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JUDAS AND THE BLACK MESSIAH regia di Shaka King

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Elfo Scuro     8 / 10  25/06/2024 02:15:55 » Rispondi
A tratti di stampo documentaristico, quando le necessità di trama e spiegazioni debbono entrare per forza di cose nel vivo, ma anche dannatamente crudo nella storia sociale (puramente americana) che viene spiegata come può esserla quella riguardante le Pantere Nere. In tutto questo pugno allo stomaco che risulta il film comunque non viene tralasciato però l'aspetto tenero, poetico e romantico che la storia si può concedere concesso pure l'aspetto romanzato che comunque deve avere il suo spazio all'interno di un film. La pellicola vive della dicotomia dei due protagonisti: uno il vicepresidente di un partito/movimento politico/sociale considerato terrorista e sobillatore, l'altro cardine del controspionaggio ovvero una talpa convertita dal reietto che era ma comunque fedele e forte alle idee politiche che esso segue fino alla morte. Daniel Kaluuya e Lakeith Stanfield si fanno carico nella loro interpretazione della storia e della narrazione in maniera illustre e con la giusta caratterizzazione dei loro personaggi, senza contare il solito Plemons che si ricama l'abito e la faccia come sempre e un Martin Sheen formato J. Edgar Hoover davvero interessante. Verrebbe da dire che questa è la controparte di "The Departed" di Scorsese, solo che di mezzo non vi è un genere cinematografico ma anche una tragica storia che la fatalità degli eventi ha segnato una nazione in un periodo assai turbolento. Da vedere, comprendere e approfondire così che il quadro generale che la pellicola vuole rappresentare non venga perso nella sua profondità con la quale vuole offrire la storia raccontata.