DankoCardi 6 / 10 07/01/2026 19:27:19 » Rispondi Per il suo debutto alla regia JCVD abbandona il poliziesco o la fantascienza e torna alle origini con una storia che si basa principalmente su un torneo segreto di arti marziali. Il tocco di originalità sta nell'ambientare tutto negli anni '20 in un posto esotico e suggestivo ma a parte questo la sceneggiatura è praticamente priva di approfondimenti o di sottotrame. Insomma non si deve fare altro che assistere ai combattimenti - per carità, coinvolgenti e ben coreografati- come se si guardasse un incontro di pugilato in tv. Come nemico torna il mastodontico Abdel Qissi (che già come Atilla in Lionheart aveva preso abbastanza calci sulle gengive da Van Damme) ma la presenza di un attore come Roger Moore non basta a dare mezzo punto in più ad uno di quei film che intrattiene, si, ma che poi si dimentica.