Film che era già un'operazione nostalgia al tempo, con tutte queste attempate star dell'orrore insieme, vuole essere a modo suo un simpatico omaggio all'horror gotico che andava tanto nei 60's, non risparmiandosi neanche citazioni un po' autoreferenziali date soprattutto dalla struttura di realtà a più livelli che si viene a creare, specie nella parte finale, per intenderci, la riunione familiare vuole essere metafora della reunion stessa di queste grandi star del passato, andando a rivedere i luoghi tipici del loro cinema, ormai in disuso, abbandonati a se stessi, coperti da lenzuoli come fossero messi nel dimenticatoio, e anche il fatto che loro stessi stiano recitando all'interno di una cornice, in questo caso letteraria, diventa una sorta di omaggio agli interpreti, tanto che pure quando ad un certo punto si viene a svelare il complotto si prendono simpaticamente in giro sui ruoli che spesso e volentieri gli vengono attribuiti.
Significati metartistici a parte, l'ho trovato un po' blandino sia sotto il punto di vista della tensione, quasi inesistente a dirla tutta, sia sotto il punto di vista umoristico, la pellicola è pervasa da una leggerezza di fondo che rende il tutto abbastanza frivolo, ma non intrattiene neanche granché, forse per una regia non ispiratissima, forse perché la parte centrale risulta statica e fino ai punti di svolta è eccessivamente farcito di dinamiche familiari non del tutto interessanti, la parte più divertente potrebbe essere il contrasto tra i vari personaggi che vorrebbero far credere al protagonista ai fenomeni paranormali o alle minacce all'interno della casa con lui, scrittore pragmatico, totalmente disinteressato a cui sembra riguardare soltanto di finire il racconto, per vincere la scommessa e i 20.000 dollari dall'editore.
Carino a livello d'ambientazione, con questa casa scozzese abbandonata da tempo, piena di gingilli, vecchi specchi, candelabri, lampadari lussuosi, scale buie, stretti corridoi, ritratti inquietanti, stanze chiuse da cui provengono rumori sospetti e via dicendo, ma insomma, il risultato finale è più giocattolone pieno di nostalgia che un film che possa realmente creare un po' di tensione o far ridere, innocente, quasi sciocco.