topsecret 6 / 10 23/07/2021 14:31:37 » Rispondi Il personaggio della Pfeiffer risulta un po' complesso, come quasi tutto il film che passa dall'essere abbastanza ordinario nella prima parte per poi diventare piuttosto surreale e grottesco nella seconda, con situazioni e dinamiche che lasciano il tempo che trovano e che forse nascondono tra le righe messaggi di critica esistenziale non meglio definita. Complessivamente, FUGA A PARIGI, non annoia ma personalmente l'ho trovato, a tratti, un po' criptico in quelle che sono le caratterizzazioni di alcuni personaggi, Pfeiffer compresa, e un po' verboso nelle dinamiche affrontate, con relativi dialoghi, di una sceneggiatura che pare essere destinata più verso un pubblico più aperto e più ricettivo.