the wolf of wall street regia di Martin Scorsese USA 2013
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the wolf of wall street (2013)

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locandina del film THE WOLF OF WALL STREET

Titolo Originale: THE WOLF OF WALL STREET

RegiaMartin Scorsese

InterpretiLeonardo DiCaprio, Jonah Hill, Jon Bernthal, Margot Robbie, Jean Dujardin, Justin Wheelon, Kyle Chandler, Rob Reiner, P.J. Byrne, Jon Favreau, Matthew McConaughey

Durata: -
NazionalitàUSA 2013
Generedrammatico
Al cinema nel Gennaio 2014

•  Altri film di Martin Scorsese

Trama del film The wolf of wall street

Jordan Belfort è un broker cocainomane e nevrotico nella New York degli anni Novanta. Assunto dalla L.F. Rothschild il 19 ottobre del 1987 e iniziato alla 'masturbazione' finanziaria da Mark Hanna, yuppie di successo col vizio della cocaina e dell'onanismo, è digerito e rigettato da Wall Street lo stesso giorno in seguito al collasso del mercato. Ambizioso e famelico, risale la china e fonda la Stratton Oakmont, agenzia di brokeraggio che rapidamente gli assicura fortuna, denaro, donne, amici, nemici e (tanta) droga. Separato dalla prima moglie, troppo rigorista per reggere gli eccessi del consorte, Jordan corteggia e sposa in seconde nozze la bella Naomi, che non tarda a regalare due eredi al suo regno poggiato sull'estorsione criminale dell'alta finanza e la ricerca sfrenata del piacere. Ma ogni onda cavalcata ha il suo punto di rottura. Perduti moglie, amici e rotta di navigazione, Jordan si infrangerà contro se stesso, l'inchiesta dell'FBI e la dipendenza da una vita 'tagliata' con cocaina e morfina.

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Voto Visitatori:   7,74 / 10 (274 voti)7,74Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
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Voti e commenti su The wolf of wall street, 274 opinioni inserite

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renatodragonett  @  29/09/2018 11:41:41
   9 / 10
Forse esagero ma questo film mi è piaciuto moltissimo, uno di quei da vedere e rivedere sarà anche per il mio interesse per il mondo sporco della finanza. E' la biografia di un uomo che ha fatto successo e ricchezza truffando e depredando un po come i banchieri di oggi.
Bella la fotografia.

mmagliahia1954  @  08/02/2018 11:38:25
   6 / 10
Viaggio nella totale assenza di valori, nel piu' basso, bieco e becero comportamento umano inquadrato nella societa' dell'arrivismo su base capitalista.
Un prodotto disgustoso per le numerose, improbabili e gratuite scene sconce e con aspetti sessuali da censurare, a mio avviso, per un film che, alla fine, e' alla portata di tutti.
Biasimevole l'idea idiota che l'attrazione uomo donna si basi essenzialmente dal vedere un soggetto, " una preda" tipo bambola gonfiabile che ecciti i bassi istinti e si desideri di congiungersi a questa come un cane e per il solo congiungimento si desideri il matrimonio, anche abbandonando la compagna che, ipoteticamente, un essere umano normale dovrebbe amare o considerare per centinaia di aspetti UMANI. Ma l'umanita' in questo film, che mostra dei loschi, bassi figuri DROGATI E tossici per se' e gli altri, e' un' optional.
Se questo e' il vero modo di vedere e di essere nella societa', vista la falsita' imperante e la dissimulazione, voglio andare a trascorrere la fine dei miei giorni in eremitaggio.
Il protagonista non e' poi quel fenomeno di cui alcuni parlano, io lo ricordo ragazzo sbarbatello e quello e' rimasto, ma sicuramente rende bene l'idea di quello che, in questa vuota bassezza priva di VERI IDEALI PROFONDI E PRIVA DI AMORE, un essere gia' un po' inumano di suo puo' divenire. Tralascio lo schifo che poi il regista ha voluto rappresentare mostrando la degradazione dell'amico cicciottello sbandato, praticamente socio, ancora molto piu' degradato. ( scene di minzione davanti agli impiegati sul foglio di citazione legale e la scena del pesce rosso vivo ingoiato). Che schifo, che ribrezzo, vergogna!
nota asettica:
<ovviamente la sufficenza va messa, in quanto, se lo spogliamo di tutto lo schifo fatto vedere agli eccessi, il prodotto resta comunque un buon modo per inquadrare quella societa' di wall street e dire quello che vuole dire>

Light-Alex  @  19/12/2017 20:32:13
   8½ / 10
Il film trova la sua forza nella scorrevolezza nonostante la durata e nelle interpretazioni super dei protagonisti tra cui Di Caprio, tutti sembrano andare perfettamente in riga secondo i voleri di Scorsese nel creare questo carrozzone osceno e grottesco ma incredibilmente accattivante ed ironico.

Il film prende in giro ed ironizza il lato oscuro di Wall Street quello fatto di broker senza scrupoli, che privi di morale maneggiano un'economia fittizia promettendo ricchezza agli incauti clienti con l'unico scopo di arricchire loro stessi. Arricchirsi per poi spendere tutto in quanto più di dissoluto e consumistico esista. Una esaltazione del degrado del sogno americano.

Pur essendo un film brillante è altresì senza una grande introspezione e riflessione, che non vada oltre la ovvia critica già citata. Purtroppo finisce per bearsi della possibilità di creare un film sfarzoso, eccessivo, grottesco e ci si perde dentro… più volte ho avuto l'impressione che Scorsese una volta tanto uscito dal canovaccio dei film più "seri" si sia tremendamente divertito a girare scene di nudo, sesso folle, selvaggio e ridicolo , scene di droga, si sia divertito a coordinare Di Caprio e co. in quel contesto gretto e dunque abbia un po' perso la bussola nell'ultima mezz'ora… finendo per divertirsi a mettere in scena ciò che lui stesso stava demonizzando.

Cardablasco  @  18/12/2017 18:28:43
   8½ / 10
Film molto bello ispirato alla storia di un Broke.Di Caprio superlativo, la scalata,le droghe, le orge le feste, film mitico.La scena con la macchina distrutta è epica.

GL1798  @  02/11/2017 15:39:50
   9 / 10
Mi ha entusiasmato il ruolo interpretato da DiCaprio, il quale viene presentato come un broker tracotante che ritiene di essere superiore a tutti. Martin Scorsese ha prodotto un altro capolavoro.

AMERICANFREE  @  09/10/2017 12:49:43
   8 / 10
Film molto bello, nonostante la lunga durata ( 3 ore ) non annoia e tiene incollato al teleschermo. Bravissimo Di Caprio e l'intero cast, regia magistrale. Consigliato

paco1995  @  02/05/2017 17:39:51
   8½ / 10
Rivisto l'altra sera in tv. Bellissimo.

daaani  @  16/03/2017 19:40:03
   9 / 10
da non perdere

markos  @  02/03/2017 09:35:10
   8 / 10
Denaro, sesso, droga e una bella moglie... tutto questo con un Di Caprio sensazionale (meritava già qui l'Oscar). Grande regia di Scorzese, dove la durata lunga del film non pesa assolutamente. Bello

foradeicopi  @  04/02/2017 10:40:04
   8 / 10
Bello !! Di caprio sorprendemte ...ma direi che tutti ti coinvolgono nel film,
Direi un film..un po..foradeicopi !!!

Invia una mail all'autore del commento Schuldiner  @  01/02/2017 01:05:38
   6½ / 10
Sinceramente mi aspettavo di più, poi il film troppo dilungato

DarkRareMirko  @  09/10/2016 22:58:37
   9 / 10
Il film l'ho trovato scorrevolissimo (è vero, invece di 3 ore l'opera pare di un'ora) e pieno di stile anche se, udite udite, più che gli American pie e Wall street, userei come paragone 1 km da Wall street, con Ribisi e Vin Diesel (la parte dove Di Caprio muove i primi passi negli uffici, a telefono, è praticamente uguale a vari momenti del film citato).


1 km da Wall street è di certo più serioso, ma anche tale The wolf of Wall street, dietro a fiumi di sesso (mai tante pratiche, riferimenti e nudi integrali in un film di Scorsese, con più di un riferimento all'oralità ed all'analità; e Hill si masturba pure davanti a tutti!!!) e goliardie, non scherza in quanto a degrado morale, scorrettezza e cinismo.


In mano ad altri il film avrebbe perso molto mordente, stile e spessore ed è un piacere aver visto un Dio vivente come Scorsese cimentarsi anche con tale genere di pellicola (mai reigista è stato più completo e versatile di lui, spaziando da qualsiasi genere al meglio delle possiiblità, documentari inclusi), giovanilistica, eterogenea ed eccessiva (per certi versi quasi un cross over tra Wall street e Sux bad, perche no).


Notevole la scena dove Di Caprio di trascina a terra e guida in stato confusionale.


Bravissimi tutti gli attori (McConaughey si poteva vedere di più, Reiner sempre bravo) in un'opera già vista, lineare, ma purtroppo sempriterna e reale, riguardo al solito mondo senza speranza che peggiora sempre più.


Che bona Margot Robbie!

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Nic90  @  17/07/2016 13:47:50
   8 / 10
Un film che ho visto solo ora perchè sia il tema e sia la durata mi spaventavano molto ( infatti l'ho visto in due serate).
Che dire,commedia particolare,forse molto volgare con scene molto spinte,tuttavia fa sorridere ed ha anche uno scopo morale e poi c'è da sottolineare la prova straordinaria di Di Caprio come al solito d'altronde.
D vedere.

Dick  @  01/07/2016 19:52:53
   6½ / 10
Sulla carta interessante, ma troppo lungo e ancor di più questa durata viene utilizzata in certi casi per ripetere concetti già espressi. Poi più che sulla borsa, ci si concentra su scene al limite del porno! Meno male che ci sono Di Caprio e Hill a tenere su la baracca.

fabio57  @  13/04/2016 16:40:44
   7 / 10
Belfort è un broker reale, cocainomane sfrenato, dedito alle orge più sfrenate e alle truffe più geniali, in questo film è interpretato da Di Caprio, versatile attore che riesce bene in tutti ruoli. Non è dato sapere quanto quello che si vede è realmente successo e quanto il personaggio sia vicino a quello vero. E' certo che la borsa consente a professionisti senza scrupoli di arricchirsi facilmente sulla pelle di sprovveduti risparmiatori, ma questo lo sapevamo già, basti pensare a Wall Street di Oliver Stone, solo che quella era una storia inventata ,questa no.

David94  @  29/02/2016 16:42:09
   8 / 10
Ottimo film, una delle migliori interpretazioni di Di Caprio davvero in grandissima forma. Peccato l'eccessiva lunghezza, e forse in alcuni tratti è un po' troppo volgare (che poi ci sta anche dato il tema del film).

Thorondir  @  16/02/2016 00:39:59
   8½ / 10
Un film splendido del maestro Scorsese. La Stratton Oakmon è l'America: quella nazione in cui l'arrivismo egoistico è l'unico fine, in cui si corrompe l'FBI con la bandiera proprio sullo sfondo, è il capitalismo dell'accumulazione incapace di dire basta ("non me ne vado"...) è l'arrendersi al sistema nello straordinario finale sui volti dei nuovi aspiranti "Jordan". Montaggio frenetico di rara perfezione, regia moderna con uno Scorsese che torna al dinamismo e al ritmo di "Casinò" e prove attoriali di gran livello con Di Caprio mattatore. Talmente doppiogiochista nel distruggere l'America da risultare a tratti quasi grottesco (la scena di Leo che striscia...) e forse un pelino ridondante. Peccato veniale, perchè quì siamo davanti a gran cinema.

GTX33guitar  @  04/01/2016 02:13:21
   6 / 10
Si guarda ..non annoia.. a parte questo non c'è nulla di speciale...

Goldust  @  11/12/2015 12:23:57
   6½ / 10
Parabola ironica sul rampantismo a stelle e strisce in una pellicola a tratti godibile che tuttavia torna a riproporre un canovaccio già visto e rivisto nel genere. La falsariga è infatti quella del Wall Street di Oliver Stone in cui la prima, spettacolare parte viene deputata a rapire l'attenzione dello spettatore con l'escalation lavorativa e sociale del nostro bravo Jordan ( ed è innegabile che vi siano brani a tratti esaltanti ); la seconda è invece più attenta agli eventi personali del protagonista, pecca di ritmo e ammicca fin troppo scopertamente verso la commedia, con tocchi talvolta talmente grevi che da un autore come Scorsese non ti aspetteresti. Troppo lungo e sopra le righe per convincere davvero, nonostante un cast ed una realizzazione tecnica di prim'ordine.

ilmoro88  @  09/12/2015 12:22:24
   7½ / 10
Bello, a tratti molto divertente ma credo sia eccessivamente lungo. Non mi ha convinto il finale (intendo l'ultima mezz'ora circa...). Scorsese non è il mio preferito, nè tantomeno Di Caprio, ma in questo caso hanno realizzato un buon film. Soprattutto Di Caprio ha dimostrato di essere indiscutibilmente uno dei migliori attori in circolazione e se non ha ancora vinto un Oscar è perché quel premio è governato da logiche di potere che nulla hanno a che vedere con la recitazione (un po' come il Nobel per la letteratura).
Nel complesso un buon film, a tratti esilarante, che convince ma pecca di poche sbavature.

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Comunque merita sicuramente di essere visto!!!

Lucone  @  06/12/2015 01:21:47
   10 / 10
Semplicemente perfetto .. Recitazioni eccellenti , perfino le comparse recitano meglio di gran parte degli attori italiani attuali !!! Regia e scenografia stellare .. Dialoghi non troppo lunghi e diretti ... Citazioni a raffica .. Di Caprio da Oscar , mattew anche solo per pochi minuti dimostra la sua immensità ..
Da vedere assolutamente .. Top !!!

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ArielS  @  03/11/2015 01:27:26
   3 / 10
che il film abbia 7,5 di media è proprio segno che le nuove generazioni non hanno un minimo di cultura in ambito cinematografico.
2 ore e mezza di orgie e sniffate. se voi giudicate questo film da 7 e mezzo,i capolavori che voto prendono???? 11???12???

4 risposte al commento
Ultima risposta 23/01/2017 14.58.11
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mainoz  @  06/09/2015 09:52:07
   8 / 10
Uno dei migliori film di Scorsese, un colossal. Divertente, straripante, istrionico e bizzarro...mezzo voto in più per la bravura di Di Caprio e il buffissimo Jonah Hill

sossio92  @  12/08/2015 18:41:48
   8½ / 10
Di caprio-scorsese sono una garanzia , ottimo film denuncia/autobiografico/sul capitalismo , intrattiene alla grande , attori in forma ... consigliato .

cine88  @  19/07/2015 02:44:02
   8 / 10
Mi aspettavo il meglio e non resto deluso dopo la visione del film. Intrattenimento puro, delirio, volgarità e chi più ne ha più ne metta. Si ride e si resta sconvolti dinanzi al talento di Di Caprio, dinanzi a tanta pazzia. La storia è reale, infatti Leonardo interpreta Jordan Belfort. Ora non so se tutto quello che si vede nella pellicola sia reale, ma mi pare che lessi una volta l'intervista a Jordan (quello vero) e oltre a congratularsi con Di Caprio per l'interpretazione, scherzò su dicendo "è stato bravo, non era semplice riproporre tutto ciò che ho combinato" o una frase simile. Dunque, nonostante per alcuni ci siano delle forzature, come spesso penso quando si tratta di "storia vera", è tutto ammesso. Veramente consigliato, non annoia mai e potrebbe sbalordirvi non necessariamente in senso positivo ma d'altronde l'importanza (almeno per me) è che il film ti prenda e ti incolli allo schermo, e questo ci riesce benissimo.

alex94  @  16/07/2015 13:24:27
   9 / 10
Scorsese torna finalmente a realizzare un grandissimo film,una commedia nerissima sulla vita eccessiva e senza limiti condotta dal protagonista Jordan Belfort (personaggio che esiste veramente e che ha scritto un libro da cui è stato tratto questo film),una rappresentazione cinica e (spero) volutamente esagerata ed ironica del mondo della finanza.
Praticamente perfetto dal punto di vista tecnico,ottima anche la recitazione.
Secondo me è il miglior film realizzato da Scorsese negli ultimi anni,una bella sorpresa,sicuramente da vedere.

LaCalamita  @  14/07/2015 17:53:52
   10 / 10
Altro grandissimo, immenso film di Scorsese!
Questo è grande cinema. Dare meno di 7 a The Wolf of wall street è un delitto.

Il film merita la sufficienza solamente per il montaggio.
Del resto è quasi superfluo parlarne. Il solito Martin Scorzese in formissima che unisce come una maestosa narrazione a scene cult, memorabili e divertenti.
La colonna sonora, altro cavallo di battaglia del regista, ha un ruolo primario anche in questa pellicola.

E menzione vera e non per "dovere" a Leonardo Di Caprio: ragazzi è un talento puro!
Guardatelo bene (anzi ammiratelo per citare l'ultimo Mad Max)...è un fuoriclasse della recitazione. Per citare una scena tra le mille: quella del litigio con la moglie a causa di Venice.

Insomma altro capolavoro del Maestro.

tritech  @  09/06/2015 09:59:52
   5 / 10
Ho visto tutti i film di Scorsese e peggio di questo c'è solo gangs of new york.

Film deludente, immotivatamente lungo, che parla di una storia "eccessiva" trattata in modo eccessivo, strabordante, a tratti inutile.

Cosa ha da dire quetso film di nuovo ? nulla di nulla.
Storia prevedibile, personaggi prevedibili, regia (ahimè) prevedibile.

Anche se amate Scorsese potete tranquillamente evitarlo.

kingofprunes  @  26/05/2015 00:52:50
   6½ / 10
Mezzo voto in più perché ho scoperto che il telecomando funziona anche da sotto le coperte.

Sbrillo  @  06/05/2015 12:13:35
   8 / 10
Il binomio Scorsese-Di Caprio è una garanzia e anche questa volta non delude le aspettative....il film parla della vita di Jordan Belfort, un broker realmente esistito e ancora in vita...una vita fatta di eccessi, tra furti in borsa, soldi, droga, sesso e alcool....un film volutamente portato all'eccesso che si lascia guardare nonostante la lunghezza....ottimo sotto tutti i punti di vista!
8+

Rodman86  @  03/05/2015 17:46:16
   10 / 10
Capolavoro. Secondo me uno dei migliori, se non il migliore, della coppia Scorsese-Di Caprio

ZanoDenis  @  26/04/2015 15:55:14
   8 / 10
Bene, oggi volevo spendere due parole per "The wolf of Wall Street".
Scorsese, dopo essersi preso due piccole vacanze con Shutter Island e Hugo Cabret torna ad un film molto più convenzionale, un film che possiamo proprio definire "alla Scorsese". Sì, perché questa sua ultima opera somiglia molto a vecchi lavori che hanno reso celebre il regista italoamericano.
Impossibile non notare una somiglianza stilistica a "Casino", ma soprattutto a "Quei bravi ragazzi" (anche se, parliamoci chiaro, quest'ultimo è decisamente meglio).
Qui Scorsese ci immerge immediatamente nel mondo della finanza, ci mostra la storia di Jordan Belfort, ma per carità, potrebbe essere la storia di chiunque, il regista ci fa simpatizzare col personaggio e con i suoi collaboratori, ci fa provare invidia, ci fa capire, che se ne avessimo l'occasione, anche noi faremmo quella vita, quelle scelte, quelle "infamate". A simpatizzare per il personaggio ci pensa lui, che ormai è diventato un attore feticcio per Scorsese: Leonardo DiCaprio, ormai icona del cinema moderno, che ci offre un interpretazione veramente incredibile, una delle migliori della sua carriera.
Il mondo in cui siamo immersi è un mondo totalmente amorale, e anche illegale se dobbiamo dirla tutta, un mondo in cui festini, sbronze, droghe e sesso libero sono all'ordine del giorno, un mondo dove ci si concede ogni piacere senza farsi molti problemi, un mondo dove fregare il prossimo viene quasi considerata una virtù.
Scorsese, il quale, ammettiamolo, a suo servizio, ha una sceneggiatura incredibile, ci propone una vasta gamma, durante le tre ore, di personaggi incredibili, tutti sopra le righe, tutti volutamente esagerati, che rappresentano tutta l'amoralità di questo tipo di vita, tramite loro e le situazioni che si vengono a creare, ci concede un vero e proprio trattato critico, in maniera più ironica che mai (e qui il faccione buffo di Jonah Hill ci sta alla perfezione) una parodia, una satira pesante e tagliente verso tutto questo mondo.
Ci sono particolari scene e vicende che fanno riflettere, mi viene subito in mente la scena sullo yatch, dove Belfort deride e umilia totalmente l'agente dell' FBI che è sulle sue tracce, trattandolo come un inferiore, solo perché non guadagna abbastanza.
La stessa figura di Margot Robbie, classica donnetta che quando vede uno con i soldi si spoglia subito e si fa sposare, appena i soldi e il successo iniziano a mancare e le cose iniziano ad andare male, abbandona la barca.
Il finale (questo veramente analogo a Quei bravi ragazzi) mostra come alla fine tutti i valori che proclamava Belfort verso i suoi compagni, che l'hanno spesso aiutato vanno a farsi benedire per salvarsi, soltanto una delle tante incoerenze di questo mondo, di queste persone che Scorsese fa emergere.

A livello tecnico rispecchia perfettamente il tipo di storia sopra le righe, come ho gia detto, assomiglia molto a "Quei bravi ragazzi" e anche qui infatti troviamo un montaggio estremamente frenetico, il narratore esterno e la classica regia di Scorsese sempre funzionale e esteticamente stupenda.
Un filmone, da non valutare solo per le apparenze.

sim2704  @  11/04/2015 13:55:33
   7½ / 10
Sono partito con poche aspettative in quanto avevo letto troppe recensioni di un film volgare tutto sesso e parolacce. Sinceramente da questo punto di vista non lo trovo "peggiore" di tanti altri film... Il film anche se lungo mantiene sempre un ritmo sostenuto che non fa calare l'interesse. Bravo DiCaprio.

Guy Picciotto  @  16/03/2015 18:18:42
   6 / 10
Quando si può constatare che il commercio si fa non per consenso, ma per una reazione compulsiva, quando si può constatare che, per produrre, occorre innanzitutto ottenere il permesso di uomini che non producono niente, quando si può constatare che il denaro affluisce verso coloro che dispensano non dei beni, ma dei favori , quando si può constatare che gli uomini si arricchiscono più con la seduzione e le pressioni sugli altri, che con il lavoro, e che le leggi non vi proteggono da tali uomini, ma proteggono al contrario loro da voi, quando si può constatare che la corruzione è ricompensata e l'onesta diviene un sacrificio, allora si sa che la società è praticamente condannata

StIwY  @  15/03/2015 10:38:34
   7 / 10
Davvero troppa volgarità in certi frangenti minano il film nella sua interezza. Sregolatezza e depravazione ai massimi livelli. Capisco l'intenzione di mostrare la vita mondana di chi nuota nel denaro, ed in più romanzare ed estremizzare il tutto in quanto film ma in quanto film Scorzese avrebbe dovuto limitarsi un pò di più, forse è l'età che comincia a rosicchiare materia grigia.

Detto questo, resta comunque un bel film guidato dalla mano di un grande registra.

Da vedere (eccetto ai minori di 18 anni).

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  09/03/2015 19:04:46
   8 / 10
Ascesa e caduta di Jordan Belfort, il personaggio viene mitizzato, quasi fosse una glorificazione di un certo mondo della finanza speculativa, ma anche i lati oscuri vengono messi in mostra.
Sulla scia del "Wall Street" di Stone, Scorsese filma un buon film, forse eccessivamente lungo, ma, quanto meno nella prima parte, scorrevolissimo.

Bartok  @  03/03/2015 02:46:14
   8½ / 10
Gran bel film di scorsese, con un eccezionale di caprio (per cui meritava secondo me anche l oscar); nonostante la lunga durata, il film e godibilissimo in parte per il tocco volutamente eccessivo che il regista da al film, e che secondo me ci sta tutto visto la storia che tratta; direi decisamente da vedere

Niko.g  @  24/02/2015 12:14:31
   4 / 10
Dall'autobiografia di Jordan Belfort si poteva trarre una parabola discendente perfetta per descrivere il baratro in cui finisce chi fa del denaro il proprio dio. Invece Scorsese ha voluto fare esattamente l'opposto, cioè glorificare il suo protagonista e sponsorizzare con immagini ipertrofiche la corruzione, la droga e il porno. Incredibile, ma vero.
Al povero Kyle Chandler, misero contraltare narrativo, viene concesso uno spazietto smunto e risicato, una goccia nel mare delle tre ore riservato alle puttàne. Poi non ci sarà pentimento, né recupero morale: si tornerà presto a vendere e a svendersi.
Non scopriamo nulla dei meccanismi di Wall Street e delle sue povere vittime truffate, perché il film si concentra solo sulle "performances" di Jordan e dei suoi degni colleghi, che la regia fa passare subdolamente per simpatiche canaglie, un manipolo di bravi ragazzi (oh, quale ironica definizione).
La scena della cocaina che si sovrappone agli spinaci di Braccio di Ferro, diventando potente mezzo risolutorio e provvidenziale, non ha nessuna valenza comica come uno spettatore superficiale sarebbe portato a pensare. In questo caso il messaggio che ne viene fuori è pessimo, se non anche deleterio. Chi crede che stia dicendo una stupidaggine, sottoponga la questione a un qualunque esperto di spot e tecniche di comunicazione pubblicitaria (subliminale o meno) e solo dopo, se non si è convinto, potrò rispettare il suo parere contrario.
Io certo non mi meraviglio di questo Scorsese, perché conosco il mio pollo autocompiaciuto e so quanto ha bisogno di ricorrere alla volgarità e allo scandalo per mantenersi vivo, non avendo alcuna storia da raccontare e alcun insegnamento da dare.
Anche volendo accettare per sbaglio una lettura comico-demenziale, saremmo sempre di fronte ad un "Wall Street Pie" con i deliri onanistici di un grottesco Matthew McConaughey ed è inutile fare il cazzotto con la colonna sonora, riproponendo in chiave punk la straordinaria "Mrs. Robinson" , perché non siamo così scemi, caro Scorsese.
Povero pubblico. Povero cinema, ricoperto di escrementi d'autore.
E come non menzionare il fidato Donnie che si masturba davanti a tutti, la dissertazione familiare sulle ***** depilate, i "fuck" pronunciati (tre al minuto per un totale di 500 e oltre), tutto a dimostrare la miseria di questo film e di questo regista ormai bollito, che mette la sua tecnica al servizio del pattume.

16 risposte al commento
Ultima risposta 19/02/2017 13.16.19
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Lagavulin70  @  16/02/2015 22:02:28
   7 / 10
Troppa attesa e probabilmente troppe aspettative. Di Caprio si conferma uno dei mie attori preferiti, perfettamente a suo agio quando può interpretare personaggi sopra (oltre) le righe. Scorsese il solito (in senso positivo) genio esagerato nel dipingere luoghi, ambienti, storie fuori (oltre) alle regole ("Gangs of New York", "Quei bravi ragazzi", "Casinò", ecc..), Il suo cinema è pieno di rumore, colori, partecipazioni, ama i luoghi affollati.. eppure qui nonostante J. Belfort/Di Caprio si contorni di una squadra, si muove in un ambiente dove ognuno è SOLO, ognuno pensa per se....
Le esagerazioni e i soldi coprono il vuoto del protagonista, così come la barocca abbondanza della pellicola (anche nella durata) copre una sceneggiatura alla quale tolta la polpa (il romanzo) rimane un osso scarno e poco succulento (interessante).
Eh si, non ho da fare gravi obiezioni agli aspetti tecnici, alle prove attoriali (ma che "odio" provo verso queste spregevoli figure?), alla sapiente regia, ma il film non mi appassiona mai e ho faticato a sostenere con concentrazione le quasi 3 ore di durata

.Kia90.  @  27/01/2015 14:17:59
   7 / 10
Tre parole: un gran casino

Benfas  @  16/01/2015 18:23:09
   3 / 10
Un film che rappresenta al meglio il contesto moderno dove l'eccesso è di norma.
Nauseabondo, inconsistente, volgare e insignificante, c'è poco da salvare in questa pellicola, solo un Di Caprio che dovrebbe pentirsi di aver posato la sua firma per la partecipazione ad un film più pornografico che altro.

1 risposta al commento
Ultima risposta 23/01/2017 15.04.05
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pernice89  @  11/01/2015 18:18:09
   6½ / 10
Mah, a me non è piaciuto granché. Non discuto sulla bravura di DiCaprio, che si vede, c'è qualche scena esilarante e qualche canzone qua e là non male, ma per il resto non mi ha detto granché. Comunque guardabile anche se non mi ha colpito.

alessio.b  @  09/01/2015 14:58:40
   8½ / 10
The wolf of wall street è un grande film. Sotto tutti i punti di vista.
Amo molto Martin Scorsese e qui a mio avviso è in splendida forma.
Ho trovato il film una sorta di "Quei bravi ragazzi" trasposto al mondo della finanza di Wall Street. La costante grande ironia con la quale si sviluppa il racconto, e il racconto in prima persona "in camera" di cui Scorsese fa uso, porta la narrazione ad un livello volutamente "finto", e ciò permette al regista di mettere in scena una storia vera con eccessi di ogni tipo senza essere mai pesante, volgare o sconveniente.
La regia è magistrale, la sceneggiatura non sbaglia un colpo. E Leonardo DiCaprio è in stato grazia: propone un'interpretazione eccezionale, che pochi altri attori a mio avviso sarebbero stati in grado di dare.
Le tre ore di film filano via lisce. Non ho dato un voto più alto perché ho trovato nel finale una lieve caduta di ritmo, si perde un po' di quella costante ironia e il racconto si fa più greve verso un finale, a mio avviso, forse un po' irrisolto.
Comunque nel complesso un bellissimo film, da vedere e rivedere, una pietra miliare di un maestro del cinema come Scorsese.

ARI91  @  07/01/2015 17:31:08
   4 / 10
che schifo di film. troppo lungo e volgare,potevano diluirlo,invece è troppo spinto e forzato. sembra un film di tinto brass in chiave hollywoodiana. poteva essere un film leggermente migliore senza tutto quel sesso quasi ad ogni scena. c'era proprio bisogno di mettere tutte quelle scene al limite del porno? non prendetemi per bacchettone,ma si era capito il concetto del film,l'uomo che diventa ricco sfondato,ha tutte le donne che vuole,si droga fino al collo. ma la trama deve svoltare dopo una oretta al massimo,non dopo 2 ore,non puo raccontarmi in loop sempre la stessa cosa.ma scorsese lo sapeva,in fondo. il film sarebbe stato piattissimo senza le scene hot.percui "il grande" scorsese,lo ha fatto apposta. secondo me è un passo indietro di proporzioni enormi,per il cinema americano.insomma,quando mancano idee a argomenti,ci si affida alle *****tte che si fanno trapanare come assatanate.mah. datemi pure del bigotto,ma io da scorsese mi aspettavo ben altro. da un "maestro"del cinema tutti si devono aspettare di piu.

calso  @  06/01/2015 20:49:40
   8 / 10
Bello bello bello...la storia di Belfort, un broker in grado di superare ogni rivale per primeggiare in tutto...in un mondo pieno di soldi, cocaina e donne può solo che dare di matto e cadere e rialzarsi in ogni situazione in quanto in grado di superare qualsias difficoltà grazie alla sua faccia di bronzo...un di caprio eccezionaleeeeee

william sczrbia  @  05/01/2015 18:59:20
   7 / 10
l'ultimo scorsese lo trovo un pò esagerato

rox special  @  16/11/2014 03:32:42
   9 / 10
Immaginatevi se tra 30 anni facessero un film sulla vita di Leonardo Dicaprio e di come non abbia mai vinto un oscar e l'attore che interpreta Dicaprio vincesse l'oscar.

Al di lá della battuta e delle altre simpatiche prese in giro a Leonardino, che girano su facebook peggio dell'ebola, credo sia una delle sue migliori interpretazioni. Sopra le righe e spinto a 3000 per 2 ore e mezza, con tanto di simpatica candela accesa ficcata su per il **** e altri momenti comicamente "imbarazzanti" (in senso buono). Il connubio Scorsese - Leo non funzionava cosi bene dai tempi di The Departed.
Anche Martin oltretutto in gran rispolvero e in perfetto stato di grazia, dopo i parzialmente riusciti Hugo e shutter island. Un film decisamente alla sua altezza, in memoria di casinò e quei bravi ragazzi.
Consigliato. Insieme al recentissimo Interstellar di Nolan credo sia il film più riuscito del 2014 (anche se di fatto in America è uscito a fine 2013). Da vedere

Xavier666  @  21/10/2014 13:59:20
   8 / 10
Martin Scorsese e Leonardo di Caprio, solo film leggendari.
Ottima performance di Jonah Hill, come letto in varie recensioni
è la spalla strepitosa del protagonista, come in passato Joe Pesci,
nei film come Goodfellas o Casino.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  18/10/2014 13:07:36
   7 / 10
bel film, forse eccessivamente lungo ma tuttosommato si lascia vedere. Di caprio nella parte, migliora sempre piu.

Buono 7

luis 98  @  30/09/2014 19:13:03
   8 / 10
Non me la sento di gridare al capolavoro anche se the wolf of wall Street è un film che non si ferma all'apparenza ma e pieno di significati che vanno capiti ovviamente
Avrei dato 10 se non fosse stato per la durata poteva benissimo durare molto di meno
Ps di Caprio da Oscar

mauro84  @  22/09/2014 21:29:21
   9 / 10
Ci son giornate che devon esser passate a veder qualcosa di finalmente serio.. una trama seria, eterna, una storia ai limiti del drammatico, tra sesso, droga e capitali..
Tutto è pronto per il grande balzo! top of the top! capolavoro!

Può bastar citare Leonardo di Caprio.. che attore.. un oscar mancato... una personaggio del cinema che ogni volta che scende in campo si dovrebbe prender per onor mio l'oscar! piace, si fà piacere.. è grandioso!!

Martin Scorzene ha collezzionato un altro capolavoro da aggiunger alla sua collezzione di film.. film difficilmente dimenticabili..

film da vedere e rivedere!! top! vi volete divertire!? guardatevelo e fattevene una ragione di vita!

genki91  @  16/09/2014 02:30:00
   8½ / 10
E' uno di quei film che va visto, perché nonostante la copertina di donne nude e droga che ha di sfondo, è senza dubbio uno di quei film che ti lasciano col fiato sospeso e che ti fa pendere dalle labbra dei guru dello schermo.
L'eleganza che lo accompagna, nella tecnica e nel taglio che gli cuce addosso Scorsese, che adesso ricordo perché dicevano facesse grandi film, è contrastata dagli abusi di qualsiasi genere, che crea un piacevole contrasto.
Ascesa e discesa di un leader con lo spirito ambizioso di chi non si accontenta mai.
E dai e vai, il gioco diventa pericoloso. C'è chi gioca e c'è chi sta in panchina, checché se ne dica, Jordan Belfort l'ha indubbiamente giocata, seppur prevedendone le possibili conseguenze.

deliver  @  15/09/2014 03:24:53
   7 / 10
Gli do un 7 e mezzo perché il film scorre via che è un piacere, nonostante le 3 ore di durata, ma per il resto, sembra una versione di American Pie ambientata a Wall Street. Ed è questa la pecca peggiore, che non ti aspetti da Scorsese assieme alla totale mancanza di approfondimento psicologico del protagonista - l'unico versante su cui si poteva azzardare senza risultare scontati. Siamo ben lontani quindi da quello spessore a cui Martin ci aveva abituati in passato - e parlo di quel Casino' che tanto si potrebbe avvicinare a questo The Wolf of wall street. Come sostenevo in apertura il film scorre bene perché ha il tono sbarazzino di una commedia degli eccessi che ripercorre il teorema delle tre S: sesso, soldi, successo. Ma la questione deludente e' che Scorsese non aggiunge nulla di nuovo alla letteratura del caso. La solita retorica dei soldi che non portano stabilità e del potere che finisce per implodere trascinando a picco ogni cosa, e' una lezione vecchia come il cucco. Quindi cosa salvare ? Poco e niente. C'è solo un Di Caprio mattatore a cui tocca l'arduo compito di reggere il film sulle sue spalle, dando prova però di essere al di la di tutto un attore versatile e un grande interprete che avrebbe meritato più riconoscimenti nel corso della sua carriera.
Insomma la solita favola di un arrampicatore sociale che vende l'anima al dio denaro ma che ne pagherà lo scotto. Se non altro si segue con facilità e con gustoso interesse. Dopo Shutter Island (un capolavoro al 90%) Scorsese arranca sempre di più e questo dispiace.

dkdk  @  07/09/2014 12:38:14
   7 / 10
Davvero bel film

albert74  @  07/09/2014 02:09:50
   8½ / 10
Questo film mi ha stupito positivamente. Malgrado la lunga durata si lascia vedere senza annoiare anzi.. è molto coinvolgente, a tratti psichedelico. Le immagini scorrono sullo schermo e delineano straordinariamente il mondo del brokeraggio oltre i limiti della legge, la conquista dei soldi, del potere, del sesso, della droga. fino a raggiungere la vetta salvo poi precipitare inesorabilmente verso il basso.
Il film - ovviamente - non può non ricordare Wall street, che ha fatto d'apripista a tutta una serie di film di stampo "finanziario" fino al recente margin call. O al poco conosciuto 1 km da wall street!
questo film, nell'epilogo non si discosta molto dal film di Oliver Stone ma lo sviluppo è - a mio avviso - più coinvolgente e affronta non tanto le tematiche strettamente finanziarie (che vengono delineate solo marginalmente) quanto la ricerca del potere, la ricchezza, il denaro e anche l'incapacità di saperlo utilizzare per scopi diversi dalla droga e dalle prostitute.
Di Caprio è magistrale nel delinare la parabola che conduce alla ricchezza e infine al declino fino alla galera (solo 3 anni. il famoso Gekko se ne beccò una ventina).
In conclusione un film molto interessante, bello, coinvolgente, con alcune scene divertenti.
un gran bel film.

Aztek  @  06/09/2014 21:46:40
   8 / 10
Più che buono questo ultimo lavoro di Scorsese. Una sceneggiatura con un tirmo sempre abbastanza elevato nonostante le quasi tre ore di durata. La vita di Belfort, nella sua estremizzazione e pazzia, risulta essere molto coinvolgente. La sua escalation alla ricchezza e al potere ricorda molto quella di Steve Jobs.
regia impeccabile e un Di Caprio, come sempre, straordinerio.

Charles Kane  @  03/09/2014 21:35:44
   7 / 10
Non male questo ennesimo binomio Scorsese/Di Caprio. Buonissima la prestazione del secondo, che rende unico e particolare il protagonista con una performance volutamente esasperata e esagerata. Volutamente esagerato anche lo svolgimento del plot e la struttura della regia, con scene che sfociano in situazioni grottesche, al limite del comico. Grazie a questo taglio ironico, Scorsese confeziona una godibilissima presa in giro del mondo dell'alta finanza e dei personaggi che la popolano.

JOKER1926  @  25/08/2014 22:41:33
   7 / 10
Ne ha fatti veramente parecchi Martin Scorsese, da quelli d'autore a quelli un po' più commerciali. La fatica del 2013, comunque, rimarrà una delle più memorabili di questo regista, le ragioni sono multiple.

"The Wolf of Wall Street" prima di tutto è storia vera, cioè il soggetto interpretato è esistito facendo pressappoco ciò che nella pellicola mostra Scorsese.
Non discutiamo di una festa più o una meno, ne tantomeno prendiamo in considerazione i colori degli abiti; in effetti andiamo oltre. Jordan Belfort è esistito davvero.
Sale quindi subito l'attrazione intorno al personaggio di Belfort, nell'occasione le redini della interpretazione sono affidate ad un attore che nel corso di questo decennio sta scrivendo pagine di nuova storia del Cinema, encomio per Leonardo di Caprio. Curioso pensare che di Caprio, il primo di Caprio, era famoso per le sue parti in ruoli accattivanti ma non di spicco, dall'essere un mezzo clandestino nella nave all'esser un figlio illegittimo di un vecchio cowboy. I tempi passano, Leonardo di Caprio in ogni caso, in ogni senso, ha fatto la sua gavetta.

"The Wolf of Wall Street" sin dalle primissime battute si presenta, una volta e per tutte, come film scorretto ed esagerato in ogni senso possibile ed immaginabile. La trasgressione e lo sfarzo sono le componenti principali di questo assurdo banchetto; ma come detto sia la trasgressione che lo sfarzo da sole non completano un quadro che diventa sempre più totale e frenetico. I personaggi non sono altro che schegge impazzite, oltre il capo della banda seguono a catena un numero non individuato di folli broker schiavi di roboanti sogni di gloria, nel nome di un'economia che poggia le basi sull'imbroglio.
In queste righe è stato palesato un po' tutto, cioè "The Wolf of Wall Street" ,eccetto una fase iniziale in cui si registra l'ascesa dei protagonisti principali, non è altro che una indescrivibile ripetizione di fatti tracotanti e a loro modo adrenalinici. La figura deviata ma affascinante di Jordan Belfort rammenta, seppur in modo frammentario, icone come quella di Frank Slade o di Massimo Decimo Meridio. Questi parallelismi sono comunque più simbolici che sostanziali. A buon intenditore poche parole.

Lodato e accertato tutto il clamore che genera Scorsese con la camera e con i suoi carismatici attori, "The Wolf of Wall Street" arriva anche esso alla sua resa dei conti. Insomma il film visto, con gli occhi del critico, nella prima ora e mezzo è qualcosa di eccezionale che potrebbe sfilare dinanzi ai maggiori esempi cinematografici degli ultimi decenni andando a lottare con film di Tarantino e altri registi all'apice della loro forza, nell'apice delle loro precedenti produzioni; ma la forzatura si sviluppa col tempo. Ciò che fa rallentare il tutto è la maledettissima durata del film. Generalmente lo spettatore quando si imbatte con un film eccezionale ci entra totalmente, ma siamo sicuri che Scorsese con questo film abbia qualsiasi licenza sullo spettatore? Forse no.
In poche parole col progetto di Scorsese manca un po' di umiltà; le tematiche e lo stile divertono infinitamente ma secondo noi (e non solo) appare eccessivo, smodatamente eccessivo, almeno un terzo del film. Cioè un'ora di proiezione è di troppo; gli episodi (seppur ammalianti) tendono a ripetersi paurosamente ed accartocciarsi nel loro stesso sogno di emancipata e divina trasgressione.
Resta comunque, dopo un interminabile viaggio di tre ore, la certezza di aver assistito ad un film raro ove la pregevolezza della regia si coniuga con un anti romanzo commerciale.

Altre cose squisite riguardano il cast. Tutti girano a dovere, aiutati da una sceneggiatura in discesa. Da celebrare l'esplosiva Margot Robbie che nella circostanza rappresenta visivamente grande parte della teoretica degli estetici. Leonardo di Caprio è la ciliegina sulla torta; la storia lo farà grande. Nella contemporaneità nessuno primeggia.

Elmatty  @  12/08/2014 14:38:17
   8½ / 10
Il mondo della borsa fatto di soldi facili speculando sulle persone che si fanno influenzare dai broker per comprare azioni per ritrovarsi in un circolo vizioso da cui non si può uscirne è il tema del nuovo film di Scorsese.
Indubbiamente anche qui il regista non sbaglia: un film con un ritmo incalzante per tutta la durata, una sceneggiatura lineare ma scritta in maniera schietta e dissacrante in molti punti, un Di Caprio in piena forma che si conferma un attore con i fiocchi, un insolito ed una sorpresa Johan Hill e un violento ed efficace Matthew McConaughey nella sua piccola parte.
In questo film Scorsese non usa mezzi termini: ci porta nel mondo della finanza in maniera diretta e violenta non lasciandoci lo spazio per respirare un attimo e ci trasmette quel senso di velocità con cui il protagonista sia riuscito a fare soldi.
E qui ci pone una domanda: essere ricchi significa davvero essere felici?
Qui si parla di droga, di sesso con prostitute, alcool e feste a volontà ma quello che rimane allo spettatore è il fatto come queste persone siano molto sole: hanno tutto ma non hanno niente e per questo devono ricercare sempre e costantemente queste cose perché altrimenti non saprebbero proprio come vivere.
Quando entrano in quel mondo sembra non esistere una maniera per uscirne, diventa una droga di cui non si riesce a disfarsene.
E' un film quasi tragico.
Per il resto una regia in pieno stile Scorsese anche se l'ho trovata meno "significativa" rispetto alle altre pellicole del regista, una fotografia molto colorata che ci immerge in quella illusione di felicità che i broker pensano di vivere.
Consigliato, da vedere assolutamente.

albyhfintegrale  @  10/08/2014 19:31:55
   7 / 10
Proprio un bel film, mi è piaiuto decisamente.
Non sapevo fosse di Scorsese e quindi posso dire di non essermi fatto influenzare.
Di Caprio se la cava egregiamente ed il ruolo gli calza a pennello.
Trama coinvolgente e frizzante: sinceramente avevo paura, visto il titolo, di qualosa di noioso.
Questa pellicola e' tutto il contrario.

Devo dire poi che nonostante la bassa morale del protagonista, non ho mai finito per tifare per lui, come può accadere, mantenendo le mie posizioni morali e osservando le sue azioni dall'esterno.
Altra cosa da apprezzare...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  09/08/2014 19:14:28
   4 / 10
"The Wolf of Wall Street" è una potenziale bomba cinematografica a orologeria disinnescata da residuati visivi di scorsesiana memoria, un autogol clamoroso che ricicla reperti già ampiamente venduti in aste ben più appetibili. Tratto dalla vera storia di Jordan Belfort (nel film interpretato da Di Caprio), l'ultima pellicola del buon Martin sovrabbonda in quantità. Il regista impiega ben due ore a parlare di come il protagonista faccia soldi senza alcuna morale, con l'aggravante della fregatura premeditata. Un espediente (riempitivo?) piuttosto delicato in momenti come questi.

L'ossessione per i soldi apre a un festival dell'eccesso di dubbio gusto che opprime tutti i ruoli femminili, tirati in ballo solo quando c'è da spiegare la cosiddetta arte del pompino, in una spremuta di maschilismo e luoghi comuni penosi ("la sua fi*a era come eroina per me", vince il premio Calendario per Meccanici 2014). Razzista come troppe volte si è visto nei numerosi film sui gangster del Nostro, qui si ha addirittura l'ardire di sottolineare la sco*ata con sorelle e cugine, basta che siano strafi*he.

Sorprendentemente senza alcuna originalità, la pellicola si imbarca in una specie di proselitismo per deficienti: tira spesso un'aria da "Weekend da bamboccioni" e, in questo frangente, il film riesce persino a essere noioso, mentre Jonah Hill viene infilato a forza nei panni che di solito vestiva Joe… Pesci (burp! Buon appetito, Jonah).

davmus  @  06/08/2014 14:50:30
   8½ / 10
Nonostante la lunghezza scorre rapidamente...divertente!!Non amo Di Caprio, ma la sua interpretazione è super...!

pavel  @  02/08/2014 16:12:06
   10 / 10
un vero capovaloro, tre ore volate, non me ne sono accorto della durata, il film scorre una bellezza. davvero un grande film, di caprio spettacolare, Naomi di più :-) , la visione è d'obbligo, soprattutto per noi amanti della coppia Scorsese/Di Caprio. Non ci perderemo mai un loro film, meriterebbe oscar ogni anno.

serata fantastica, grande film,il tempo è volato. se ci sarebbero più film come questi, anche con durata minore :D , non sarebbe affato male!!

andreuzzo  @  30/07/2014 03:32:42
   7 / 10
Niente di nuovo questa volta, cosa strana quando si sta parlando di Martin Scorsese.
D'altronde è patrimonio unico DELL UNESCO :) da non confondersi con registi medi e con COPIONI come Tarantino, che da secoli COPIA interi film (non si ispira) non nominandoli come remake
. Questo i giapponesi lo sanno bene.
Mi chiedo come si possa diventare ricchi e famosi COPIANDO spezzoni di cinema da altri, ma d'altra parte se non guardi il cinema Giapponese e italiano non te ne accorgerai mai.
In pratica ti piace se non ha visto cinema, se lo hai visto ti sembrerà subito di guardare un collage di film già visti eheh,

Comunque... non divago e non mi allungo su un inutile Tarantino.

Inutile dire che in queste parti Di Caprio ci va a nozze, confermando ancora una volta il fatto che sul set ci è praticamente nato, e si vede.
Il film non è nulla di nuovo, è un classico americano perché basta fare un film sull'economia che in America è REALMENTE questa, (basti vedere la Enron) e deve per forza uscire così il film.

Quindi per forza ti riporta a storie già viste come WALL STREET, anche se la regia di Oliver Stone è inarrivabile in quel capolavoro, molto molto più fine ed elegante .
Chiamiamolo un WALL STREET dell'era moderna, in cui c'è meno cultura ed eleganza anche negli eccessi, rispetto ad un 1990.
In cui fare eccessi era comunque garanzia di stile ed eleganza.

Una massa di arroganti cafoni, sostituiscono un laureato Buddy Fox, ma l'incit è decisamente quello. Così come l' irrimediabile finale a "sorpresa" .

Troppo lungo, l'assenza di dialoghi di valore rende praticamente noioso e ridondante il film che, in un ora e mezzo si sarebbe potuto raccontare benissimo, con un effetto migliore.
Peccato perchè un ora e mezzo sarebbe stato un GRAN FILM.

Ma si trascina lento come le scene di sballo, descritte TUTTE minuziosamente per infangare di più questo mondo, ma il pubblico ormai non vive in una grotta Martin.
Sappiamo cosa è la coca, sappiamo cosa è una troia, sappiamo csa è un pompino.
Non necessitiamo di MINUZIOSA spiegazione come la voce fuori campo sembra voler fare, per ogni singola pillola che passa sullo schermo.

Il tutto si riduce in un noiosetto film, che con accortezza sarebbe potuto tramutarsi in un capolavoro.
peccato tutta questione di tempi Martin, errore da dilettante!

Woodman  @  28/07/2014 16:55:02
   9 / 10
Non è un caso che Jordan abbia ricordato i personaggi di Ellis, quest'opera è una rilucente discarica di postmoderno, un agglomerato nauseante e stomachevole in cui sono accostate mescolanze a iosa di ogni tipo (comunicative, stilistiche, registiche, visive).
E' un fottuto baccanale di perversioni, vizi, deliri di onnipotenza, peni sfregati e succhiati, montagne di cocaina, sputi su banconote, dolori fisici, vomiti, elucubrazioni infinite pregne di umorismo che NON fa ridere, ingiustizie, disumanità, incoscienze, fatalità, sangue, vetri frantumati, alcool a non finire e occhi lucidi.

Un personaggio di mer.da, insopportabile, urticante, caciarone, incosciente, logorroico, caoticamente festaiolo, carico di acidità, superbia e lussuria. Ladro.

Una biografia di tre ore -con comparsata dell'interessato nel finale-, un ritmo furibondo, stringato, inarrestabile, vorticoso, roboante, un'emicrania pura.

Una galleria sconcertante di p.uttane, ciccioni segaioli, allupati e chiassosi, tipici personaggi snob di mer.da, schifosi, maledetti pezzi di m.erda tanto amati dai cinefili più accaniti e irremovibili, dai finocchi altezzosi e glabri che ostentano pseudo intellettualismi in formato bigino nelle aule infestate da vermi arrivisti del DAMS, da chi deve ostinatamente esaltare ogni azione di Di Caprio, anche la più monotona, la più falsa, la meno riuscita, da chi è notoriamente snob e teme gli snob più grossi di lui e vedendo questi imbecilli totali fagocitare liquidi vaginali a gogo, trapanare il cervello dello spettatore con ignominiose bestialità e riconoscendoli più grossi e amati di lui si butta ai loro piedi leccando ogni centimetro delle loro zone erogene, da chi non ama il Cinema e non ne sa niente ma vorrebbe essere come Di Caprio e come il suo personaggio e avere un esercito di boobs ballonzolanti e sode da comprimere e stuzzicare, che veste miliardi e firme autentiche e non vale una briciola ma ha soldi, prestanza e 30 cm di carne fra le gambe, odio puro, tutta l'odiosità del mondo adora e decora una pellicola odiosa, da odiare, fastidiosa, offensiva, volgare e prolissa.

La solita parabola ascendente-discendente-redenzione-dimostrazione scorsesiana, pare davvero un pezzo de bibbia, con un montaggio qui più che mai iperbolico, frastornante, micidiale della fida Schoonmaker, una sceneggiatura di seimila pagine firmata dal Winter de "I Soprano", una messa in scena favolistica e surreale per una giostra di pazzie e bullismi.

In altre parole, un CAPOLAVORO.
Da non perdere, maledizione.
Scorsese vive.
FOR CHRIST'S SAKE!

CyberDave  @  22/07/2014 23:20:01
   8 / 10
Finalmente sono riuscito a vederlo, avevo un pò paura della durata, dato il tema trattato pensavo potesse annoiare un pochino invece assolutamente no.
Di Caprio ormai è nettamente il migliore qualunque parte faccia, in più questa del ricco e viziato gli si addice particolarmente.
Sesso, droga, donne stupende, in pratica il sogno americano portato all'eccesso, tutti lo abbiamo invidiato, soprattutto per la rapidità con la quale raggiunge il successo.
Poi ovviamente dopo un ascesa cosi rapida deve per forza arrivare anche la discesa, lenta ma inesorabile, un pò come accadde con Boston George.
Un film assolutamente da vedere e da gustare sotto ogni aspetto. Strepitoso.

Curiosity  @  20/07/2014 21:03:25
   6½ / 10
Di Caprio è eccezionale,siamo tutti d'accordo. Ma il film è trooooppo lungo e la storia essenzialmente anche abbastanza banale se ci si pensa.

Insomma l'american dream classico.

Il normale ragazzo, che diventa poi ricco, si s******* tuttto in donne, droga e stravizi e poi viene bevuto dall' IRS (la finanza) americana.

alanwake  @  16/07/2014 16:43:00
   8 / 10
Gran film, per me il migliore del solitamente un po' sopravalutato (seppur bravo)Scorsese (sempre secondo il mio punto di vista, ovviamente). Si fa fatica a credere che sia diretto da un così attempato regista, vista la verve, l'inventiva, il ritmo che permea questo film. Bravissimo Di Caprio, ma anche i comprimari non scherzano; cresce per me il rammarico che il film sulla vita del grande Steve Jobs non sia stato dato in mano al buon Martin, visti i risultati ottenuti con questo...

Invia una mail all'autore del commento brabus  @  11/07/2014 19:00:06
   9½ / 10
è perfetto!!!!!!!!

floyd80  @  10/07/2014 15:27:12
   8 / 10
Droga, sesso, soldi e ancora droga...
Un film viscerale, pieno di colori, che non si ferma mai, con un Leonardo Di Caprio in forma insieme a tutti i suoi comprimari (sorprendente J. Hill).
A tratti sembra "Quei bravi ragazzi" soprattutto quando il protagonista parla rivolto allo spettatore in direzione della telecamera.
La regia è un'inventiva dietro l'altra, sembra un film girato da un trentenne tanto che è adrenalinico e innovativo.
Un film grandioso, probabilmente il migliore del 2014.

osservator2000  @  09/07/2014 22:39:53
   7½ / 10
Tutta la volgarità, il materialismo e il cinismo, ma anche la forza irrefrenabile di un campione del capitalismo selvaggio, messa in scena con straordinaria forza estetica e visuale. Una storia che vuol essere simbolica, ovviamente, e ci riesce, per molti versi. Ancora una dimostrazione dell'indubbio talento cinematografico di Scorsese. Ma soprattutto, una ulteriore straordinaria prova delle qualità interpretative di Leonardo di Caprio.

Trixter  @  25/06/2014 21:19:06
   6½ / 10
Prima di questo film nessuno (o quasi) sapeva chi fosse Jordan Belfort. E a nessu no della vita, dell'ascesa e del declino di Belfort fregava un beneamato ciufolo. Scorsese, attraverso un Dicaprio in stato di grazia, ripercorre un pezzo di vita del broker, e lo fa nella maniera più urlata, sguaiata, kitch e pacchiana possibile.
Dopo tre ore abbondanti di visione saprete che Belfort, prima di tutto, è un drogato, cocainomane, sessuomane, festaiolo, segajolo, laido e truffatore. E con lui, lo stuolo di singolari personaggi che animeranno gli uffici della Stratton, le sue feste, le sue serate, continuamente riproposte dal regista.
Insomma, la pellicola vale una visione, quanto meno per godersi il one-man-show di Leo Di Caprio, ma non urlerei al capolavoro.

Charlie Firpo  @  21/06/2014 10:04:17
   10 / 10
Gran film di Scorsese sugli avidi lupi che sia aggirano a Wall Street, in particolare la storia vera dell'ascesa e declino e di nuovo ascesa di Jordan Belfort un broker sciacallo di scarse capacità tecniche e morali ma enormi capacità di imbonitore capace di vendere a peso d'oro anche il letame, interpretato magnificamente da un Di Caprio brillante e decisamente in palla, altro che oscar... la stupida statuetta assegnata dalle major non significa un caxxo e se fossi in lui quando decideranno di dargliela gli direi ficcatevela pure nel kulo.

Insomma assistiamo a una vita di sregolatezze, droga, tradimenti, fiumi di denaro, evasione e scopate da tutte le parti per non parlare del totale disprezzo dei poveri risparmiatori abbindolati e spesso rovinati senza alcun rimorso a riguardo. Quello che sorprende di più della fulminea cavalcata di questo Belfort è che dopo la caduta ha saputo risorgere dalle sue ceneri come la mitologica fenice e oggi dopo aver scontato una pena ridicola di circa 3 anni (si può dire una picolla vacanza nei petinenziari federali) è ritornato a macinare milioni su milioni di dollari in seminari e conferenze ammassando denaro come e più di prima. La morale è "chissenefrega delle regole, di una vita di sacrifici e di tutto il resto, tanto alla fine crepiamo tutti... quindi è meglio fare i soldi subito e spassarsela il più possibile in mezzo al lusso più sfrenato" e la redenzione di tale personaggio è una boiata, Belfort quello vero è sempre lo stesso, si è dato solamente una calmata per via dell' età non più giovanissima e per essere già stato pizzicato, ma un predatore rimane sempre un predatore è un' fatto istintivo che una persona si porta dentro e questi lupi in un modo o nell' altro non hanno nessun problema a squartare le sciocche pecore che gli si piazzano davanti ! Possiamo dire che in sostanza questo è il VERO avvertimento che trasmette il film, fate attenzione sempre e in ogni circostanza e in special modo in un' ambiente di squali qual' è la finanza.

In conclusione è sicuramente il miglior film dell' anno, dura la bellezza di 3 ore ma che scivolano via che è un vero piacere !!!


P.S il vero Jordan Belfort compare alla fine del film, è quello che introduce Di Caprio sul palco alla fine prima dei titoli di coda.

vale1984  @  08/06/2014 00:11:28
   7½ / 10
Un bel film, davvero ben fatto e con un protagonista che riesce a farsi odiare e amare contemporaneamente, un attore davvero magnifico che è cresciuto tanto e che adesso meriterebbe oscar ad ogni film che fa. Assurdo mondo fatto di soldi, donne, droga e adrenalina in una città che vive di eccessi...

likely  @  04/06/2014 05:59:11
   10 / 10
Un film magnifico. Bellissimo. La bravura di tutti gli attori, Di Caprio in primis, ovviamente, e lo straordinario talento di Scorsese, hanno reso una storia che, di per sé, sarebbe banale - un uomo che dal niente diventa ricco, vendendo fumo - ed anche poco interessante, trattando di un tema complesso e sconosciuto ai più quale è il mondo della finanza, assolutamente incredibile. Appassionante, emozionante, avvincente, capace di tenere incollato lo spettatore allo schermo per ben 180 fottuti, pazzeschi minuti. Non è solo il racconto di un agente di borsa, è l'ascesa di un mito, divorato dalla sete di vita; una sete che non si placa con i soldi, dannazione e divertimento al tempo stesso, un divertimento nero, cupo, fatto di droga, sesso occasionale, viaggi mentali, stati d'animo sfrenati e disinibiti. Una sete di vita libera, incondizionata, trascorsa a fregare gli altri e se stessi, ma così potente da spingere il protagonista, in fondo, a non redimersi e a non pentirsi mai delle proprie scelte. Perché forse toccare il fondo e poi risalire, è il fine di quest'uomo intelligente e scaltro, che si prende tutto ciò che di meglio l'esistenza può offrire, anche se per breve tempo. Questo film è la superba visione di un mondo che ti inghiotte con i suoi eccessi, con i suoi inganni, attraverso un lupo che Scorsese sembra amare ed idolatrare nonostante non persegua nobili fini. Forse è per questo che non gli hanno voluto dare l'oscar, perché in fondo non condanna veramente questa strabiliante ed incredibile vita. Ed hanno preferito rifilarlo a quella schifezza, seppur italiana, soporifera e terribilmente pesante de "La grande bellezza". Hanno seguito la scia di tutti coloro che qui si sono permessi di dare un voto basso a questo capolavoro; e al quale mi sento di dire, non venite qui a votare film di cui non capite un bel niente. Fate qualcosa di più adatto alla vostra portata. Di sicuro non guardare capolavori come questo.

scoopy-doo  @  02/06/2014 11:45:13
   7½ / 10
film pieno di esagerazioni, ma si avverte anche un pochetto di noia in alcuni momenti.

marco10  @  01/06/2014 12:49:08
   9½ / 10
un capisco tutte queste critiche, in 3 ore non mi sono annoiato neanche per un secondo e probabilmente è il miglior film dell accoppiata scorzese di caprio

Mr. Threepwood  @  16/05/2014 21:38:49
   9 / 10
Davvero molto lungo (dura quasi 3 ore se non sbaglio) ma non annoia mai. E' un film che vale assolutamente la visione anche perchè va a collocarsi tra i top credo nel suo genere. Super Di Caprio

bluechip  @  03/05/2014 04:44:15
   9½ / 10
Il connubio tra Scorsese e Di Caprio continua ad essere di grande qualità anche in questo film. La vera storia di Jordan Belfort viene portata nella sua interezza (stando alle interviste al vero protagonista) senza troppi fronzoli. Una vita al massimo, con episodi al limite dell' inverosimile, ma comunque con una morale di fondo che si palesa interamente a fine film.
La tecnica di Scorsese è sempre perfetta, tre ore che scorrono velocemente e senza alcuna pesantezza, portando il realismo di una vita da sogno ma "malata" con una serie di colpi di scena. Ottima fotografia, buono e non azzardato il ricorso agli effetti speciali.

sagara89  @  28/04/2014 23:03:57
   7 / 10
una commedia divertente ma niente di piu..3 ore poi e' una vera esagerazione

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