The Gaunt 6 / 10 09/06/2024 10:20:34 » Rispondi In una Bari anni 50 che inizia ad assaporare il benessere del boom economico, si annida un mostro che ha appena ucciso, primo caso documentato in Italia, l'intera famiglia: padre, madre e fratello minore affetto da sindrome di Down. I cadaveri sono chiusi nella camera da letto e Percoco per diversi giorni conviverà con i cadaveri chiusi a chiave nello stesso appartamento di famiglia dicendo che sono andati alle cure termali. Il film descrive il quotidiano di questo assassino durante questi giorni in cui si darà alla bella vita che non ha mai vissuto e che forse non avrebbe mai vissuto. Perfetto nel suo abbigliamento, dai modi gentili ed educati, quella causa scatenante non sarà mai apertamente svelata, ma ci si arriva per gradi. Probabilmente il momento chiave è la lettera del fratello maggiore in galera in cui si intuisce che la condizione di galeotto dello stesso e la malattia del fratello, ha caricato di aspettative in maniera eccessiva Franco, incapace di gestirle. Pur essendo apparentemente un ragazzo come tanti, perfetto esteriormente, in realtà è un disadattato che vive quasi in un mondo fuori della realtà. Questa stessa realtà che presenterà il conto quando l'odore di putrefazione dei cadaveri si spanderà nei locali confinanti. Non male questo film tv, attento all'introspezione psicologica del suo protagonista e ben coadiuvata dalla buona interpretazione di Vicari. Un po' troppo diluito il ritmo, poca caratterizzazione dei personaggi secondari, ma il film si lascia vedere.