williamdollace 6½ / 10 03/01/2026 21:39:05 » Rispondi Gli riconosco ogni valore etico e politico ma siamo lontani dalle vette raggiunte dal regista coreano, che qui si cimenta in un plot faticoso, poco empatico, che coltiva e semina registri continuamente, in questa commedia poco media e grottesca, nera, con uso sapiente della luce stessa naturale. La disperazione si chiude col sorriso amarissimo, la crisi ampia e vertiginosa del mondo del lavoro non basta a farmi venire motti radicali spietati e irresistibili. A chi è stato dato tanto sarà chiesto tantissimo.