore debba sistematicamente rilassarsi e ricaricarsi, arrivando all'apice del climax finale con lacrime liberatorie e non in uno stato di esaurimento emotivo, come accade invece in molti film drammatici e d'azione moderni dove regna la pesantezza ininterrotta. Da questo punto di vista il film è perfetto e la sua notevole durata non solo non intacca la pazienza dello spettatore, ma alimenta un'escalation di partecipazione emotiva.
Kubrick lascia la sua impronta realizzando bellissime inquadrature geometriche, prospettive ampie e spettacolari e maestose carrellate nelle scene di battaglia (chissà cosa avrebbe combinato se avesse potuto realizzare il suo Napoleone).
Il cast è di altissimo livello, con Charles Laughton e Peter Ustinov che giganteggiano.
Bellissimi i titoli di testa, evocativi e sorprendentemente moderni se pensiamo che è passato più di mezzo secolo.

Manticora  @  28/01/2013 19:49:12
   7½ / 10
Spartacus non è un film al 100% di Stanley Kubrik e si vede. Il regista che vi aveva lavorato fino al suo allontanamento da parte della produzione, così l'Universal aveva ingaggiato il giovane regista americano. Indubbiamente il talento di Kubrik ha modo di esprimersi, e dopo orizzonti di gloria ritrova la sua "star" Kirk Douglas. Nonostante sia giudicato criticamente Kubrik riesce a dare una notevole "impronta" al kolossal. In primo luogo le scene nell'arena gladatoria, che da sole valgono il film. Nessun regista prima di allora aveva creato un tale realismo e violenza in un peplum, kubrik sfrutta abilmente la sceneggiatura, ritoccata in più punti e crea la scuola gladiatoria di Capua. Un mondo a parte, crudele e feroce in cui Spartaco finirà per distinguersi. Notevole la ricostruzione storica, ripresa in parte da Ridley Scott nel gladiatore, ma è soprattutto

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Che Kubrik riesce a calcare la mano, purtroppo il legame sentimentale tra Spartaco e Lavinia, la schiava,è più un polpettone, un imposizione produttiva che deve(giustamente) soddisfare il pubblico. Il film comunque si dipana nelle sue quasi tre ore e non annoia, complice un cast stellare dove oltre a Douglas si distinguono Peter Ustinov, caratterista di razza, oltre al grande Laurence Oliver, un Crasso implacabile e spietato, oltre ad un Tony Curtis, giovane e perfetto come schiavo "di piacere".
Ridicolo il taglio della scena del bagno di Crasso, assistito da Curtis, che velatamente allude all'omosessualità del generale romano, con la sottile battuta, "io mangio si ostriche che lumache".
Comunque il film merita per essere uno dei maggiori rappresentanti del genere, diretto da un regista giovane, ma che diventerà un icona.

daniele64  @  24/01/2013 13:28:25
   7½ / 10
Bel film,con grandi mezzi e abbondanza di comparse ( i militari spagnoli!?) che consentirono grandiose scene di massa.Cast eccezionale ben sfruttato (grandissimi Laughton e Ustinov),prima vera regia di Kubrick che in seguito disconoscerà parzialmente l'opera per l'ingombrante presenza di Douglas,anche produttore. L'ho visto nella versione completa e restaurata,che nonostante le 3 ore e qualche melensaggine di troppo,non annoia e riesce ancora a commuovere.Un epico inno di libertà,con una grande sceneggiatura "politica",edulcorata dalla storia d'amore.

Fratuck89  @  21/01/2013 12:25:37
   8½ / 10
epico, c'è poco da dire... senza inutilità, serio e di vecchio stampo, che abbina guerra e amore, ben riuscito, non so che dire, non so trovare pecche onestemante

vitocortesi  @  21/01/2013 00:33:04
   9 / 10
Uno dei primi capolavori di Kubrick. Eccellenti interpretazioni di Kirk Douglas , Tony Curtis e Jean Simmons.

vieste84  @  27/12/2012 23:14:02
   8 / 10
Kirk Douglas produttore-attore diretto da uno Stanley Kubrick che non può giostrare il tutto come vorrebbe interpreta la vita del trace spartaco con qualche particolare modifica per rendere il prodotto più spettacolare (operazione che somiglia molto al Braveheart di mel gibson). Ovviamente Lavinia non è mai esistita e Spartaco non fa quella fine li davanti a lei, però la regia di Kubrick è attenta e minuziosa come sempre(anche se lui lo ha sconosciuto come suo film) con molte ottime scene e riesce a non annoiare mai e coinvolgere lo spettatore non annoiando mai nonostante la sua durata. L'ho preferito pure a Ben Hur che l'ho trovato più buonista

floyd80  @  27/08/2012 16:00:08
   8 / 10
Epico, pretenzioso e a tratti perfetto. Se solo kubrick fosse riuscito a girare tutta la pellicola (il film ha cambiato piu' registi) sarebbe stata sicuramente un capolavoro .
Le scene girate dal grande e indiscusso regista sono le piu' impressionanti, sincere e originali e inevitabilmente risaltano rispetto a tutto l'altro girato.

Butterfly Knive  @  16/08/2012 15:36:59
   9½ / 10
sarà che ho un debole per i peplum di quegli anni ma la media di questo film è davvero bassissima, quando il presente prodotto è di sicuro tra i migliori di quel genere. Ho notato che alcuni utenti danno voti bassi sol perchè è un film non amato da Kubrick che subentrò in regia all'ultimo momento al posto di Mann ma questo di certo non è un buon motivo per non attribuire il giusto merito a questa splendida pellicola. Anzittutto è uno dei peplum più scorrevoli, nonostante la durata, ovviamente lunga; presente delle scene d'azione molto accurate e anche piuttosto violente data l'epoca ed è diretto in generale molto molto elegantemente. Prove degli attori ottime da Douglas a Oliver a Ustinov alla Simmons (bellissima), Scenografie stupende e fotografia perfetta e molto bella anche la colonna sonora: in definitiva è un film che può attirare anche chi non segue con particolare attenzione i film di 50 anni fa, anche perchè rispetto ad altri peplum è meno attaccato alla religiosità e fa più attenzione a tematiche terrene senza neanche tralasciare mezzi intrighi politici. La sequenza della battaglia finale poi ripresa piuttosto fedelmente è una piccola chicca che solo Kubrick poteva cogliere. Film da non perdere.

BlueBlaster  @  26/07/2012 01:42:12
   7 / 10
Epico in tutti i sensi!

fcim  @  09/07/2012 01:41:35
   10 / 10
Mette i brividi solo il pensiero che questo capolavoro sia stato girato nel 1960. Tra l'altro la storia è di una bellezza impressionante e Kubrick ha brillantemente fatto emergere tutta la magia della ribellione per quello che è il più bello e alto ideale, ovvero la libertà. La trama segue in minima parte la realtà degli eventi ma va bene così, in fondo lo scopo del film è sottolineare la grandezza dell'impresa e non si concentra nella descrizione documentaristica dell'evento raccontato. Per il resto credo ci sia poco da commentare, la bellezza del film parla da sola.

Invia una mail all'autore del commento mencio  @  22/06/2012 16:53:37
   7 / 10
Non so dire se questo sia o no un'opera minore di Kubrick, perchè non ritengo che sia importante per l'arte avere una classifica troppo rigida. Kubrick poi è uno che si è messo in ballo più volte con films più riusciti e meno riuscti. Forse il film va considerato non interamente opera di Kubrick, ma in parte suo e in parte di Douglas. Certamente rappresenta un tentativo di mandare un messaggio civile e noi questo lo veniamo a sapere dalla voce narrante fin dall'inizio del film: nel tempo, il 20° secolo, che ha visto la fine della schiavitù, ci si volge indietro a vedere l'inizio della fine. Nel film fantasia e realtà si mescolano e, contrariamente a ciò che può sembrare, alcune cose che sembrano romanzesche sono vere. Da quel poco che si sa è vero l'intenso legame di Spartaco con la moglie, è vero che l'inizio della rivolta avvenne nei locali della cucina. E' vero che non fu possibile trovare chi tradisse Spartaco e la sua fine, se sulla croce o in battaglia, ci è ignota. Non è vero che fosse un essere quasi primitivo: era relativamente colto per la sua condizione, era un trace (cioè uno slavo, un bulgaro probabilmente), ma pareva un greco per un certo tratto fine del suo modo di fare (a quel tempo ancora non era nato Zorbas). Pare che fosse un uomo calmo e riflessivo. Non è vero che Crasso fosse un raffinato patrizio: era un uomo d'affari, che quando si misurò con veri combattenti, i Parti, fece la fine del topo. Credo che Laughton sarebbe stato più adatto di Olivier a rivestire il ruolo se questo fosse stato tratteggiato con maggiore aderenza alla realtà. Contrariamente a quel che si crede e si dice nel film i gladiatori non erano buoni combattenti: erano impulsivi, a volte temerari, a volte codardi. I successi di Spartaco furono legati alla sua bravura di comandante e al fatto che nerbo del suo "esercito" erano i Cimbri e i Teutoni, superstiti dalle sconfitte inflitte da Mario (lo sappiamo da un'osservazione di Cesare nel De Bello Gallico). Il difetto del film sta nei luoghi comuni del polically correct. Gli schiavi sono già consapevoli della loro dignità di esseri umani, i nobili romani sono come Douglas immaginava fosse l'élite politica americana (versante repubblicano) e così via. Quello che mi incuriosisce nel film (e non so dare una risposta) è il giovane Giulio Cesare. E' un personaggio secondario, ritratto ai primi passi in politica, "allievo" di un senatore "popularis", il principale nemico di Crasso e dei patrizi romani, interpretato da Laughton. Credo che questo personaggio gioochi un ruolo chiave nel film, ma non lo so definire e se qualcuno me lo sapesse dire gliene sarei grato.

laky  @  18/05/2012 18:08:15
   10 / 10
Un altro 10 a un altro capolavoro. Anche qui Kubrick ha creato un genere. Quando si parla di gladiatori non si può fare a meno di pensare a Spartacus: dalla selezione degli schiavi, all'addestramento, ai capricci dei personaggi di potere della Roma antica, fino al momento della ribellione e della inevitabile caduta.

Goldust  @  25/12/2011 15:04:58
   7 / 10
Non penso possa essere definito Spartacus un lavoro minore di Kubrick, che pure non lo ha mai amato; è un kolossal a tutti gli effetti e come tale deve essere considerato. Al netto delle sensazionali scene di massa e della consueta perizia del regista nel dirigere l'ottimo cast è un film troppo lungo e soprattutto troppo ingenuo, sia nella storia d'amore tra Spartaco e Varinia che
negli scontati messaggi di libertà animatori della rivolta.
Charles Laughton giganteggia come al solito ed è ben supportato da Oliver e Ustinov, Douglas mi è sembrato solo un anonimo bellimbusto.

Crazymo  @  11/12/2011 19:10:16
   8 / 10
Non e' assolutamente il mio genere, ma me lo son beccato oggi su Iris, e mi e' piaciuto un sacco...
Cacchio, Kubrick e' veramente un regista "poliedrico" che riesce a dirigere in gran modo quasi tutti i generi di film!. Bello, veramente epico...

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  19/11/2011 10:28:29
   9 / 10
Un peplum di Kubrick, davvero ben realizzato, con ricostruzioni scenografiche molto curate, costumi pregiati e scene di battaglia semplicemente splendide, inquadrate perfettamente grazie anche ad un'ottima fotografia.
Tralasciando quindi il lato tecnico, a dir poco maestoso, va detto che il cast è davvero straordinario e gli interpreti sono bravissimi: Kirk Douglas incarna Spartacus e il ruolo gli calza semplicemente a pennello; Sir Laurence Olivier recita nei panni di Marco Licinio Crasso in modo divino; Peter Ustinov, giustamente premiato con l'Oscar, interpreta Batiato, l'allenatore di Capua, infondendo al suo personaggio un tocco di simpatia unica; e Tony Curtis recita in parte del film il ruolo di Antonino, uno schiavo che poi seguirà Spartacus nelle sue imprese.
Il doppiaggio è a sua volta perfetto: Panicali è adattissimo per Douglas, Cigoli è immenso in tutti i sensi per Olivier, Pino Locchi è adeguatissimo all'atteggiamento di Curtis e Carlo Romano è la copia identica di tutti i ruoli di Ustinov. Detto questo, va specificato che la sceneggiatura di Dalton Trumbo (grazie anche a piccole variazioni dello stesso Kubrick) è ben fatta e ne è la prova il fatto che la storia scorra in modo fluido per quasi tutto il film, sebbene la pellicola duri tre ore e venti (visto che la versione Director's Cut ha 10 minuti in più, con una scena inedita e ridoppiata, in cui stranamente Olivier tenta di sedurre Curtis dentro una vasca).
La colonna sonora è molto incantevole e trascinante (in molte scene risulta poetica, in altre più dinamica); e il montaggio risulta fluido e ben calibrato.
Devo dire che merita più di una visione questo bel peplum, firmato Kubrick.

topsecret  @  14/11/2011 09:59:46
   7½ / 10
Maratona epica dell'ennesimo kolossal del cinema americano nel periodo d'oro per il genere, quello degli anni '50/'60.
Una pellicola che non ha nulla da invidiare ai colossi storici come BEN HUR o I DIECI COMANDAMENTI. Passione, violenza e contrasti bellici sono evidenziati con la stessa forza ed intensità e conferiscono alla storia un certo interesse ed una fluidità quasi impagabile.
Lo sforzo realizzativo è palese e tutto è molto ben congeniato , diretto da uno Stanley Kubrick al suo primo film a colori, il cast è di grande spessore qualitativo e riesce ad essere abile e convincente, mai sopra le righe.
Un film premiato giustamente con quattro premi oscar, capace di assicurare una visione sì lunga ma mai noiosa e che appassiona ed intrattiene efficacemente lo spettatore.

Nightmare97  @  09/08/2011 16:18:30
   8 / 10
film veramente ben fatto.
una stella degli anni sessanta che riesce a fare emozionare anche oggi!!!

draghetta1989  @  09/07/2011 11:00:15
   7½ / 10
uno dei film di livello medio di Kubrick; pellicola ben girata, ben interpretata, con una ricostruzione storica al limite del perfetto, scene epiche e finale da applauso. però devo dire che tra i film del maestro non è certo nel novero dei miei preferiti e anche se adoro la storia narrata non posso non notare che ha uno stampo forse un po' troppo Hollywoodiano e parecchi punti morti nella sua lunghissima durata. un colossal sullo stile di quegli anni a cui però preferisco di gran lunga il precedente Ben Hur per esempio. Buon lavoro ma non eccellente, tra i film storici del regista Barry Lyndon merita molto di più.

gemellino86  @  25/06/2011 22:40:49
   8½ / 10
Uno dei grandi film di Kubrick. Epico ed emozionante con un bravo Douglas. Meritato l'oscar alla fotografia. Ottimi dialoghi e ricostruzione curata e precisa.

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  18/06/2011 10:58:38
   8 / 10
Un classico firmato da Stanley Kubrick.
Kolossal d’altri tempi, caratterizzato da una impalcatura classica (chiaro il richiamo alle opere di DeMille e Wyler) ma allo stesso tempo da un contenuto estremamente moderno ed attuale (il primo rivoluzionario della storia che sfida la schiavitù) ..un personaggio complesso (eroe/antieroe) che si muove in uno scacchiere fatto di tante caselle, amori (Varinia) e drammi (sconfitta), guerra (necessaria) e pace (agognata), battaglie cruenti che si consumano mentre il teatro della politica segue la sua innata propensione all’autocelebrazione ..un quadro certamente non sempre armonico in cui, le tematiche care al regista (condanna della guerra dopo il film Orizzonti di Gloria) si miscelano con quelle degli sceneggiatori e dell’attore protagonista (un sempre ottimo Douglas) ..perfetti i costumi, le scenografie e la costruzione psicologica dei diversi personaggi che ruotano nel racconto, nulla è lasciato al caso e, se pur con gli opportuni distinguo, quest’opera resta certamente una pietra miliare del genere storico ..imperdibile!

guidox  @  05/06/2011 13:55:26
   8 / 10
non mi trovo d'accordo con chi afferma che la durata di questo film sia spropositata, perchè personalmente non ci ho trovato poi così tanti punti morti, grazie alla bellissima prova data dal cast che fa comunque scorrere via le vicende creando sempre interesse.
stiamo poi comunque parlando di un film che ha più di mezzo secolo e non credo che ne risenta poi più di tanto.
il finale epico è di una bellezza unica.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  22/02/2011 00:17:31
   8 / 10
Il meno kubrickiano dei film del regista è un' opera imponente e suggestiva, troppo lunga e con una sceneggiatura piuttosto ingenua (tranne per alcune riuscitissime battute). Un cast formidabile ed una ricostruzione curatissima sono qualità innegabili. Ma Spartacus è una pellicola peculiare per altre ragioni: le scene di battaglia (emozionanti almeno quanto quelle di Barry Lyndon) e un protagonista sotteso d' un senso d'appartenenza umana intramontabile.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  18/06/2010 00:12:07
   7 / 10
Un Kubrick messo come rimpiazzo dal protagonista-produttore Douglas ansioso di far vedere i pettorali. La sceneggiatura di Trumbo edulcorata da scene familiari davvero molto hollywoodiane. Truppe franchiste travestite da centurioni (unico momento realistico delle [scarse] battaglie).
Che dire? La storia era già ampiamente romanzata nel libro e qui ci si è allontanati ulteriormente dalla storia (che c'entra Cesare? perchè non dire che Spartaco era stato un soldato romano? non avrebbe aiutato a spiegare la misteriosa competenza militare dei semplici gladiatori?)
Resta comunque un solido peplum (meno religioso e, quindi, meno irritante di Ben Hur, per esempio... crocefissione finale a parte) diretto da un signor regista non troppo convinto e ripieno di attoroni sicuramente impegnati al meglio. Da vedere in versione restaurata.

Tony yogurteria  @  12/12/2009 12:40:12
   8½ / 10
la media sottovaluta altamente questo (uno dei tanti) capolavoro di Kubrick, senz'altro un po lunghetto, infatti di mezzo voto lo penalizzo per questo anche se fremo per dargli 9. Mi è piaciuto molto, trama molto avvincente, sceneggiatura da manuale; ma d'altronde...stiamo parlando Del Maestro. da vedere assolutamente!

kirk h.  @  11/12/2009 22:02:39
   8½ / 10
film lunghissimo ma che merita molto purtroppo, a me che è piaciuto moltissimo, dopo le 2h e 30m mi ha un po annoiato ma merita veramente la visione...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  12/09/2009 10:10:03
   8 / 10
Film molto lungo, fisico e realista, non da kubrick perche non doveva essere Kubrick a svilupparlo (forse allora Ŕ per questo che mi Ŕ piaciuto!).
A parte le battute, spartacus Ŕ un bel film, notevole con Kirk Douglas e Ustinov sempre sopra le righe ed in forma. Storicamente parzialmente inesatto (gli schiavi di spartaco infatti non erano dei santi e commisero notevoli crimini pesanti nella realtÓ), Spartacus si lascia guardare anche se Quo Vadis, nonostante Ŕ stat giato 10 anni prima, pare leggermente un gradino superiore.

Eccellente.

TheLegend  @  02/09/2009 01:52:10
   8 / 10
Film coinvolgente e molto ben curato.
Lo vidi la prima volta senza sapere fosse di Kubrick e lo apprezzai parecchio.

--Pio--  @  26/08/2009 00:58:57
   9 / 10
Un ottimo film targato Kubrick.
Ovviamente poco conosciuto ai più, ergo sterile di leccaculismi da parte dei soliti fanatici di Kubrick...
Passando al film...un ottimo film, non c'è che dire! Film vecchio stampo, molte comparse e poca tecnologia! Alza di netto la scena finale con la crocifissione del povero Spartaco e la fine del sogno di libertà degli schiavi

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  22/08/2009 19:21:24
   6½ / 10
Non mi ha entusiasmato molto,forse perché mi aspettavo uno dei "soliti"film di Kubrick ed invece questo è il suo film meno personale.è un kolossal ma a me non è piaciuto particolarmente,resta un film che reputo molto più profondo e intenso del Gladiatore. Molto probabilmente quest'ultimo rimane un film sopravvalutato per le molte scene d'azione che nno entusiasmato un certo tipo di pubblico mentre spartacus non è assolutamente spettacolare per quanto riguarda le scene d'azione e questo non è per forza un difetto. La ricostruzione storica è perfetta.

edmond90  @  16/08/2009 17:58:45
   9 / 10
Ingiustamente definito il lavoro minore di Kubrick è invece un grandissimo film epico,le scene di massa sono veramente notevoli e Kirk Douglas è magnifico.

Rand  @  06/07/2009 19:36:23
   7 / 10
Il film meno personale di Kubrik, buona trasposizione un pò troppo lunga dello schiavo più famoso del mondo, con ottimi interpreti, buone musiche e riprese del maestro, forzate le imposizioni della produzione, come la storia d'amore e le scene bucoliche e familiari, belle le battaglie, notevole la fotografia, regia impeccabile, nonostante i dictakt della produzione, con alcuni elementi tipici della mentalità kubrikiana come la scacchiera, la coordinazione delle truppe, i confronti verbali, i lunghi piani sequenza, cosa ci si poteva aspettae da un regista appena 21enne che si misurava con un colossal dopo 3 giorni di riprese di un precedente regista (Antony Mann) cacciato dalla produzione?

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  22/06/2009 12:50:22
   7½ / 10
Un Kubrick differente e meno psicologico ci trasporta in questo colosso di film che sicuramente non deluderà gli appassionati del genere. Un discreta sceneggiatura, ottimi costumi bella fotografia e protagonisti tutti all'altezza e decisivi. Un bellissimo film a mio parere anche se rispecchia poco i deliri del regista che di solito e più spirituale e meno materialista. Consigliato.

Neu!  @  14/03/2009 12:58:59
   7 / 10
non è assolutamente uno dei capolavori di Kubrick e, lasciatemelo dire, non è che sia così particolare; è vero che l'unico colossal che analizza la società in termini di lotta di classe, ma è anche vero che è particolarmente legato alle regole (e ai limiti) del genere e che, stringi stringi, il fine del film è lo spettacolo puro. lo stesso Kubrick disse che era il film che diresse più malvolentieri. comunque è un discreto colossal, Kubrick sa girare bene, ma non ci serviva questo film per saperlo.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  24/01/2009 22:17:58
   8 / 10
La risposta di Douglas a Ben Hur.
Tanti sono gli scoop e gli aneddoti che circondano questo film, sicuramente sottovalutato ma ora pian piano riapprezzato dal pubblico: uno di questi è quello di Kubrick, chiamato 3 giorni prima l'inizio delle riprese per sostituire Anthony Mann.
Il giovane Kubrick doveva mettersi in mostra, perciò decise di buttarsi in questa superproduzione sebbene forse capisse che a "comandare" sarebbe stato Douglas, protagonista e produttore, e non lui.
Proprio per questo il regista non riconobbe in seguito la paternità di Spartacus. Non bisogna negare che fu cmq un'esperienza fondamentale della sua carriera: da allora in avanti non si lasciò più calpestare. Il capo sarebbe stato sempre lui.
Questa poca influenza Kubrickiana si può facilmente individuare: il film è fisico, pragmatico e non è riscontrabile nessuna delle tematiche care al regista.
Il tocco si può invece intuire nella precisione delle scene, nell'accuratezza dei dettagli e nella fluidità dei movimenti di massa che si spiegano solo con la sua pignoleria e che fanno sembrare di giocare a Rome Total War.
In sostanza un film bello da guardare e da ammirare, un intenso peplum drammatico, mai noioso, arricchito da un cast stellare e da passaggi memorabili (addirittura una scena allusiva alla bisessualità dei romani, censurata per tanto tempo).
Ritornando alla sfida che Douglas lanciò ad Hollywood, si può solo attribuire la vittoria a Spartacus di fronte alla lentezza e prolissità del comunque bello Ben Hur.

P.s. Mi è sembrato di capire che Ridley Scott per Il Gladiatore ha un pò scopiazzato da qui. O sbaglio ?

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winston-smith  @  20/01/2009 18:53:20
   8 / 10
Grande film ma spesso stanca...è di un'altra epoca ma comunque rimane un ottimo film...

DarkRareMirko  @  20/12/2008 14:40:43
   9 / 10
So che Kubrick ne era un pò insoddisfatto perchè a quanto ho capito non poteva averne il controllo su tutte le fasi lavorative e/o di produzione, ma ad ogni modo ne è venuto fuori davvero un grandisismo kolossal, strapieno di grandissimi e famosissimi attori, tutti al loro meglio.
Spiccano Douglas ed Olivier.

Storica, tra tutte, anche la sequenza finale.

Alcune parti credo siano citate anche ne Il gladiatore di Scott.

Consigliatissimo come tutti i film e i corti del grande regista.

cinemamania  @  11/12/2008 19:59:00
   8 / 10
Grande Kubrick e grande Douglas.

Prof  @  26/11/2008 07:27:53
   8 / 10
Commovente e vivida rappresentazione di un tentativo epico.
L'ho fatto vedere in classe: i miei alunni - a cinquant'anni ormai di distanza dalla sua uscita - non hanno battuto ciglio, anzi l'hanno sorbito voluttuosamente!

paride_86  @  17/10/2008 00:05:34
   7½ / 10
Kolossal sulle vicende dello schiavo Spartaco e sulla sua ribellione. Kubrick usa la sua storia per fare un discorso più ampio sull'arroganza del potere, così come aveva fatto con "Orizzonti di gloria", ma mette troppa carne al fuoco e mischia la vita personale dello schiavo, l'amore, l'onore, con le vicende della Roma repubblicana. I personaggi sono tutti ben definiti e di spessore consistente, ma la sensazione è che si tratti di un film un po' buonista e costruito per soddisfare tutti gli spettatori, in modo da non tradire il botteghino.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  17/03/2008 11:53:47
   7 / 10
Sicuramente è uno dei migliori "peplum", ma da Kubrick ci si aspettava senza dubbio di più. A sua discolpa, tuttavia, va il fatto che la sua libertà di azione, sia nella sceneggiatura sia nella regia, fu molto limitata dalle restrizioni imposte da Kirk Douglas, che oltre ad essere l'attore protagonista fu anche produttore. Ne viene fuori un film lontano dalle profonde e polisemiche riflessioni e tematiche propriamente "kubrickiane", tanto che lo stesso regista giunse quasi a sconfessarne la paternità.
La narrazione indulge su una eccessiva enfasi che fa della vicenda di Spartacus un insieme di gesta romanzate che culminano nel discutibile finale "cristologico" (anche se da molti ritenuto una delle più commoventi sequenze della storia del cinema); mentre si sarebbe potuto insistere sulla discrepanza tra un Potere corrotto e costituito da soggetti spietati, amorali e animati da una malsana brama di gloria, e la fratellanza di una comunità, quella degli schiavi mossi dalla chimera di una vita serena e finalmente libera, caratterizzata invece da giusti principi, valori e ideali. Tutto ciò si fa strada soltanto larvatamente, salvo il momento (questo sì davvero significativo e intenso) del dialogo tra Spartaco e Antonino prima del loro combattimento, nel quale il primo spiega all'altro che nonostante la sconfitta sul campo di battaglia la loro ribellione rappresenta una grande conquista, poichè è la dimostrazione che nessun Potere è invulnerabile e immune alla crisi se c'è qualcuno pronto a reagire (discorso allusivo all'"imperialismo" americano che proprio in quegli anni molti accostavano a quello dell'Antica Roma, ma che assurge a monito di portata generale -potrebbe, per esempio, attagliarsi benissimo al fenomeno della mafia).
Meravigliose le sequenze della battaglia finale in cui l'esercito romano si dispone sul campo di battaglia, e nelle quali Kubrick dà un saggio esemplare delle sue straordinarie capacità registiche.
In definitiva, un film con un grande potenziale inespresso, ma poco corrosivo e proprio per questo di molto al di sotto degli standard del regista newyorkese. Nonostante ciò è nel complesso una buona pellicola.

popoviasproni  @  16/03/2008 15:13:13
   7½ / 10
Accademico e datato kolossal con un granitico Douglas.
Ottima la fotografia e le musiche per una produzione troppo "educata" x Kubrick.

Pink Floyd  @  06/01/2008 21:17:26
   9 / 10
Non andrei ad etichettarlo così facilmente come peggiore di Kubrick!
Il colpo d'occhio è notevole, sin dalle prime scene.

Certo, c'è da dire che qui Stanley paga lo scotto di dirigere un genere ormai ampiamente tramontato e soprattutto di aver sostituito al momento del pronti-via il collega Mann, al quale spettava la direzione del kolossal: il tempo concesso al regista fu riduttivo per metabolizzare una sceneggiatura già di per se esigua.

Tuttavia Kubrick già nel '60 dà conferma della sua genialità nell'orchestrare al meglio un cast sbalorditivo: dal protagonista Kirk Douglas - mero mandante di questo film su commissione-al premio Oscar Ustinov nei panni di un personaggio a dir poco subdolo, al poetico Antonino di Tony Curtis, per passare alla dolce Jean Simmons o ancora il Crasso di Olivier e su tutti un immenso Charles Laughton a disegnare vizi e virtù di Gracco.

Ottimo lavoro di scenografia, trucco e costumi e contornato da musiche sempre appropriate e una splendida fotografia, la pellicola trova i suoi apici nei momenti dei combattimenti: quello di rivolta piuttosto che lo scontro finale.
Ancora, stupendi i momenti poetici affidati alla vena di Antonino o ancora quelli di amicizia; più stereotipate le scene romantiche tra la coppia Douglas-Simmons.

Peccato per una parte centrale piuttosto lenta, perchè l'inizio soprattutto, dove il trace Spartaco agita i gladiatori è degno del miglior S.K. .

Di diritto nell'olimpo dei peplum.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Marlon Brando  @  22/10/2007 14:53:44
   8½ / 10
E' bello dire "questo è il peggiore film di Kubrick" e rifilare un 8 1/2 come voto.
Secondo me è ottimo sotto molti punti di vista e fà pensare quanto fosse geniale un regista come Kubrick anche dal punto di vista tecnico-organizzativo girando un mezzo capolavoro su commissione con una sceneggiatura non sua letta appena una settimana prima. Ovviamente ci sono elementi che non hanno niente a che fare con lo stile classico d Kubrick, ma il regista è comunque riuscito a cavarci fuori un appassionante storia di libertà e schiavitù che può essere benissimo letta e intesa come una lotta di classe.
Inoltre in questo caso ci troviamo di fronte a un cast che è fondamentale per la riuscita del film.

wega  @  07/09/2007 19:56:00
   6½ / 10
non lo inserisco neanke tra i film di kubrick...non ce lo voglio proprio mettere..
6 e mezzo x l'impegno...un buon film...probabilmente importante...un film a mio avviso di kirk..
oscar alla fotografia...ke con orgoglio sventolo il fatto ke anke se non è apparso nei credit..la fotografia in realtà era stata diretta da kubrick..per..ovviamente..incomprensioni con il direttore della fotografia.
mi sono ripetuto un pò.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  18/08/2007 15:47:33
   8½ / 10
la cosa più bella in Spartacus è vedere tanti maestri e leggende lavorare così bene insieme per la gloria del Cinema: Ustinov, Laughton, Olivier, la Simmons, Curtis, ma soprattutto il grande Kirk. la regia di Kubrick si vede eccome, fotografia massimale, introspezione psicologica da non sottovalutare di alcuni personaggi, immagini da storia del cinema su tutte l'assettarsi delle truppe romane davanti a quelle di Spartaco che è un must dell'opera kubrickiana ed è una peculiarità del cinema del grande regista.
lasciamo poi stare le musiche che formano un film da sole, Rachmaninoff a gogò e una magnificenza esaltante.
un Capolavoro.

metafisico  @  07/08/2007 18:47:00
   10 / 10
non trovo le parole per esprimere la bellezza del film., forse il mio preferito.
Kirk Douglas è perfetto nel ruolo.
Se potessi gli darei 11

AKIRA KUROSAWA  @  20/05/2007 03:36:49
   8 / 10
molto inferiore a ben.hur, ma sicuramente un film piu che valido con un bravissimo kirk douglas nella parte di spartaco.
bella la fotografia e gli scontri armati, peccato che kubrick non sia riuscito a gestire il film come voleva perche sotto controllo di kirk, chissa che cosa ne sarebbe venuto fuori....

brunaldo  @  09/02/2007 15:15:38
   8 / 10
Non è un film da vedere perchè è di Kubrick, va visto e basta. Davvero un gran film, bellissima la storia, bellissima l'ambientazione e la scelta del cast è davvero eccellente. Douglas in un'interpretazione favolosa, impersona alla grande l'immagine di Spartaco. Ed impavido fino alla fine, affronta la morte come ha sempre affrontato la vita, a testa alta, anche di fronte al grande amore che nel suo animo lo fa sorridere e gli dà coraggio di affrontare la morte con dignità.
Stupendo colossal, non perdetelo!!!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  17/01/2007 15:13:24
   7½ / 10
Non è il miglior film del maestro e questo lo sappiamo tutti. Kubrik è legato mani e piedi dagli studios. Ma un film degli anni 50 che NON parla, riferendosi all'impero romano, dell'avvento del Cristianesimo, e di quei poveri cristiani perseguitati, e dell'orrendo Nerone che li fa fuori tutti non l'avevo mai visto. La regia doveva essere di Mann, poi cambiato all'ultimo minuto dagli studios. Grandi le interpretazioni di tutti gli attori, con una speciale menzione per Olivier, notevole feldetà storica (molto più di quel polpettone che è il pur bello Gladiatore) per un film che strappa una lacrima di commozione nella parte finale. Certo è l'unica opera del maestro dove si tratteggia una storia d'amore vero.

win87  @  01/01/2007 18:49:44
   8 / 10
Pur non apprezzando questo genere devo riconoscere ke questo film e' BEN curato in ogni particolare... L'unica pecca credo ke sia la scenografia ke non mi e' sembrata degna di un film di kubrick

Divino Stanley  @  19/11/2006 00:34:39
   5 / 10
Perdonatemi l' insufficenza ma è l'unico film di Kubrick che non mi è piaciuto. Sarà colpa mia per il fatto che non adoro i kolossal storici (specie quelli degli anni '50, '60) ma l' ho trovato lento e talvolta persino noioso, nonostante un buona sceneggiatura e delle buone interpretazioni. Certo è di gran lunga superiore a tutti gli altri kolossal dell'epoca ma mi è sembrato che a dirigere la regia non fosse il solito Kubrick, che ho apprezzato molto di più in "Arancia meccanica", "2001: Odissea nello spazio" e "Full metal jacket". Per questo non me la sento di dargli più di 5.

1 risposta al commento
Ultima risposta 25/11/2006 01.35.56
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  13/10/2006 17:01:07
   8 / 10
si è parlato molto della sceneggiatura di questo film e del fatto che non ci abbia messo mano il maestro pero ho gradito comunque il film...scorre senza mai annoiare e ti porta con passione al finale coinvolgente...il piu lacrimevole film di kubrick...
p.s. con questo ho visto tutti i film del signor kubrick...non so se essere felice di non essermi perso nulla del suo genio o se essere triste perche consapevole che non vedro piu film di stanley kubrick...sigh!

larcio  @  12/10/2006 18:41:44
   8½ / 10
è stato il primo film di kubrick ke ho visto ed è stato molto bello...grande l' interpretazione del protagonista e bellissima la storia...da vedere

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Ultima risposta 13/10/2006 16.58.22
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  09/10/2006 08:28:25
   7 / 10
Indubbiamente superiore a tanti peplum storici, se non altro per l'affascinante introspezione psicologica di certi personaggi (da antologia il crudele Olivier che tenta di sedurre uno schiavo), per me "Spartacus" resta tuttavia uno dei film meno riusciti di Kubrick.
Il difetto, a detta dello stesso regista, sta nella sceneggiatura (o nel primo e unico tentativo di sposare la logica hollywoodiano e, di conseguenza, il mercato del cinema piu' popolare) ma io punterei essenzialmente sui dialoghi.
Niente da dire, è un eccellente film di genere, il cast è straordinario, le presenze di Ustinov e Laughton nobilitano qualsiasi film, eppure... eppure ho sempre trovato qualcosa che stona con l'insieme, come l'ultima scena (sciaguratamente parodiata da Boldi e De Sica) dove le lacrime della Simmons esaltano un delirio "cristologico" francamente sconcertante.
Peccato, con qualche frammento in meno e un controllo più diretto di Kubrick sarebbe potuto essere un capolavoro

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Ultima risposta 03/04/2008 10.34.35
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francuccio  @  17/09/2006 20:46:43
   7½ / 10
più che un film storico è una bella storia, come in fondo i tanti kolossal prodotti in quegli anni. anche qui la trama è intrisa di elementi romanzeschi e romantici in cui le verità storiche e il verosimile si fondono. ma i film di questo genere restano dei classici in tutta la loro maestosità e questo di kubrick appare senz' altro come tra i più riusciti. straordinarie la fotografia e la scenografia e grandi le interpretazioni di douglas e oliver

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bodego  @  12/09/2006 15:23:17
   7½ / 10
Classico kolossal americano ben girato con buoni interpreti, buoni costumi, scenografie e ottimo dal punto di vista tecnico ma è sempre la solita storia che non trovo originale.
Kubrick irriconoscibile ma fortunatamente , il regista, in seguito ci avrebbe abituato a cose di ben altra portata.
Simile a Ben Hur che uscì solo un anno prima.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  10/09/2006 15:55:17
   9 / 10
Film un po' scontato per chi conosce la storia, ma si svolge con una cura straordinaria della fotografia e delle sequenze da lasciare stupiti.
La storia romanzata del film Ŕ comunque ricca di particolari emozionanti, ben congeniati. LuminositÓ e colori sempre all'altezza delle scene.
Una Roma di cui giÓ si sapeva ma mai cosý immaginata.

Vedi recensione

doppiak  @  04/09/2006 21:21:10
   7 / 10
sicuramente è il film meno bello di Kubrick visto che non nasce da una sua idea però non male. Mi aspettavo peggio... un buon film da vedere.. e con questo ho visto tutti i film del maestro... nessuno scende sotto il 7

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  25/07/2006 23:07:10
   8½ / 10
A me i kolossal piacciono tanto, tantissimo. La prima volta che lo vidi non sapevo che fosse un film di Kubrick. appena l'ho saputo ho capito perchè mi era piaciuto così tanto. Non è il piu' bello del genio, tantomeno il piu' bello dei kolossal, ma è un gran film. La fine, anche se storicamente scorretta, è un pezzo di storia del cinema. Grandi Kirk Douglas e ancora di piu' Laurence Oliver.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  29/05/2006 18:52:41
   9½ / 10
Per me è un capolavorone, tre ore e passa di kolossal (che, dobbiamo ammetterlo, durante quegli anni andavano parecchio di moda) che non si rivela noioso in nessun punto, con un Kirk Douglas ai massimi livelli, diretto bene e non soltanto un film storico e di guerra, ma anche riflessivo con numerose frasi veramente importanti e dense di significato (da ricordare quella sullo schiavo e l'uomo libero...)
Secondo me invece la mano di Kubrick si sente, anche se ovviamente un Kubrick alle prime armi, benchè questo film manchi di quel tocco di genialità che caratterizza tutti i suoi altri... Non mi sento di dare 10, ma 9 e mezzo ci sta tutto.

giuggiola  @  07/04/2006 22:34:03
   7 / 10
Si distacca molto dal Kubrick al quale ero abituato, rimane comunque un buon film, fantastiche le scene di storia allo stato puro!!!

Kr0nK  @  08/12/2005 20:32:55
   7½ / 10
Kolossal firmato Stanley Kubrick. Certo è vecchiarello, si sente il peso del cinema di quell'epoca con i suoi pro e i suoi contro. Siamo ancora lontani dalla perfezione di 2001 odissea nello spazio e Barry Lindon (i miei preferiti del regista)

Chow  @  08/12/2005 19:45:02
   8 / 10
Unico film in cui Kubrick, non ha avuto il controllo al 100%... film ottimo e spettacolare, certamente non è al livello degli altri

pastapasta2  @  08/12/2005 19:18:27
   8½ / 10
allora intanto comincio con il chiarire molte idee a molti utenti: vi sarete chiesti perche nel nome di pastapasta tutti i film di kubrick hanno voti bassi mentre ora ci sono voti alti? la risposta è semplice e nn è per farmi grande davanti agli altri o per rimediare.
quando ero piccolo mio zio era un gran appassionato di cinema( e lo è tuttora) e gli piaceva moltissimo un certo kubrick; io a 6 anni e allora mi piaceva spielberg nn sapevo chi era , allora decise di darmi tutti i suoi film perche io li potessi vedere tranne arancia meccanica ,eyes wide shut, full metal jacket e shining. be provate a guardarli voi a sei anni quei film , sapevo a malapena leggere e scrivere e di storia nn sapevo nulla. poi un anno dopo i miei mi fecero vedere per sbaglio full metal jacket in cui rimasi scioccato nella scena in cui palla di lardo si spara in bocca . solo ultimamente ho visto arancia meccanica , eyes wide shut e shining e sono riuscito ad apprezzarli di piu perche avevo ormai 14 anni.il mio errore è stato quello di votare quei film con il ricordo che avevo da bambino, per questo ora che ho 17 anni li sto guardando uno alla volta di nuovo per poterli comprendere.
cmq passiamo al film, mi è piaciuto moltissimo anche se kubrick nn saprebbe cosa rispondermi, penso che sia l unico della mia classe che lo consideri migliore del gladiatore, nn ho ancora visto pero ben-hur.ottimo kirk douglas nel ruolo del gladiatore , e bellissimo quando si ribella. ottimo film

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Ultima risposta 17/09/2006 20.54.07
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daniele10  @  10/10/2005 07:37:09
   4 / 10
iN QUESTO FILM NIENTE E RIUSCITO,IL PROTAGONISTA VOLLE FARE IL FILM PERCHE RIFIUTATO NELLA PARTE DI BEN-HUR,IL REGISTA NON EBBE MAI PIENO POTERE SUL FILM,NON A CASO NELLE SUE MEMORIE HA DICHIARATO DI NON VOLERE CHE QUESTO FILM SIA DICHIARATO COME UNA SUA OPERA.

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Ultima risposta 17/09/2006 20.56.04
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