The Gaunt 8 / 10 23/11/2024 14:29:31 » Rispondi Masha Amini forse è un nome non conosciuto da molti. E' la ragazza simbolo delle rivolte iraniane contro il regime teocratico di quel paese, uccisa da quel corpo chiamato polizia morale per comportamento non confacente al regime. Da questo presupposto che parte un film di aperta denuncia contro il regime in Iran che mostra evidenti crepe all'interno del tessuto sociale, fra diverse generazioni. Si parte dalla sfera pubblica dove un uomo, marito e padre di due figlie viene promosso a procuratore di questo corpo di polizia. In parole povere pronuncia le ordinanze di sentenza, molte volte di morte, verso gli oppositori. Fornisce carne al boia che esegue. Non è un uomo malvagio, ma è un uomo che crede nel sistema e che per ambizione vuole avere di più. Di diverso avviso sono le figlie, specialmente la maggiore, che dopo aver visto e curato una sua amica ferita a morte dalla polizia, si pone in aperto scontro con il padre, spalleggiata dalla sorella e con la madre che cerca di trovare un compromesso. Pur essendo un film di impegno politico utilizza diversi stratagemmi piuttosto classici, che in fondo alleggeriscono la lunghezza del film. Malgrado questo non mi sono mai annoiato durante la visione perché i personaggi sono ben caratterizzati nelle loro sfaccettature e nella loro evoluzione. Un film che passa agevolmente dal contesto generale a quello più minimalista, mostrando una profonda frattura nel paese ed un regime che pur mantenendosi sostanzialmente solido, comincia a barcollare.