Elfo Scuro 8 / 10 23/03/2025 05:07:05 » Rispondi Il fuoco primigenio della civiltà raccontato da Jean-Jacques Annaud. Dalle premesse non era un'operazione facile sulla certa, raccontare una storia avvincente ambientata nella preistoria umana solo tramite le proprie capacità intuitive cinematografiche, Gérard Brach adatta il romanzo di J. H. Rosny aîné per il regista è gli fornisce un'altra chiave temporale nel suo viaggio con il cinema attraverso un altro periodo dell'umanità. Il fatto che sia ambientato circa 80000 anni fa della storia umana risulta una sfida vinta su ogni dinamica dalla quale si possa analizzare il film: il trucco diversificato in base alle tribù, animali vari tra i quali si ritrovano (ricreati) mammut ma anche tigri dai denti a sciabola, i vari utensili comuni o da guerra e infine un linguaggio gutturale/gestuale elaborato da Anthony Burgess e Desmond Morris. In questo spaccato storico si trova ogni segno del cinema: avventura, amore, dramma, comicità ed è tutto elaborato in modo credibile in base al periodo in cui i fatti vengono narrati. Ottime le prove di Everett McGill, Rae Dawn Chong, Ron Perlman e Nameer El-Kadi che regalano il meglio possibile con le loro provò attoriali primordiali.