Evarg Nori 6 / 10 09/05/2024 13:24:45 » Rispondi Inizialmente concepito come altro(un alieno sanguinario nelle Filippine con sceneggiatura di Antonio Tentori)ma poi rimaneggiato causa Covid,il film di Germani più che un remake/omaggio al film di Joe D'Amato sembra ispirato al torture porn da Hostel in poi,con ambientazione sotterranea e qualche possibile omaggio a "The Descent","Wrong Turn" e "Le colline hanno gli occhi".Posto che si parla di un prodotto puramente derivativo,il classico pretesto per mettere in scena una mattanza,come exploitation fa il suo dovere.Trama,situazioni,dialoghi e personaggi sono tirati via come da copione(le attrici [tra cui spicca la Carpanese che aveva lavorato con D'Amato]recitando in inglese per me riescono a risultare accettabili rispetto ad altri prodotti indipendenti nostrani)ma l'ambientazione è suggestiva(il bunker antiatomico di Soratte a Sant'Oreste)e come regia,fotografia(dello stesso regista)e musiche la competenza è innegabile.E soprattutto,gli effettacci gore (di David Bracci)sono copiosi e realizzati ottimamente.Se proprio si deve rimpiangere qualcosa è la totale mancanza di sesso(l'unico nudo a cui assistiamo è pure "censurato" dalle mani della sventurata vittima).Rituale twist nel finale,tirato via come il resto.A conti fatti è abbastanza fedele alla filosofia di D'Amato:cinema essenziale onesto,diretto ed esplicito e se stai al gioco ampiamente soddisfacente.E certamente migliore di prodotti che vorrebbero mirare al mainstream serio senza budget nè competenze sufficienti.