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LE REGOLE DI JENNY PEN regia di James Ashcroft

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The bitter end     7½ / 10  31/12/2025 21:13:31 » Rispondi
La realtà è il peggior incubo di tutti.

Un dramma sociale, spaventoso ed angosciante, ambientato in una casa di riposo in cui un anziano paziente (Crealy) decide di manipolare ed abusare sia psicologicamente che fisicamente gli altri ospiti della struttura.

Nonostante sia lontano dai canoni classici dell'horror a cui siamo abituati al cinema, lo trovo un film ben più disturbante per due motivi principali:

1. Tratta temi reali, universali e soprattutto inevitabili che si ha tremendamente paura ad affrontare come:
a) Impotenza, invalidità ed incapacità di proteggersi, di reagire alle minacce esterne
b) Isolamento emotivo e sociale, dovuto anche alla scelta del protagonista di non aver voluto figli, condizione che contribuisce a rendere la persona gradualmente invisibile agli altri
c) Invecchiamento/ rapido decadimento sia fisico che psichico che mina la dignità dell'individuo e porta a mettere in discussione perfino la propria sanità mentale e la capacità di relazionarsi con l'esterno.

2. La seconda ragione è che Crealy è un horror villain non solo eccezionale ma specialmente reale e riconoscibile. E' un personaggio credibile e concreto che vive ed agisce accanto a noi, non come Jason, Chucky o Michael, sicuramente spaventosi ma che fanno parte di un mondo dichiaramente fantastico.
Ciò rende l'esperienza cinematografica profondamente inquietante, grazie anche all'interpretazione di un ottimo caratterista come John Lightow, assoluto padrone della scena

Nononstante non ci siano tracce di momenti horror, per me è tra i 5 migliori film del genere quest'anno (2025) assieme a Bring Her Back, Weapons, Final Destination Bloodlines e Together.
Mauro@Lanari  01/01/2026 16:22:38 » Rispondi
Fallo felice: Lithgow, non Lightow.