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PARADISE HIGHWAY regia di Anna Gutto

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Mauro@Lanari     6½ / 10  09/12/2024 17:15:57 » Rispondi
Il debutto al lungometraggio della norvegese Anna Gutto non è un banale thriller on the road. "Il traffico del sesso non sparisce finché c'è chi paga, Gerick, lo sappiamo tutti, okay? Becchiamo questi strónzi e già c'è qualcun altro strónzo pronto a soddisfare la domanda." "È per questo che mi alzo la mattina" ("Trafficking will not go away until people stop buying, Gerick. We know that. All right? We get these guys and someone else is just gonna satisfy the demand". "That's what gets me up in the morning"). Una visione tanto tragica dell'esistenza con un Morgan Freeman così disilluso non segue stereotipi ma rievoca i fasti d'un noir come "Se7en" (1995), prolungandone la scena conclusiva per l'intera durata del film e prosciugando la cifra pirotecnica del formalismo di Fincher.