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AVATAR - FUOCO E CENERE regia di James Cameron

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Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly     5 / 10  29/12/2025 00:10:51Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Col primo Avatar James Cameron aveva creato una cosa completamente diversa da tutto quello che era venuto prima, dal punto di vista visivo, e quindi gli si perdonava una trama che in fin dei conti altro non era se non Pocahontas nello spazio.

Col secondo, dopo tanti anni, Cameron aveva espanso l'universo di Avatar spingendo i confini della meraviglia ancora più in là. E quindi, travolti da tanta meraviglia visiva, si poteva chiudere un occhio sulla trama che faceva acqua (ah-ah) da tutte le parti.

Ma col terzo film ho finito gli occhi da chiudere.

Questo terzo capitolo infatti è, come al solito, una goduria per gli occhi (anche se ormai paradossalmente il 3D è diventato per fortuna fuori moda), ma la sceneggiatura è veramente disastrosa: gli antagonisti sono almeno di tre tipologie diverse (i predoni popolo della cenere, il colonnello Quaritch ed il tizio che vuole l'olio dei Tulkun), e non si capisce da cosa siano mossi:

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Il proliferare di antagonisti mossi da diversi scopi non aiuta a focalizzare la trama, e infatti tutte le interazioni tra gli antagonisti e poi tra antagonisti ed eroi sono forzate, non credibili e completamente campate per aria, tanto che si fatica a seguirne l'andamento. Ed a farne le spese in modo più marcato è il popolo della cenere, l'unico elemento di novità che avrebbe meritato un approfondimento migliore e che, invece, è usato come contorno all'ennesimo conflitto tra Sully e Quaritch (che, per inciso, credo sia per distacco il peggior antagonista di un film di fantascienza, anche considerando il budget a disposizione).

L'impressione generale è quella di un film pieno di personaggi buoni e cattivi, che fanno cose perché la sceneggiatura glielo impone, perché "sono disegnati così", senza una logica plausibile, e senza che a nessuno spettatore freghi nulla di loro: alzi la mano chi, prima dell'inizio del film, si ricordava come si chiamasse la moglie del protagonista o l'antagonista, per non parlare dei loro figli: io me li sono già dimenticati. Eppure parliamo di una serie di film tra i più visti di sempre, ed è assurdo abbiano inciso così poco nella cultura pop: senza scomodare Star Wars, anche solo i Guardiani della Galassia sono riusciti ad imprimersi nella memoria collettiva più della serie di personaggi di Avatar e, in generale, della sua lore.

Ora ci saranno altri film, perché comunque per qualche strano fenomeno masochistico la gente continua ad accorrere a vedere questa roba. Mi piacerebbe tanto che Cameron si mettesse al lavoro su qualcos'altro, ma dobbiamo accontentarci.