The Gaunt 6½ / 10 08/09/2024 11:09:50 » Rispondi Burton ritorna ai fasti passati con il sequel di Beetlejuice, in parte ci riesce anche perché a livello visivo il film è valido, L'aldilà burtoniano è molto bizzarro, scenograficamente accattivante e con delle trovate molto valide. Si respira un certo senso di nostalgia, senza dubbio, ma i personaggi con questo grande lasso di tempo passato hanno una loro evoluzione, specialmente se parliamo della Ryder, quello più influenzato da questa evoluzione. Michael Keaton è una garanzia ed ogni volta che appare il divertimento è assicurato. Un battitore libero che Burton lascia a briglia sciolta con ottimi risultati. Sfrutta bene la Bellucci, protagonista di una bella sequenza di ricostruzione del proprio corpo sulle note di Tragedy dei Bee Gees, usando la sola presenza scenica, limitando al massimo le battute perché se la Bellucci parla son dolori. Certamente è legato al primo capitolo e certi riferimenti non credo che un pubblico che non abbia visto il precedente possa coglierli. Incide poco la Ortega. Un film molto godibile nel complesso.