Continua la fase comico-demenziale di Woody, seppur già contaminata da argomenti ben rilevanti, "Sleeper" è un interessante film dai tratti distopici, nel quale il protagonista, interpretato dallo stesso Woody, si risveglia ben duecento anni dopo essere stato ricoverato per un banale intervento all'ulcera, da qui si aprono degli interessanti scenari sul mondo futuro, descritto in una maniera simile a quella che vigeva nel cinema di fantascienza classico, con una certa attitudine paranoica, una tecnologia diventata invadente che controlla per filo e per segno ogni movimento degli abitanti, tutti schedati, tutti strettamente supervisionati da questo ente governativo, è così che l'unico a non essere registrato a tutte queste cose è proprio il protagonista, da qui, viene inserito dai medici, facenti parte della resistenza in una missione da infiltrato per boicottare questo progetto del governo per distruggere la resistenza.
Il film gioca tanto con le differenze di abitudini e mentalità del passato e di questo immaginario futuro, tante belle scene che fanno anche sorridere, dal risveglio del protagonista - ibernato sempre con i suoi immancabili occhiali - ad alcune divertenti rivelazioni, come la scoperta che tutti i cibi più insalubri di oggi, in futuro vengono considerati come elisir di lunga vita, fino ai momenti più movimentati, la fuga in ospedale che porta l'uomo a confondersi con i maggiordomi robot e poi dà vita ad una delle scene più divertenti del film, una volta arrivato a casa della poetessa, alle prese con queste attrezzature di uso comune iper tecnologiche di cui non capisce nulla, finendo per confondere il forno con la cabina armadio ed incenerendo i vestiti degli ospiti, o il simpaticissimo siparietto col pudding istantaneo che diventa una gigantesca ameba che combatte a colpi di paletta da forno.
Nel mezzo c'è spazio pure per la divertente storia d'amore tra questi due fuggiaschi, con Diane Keaton, compagna di mille avventure, che aiuterà il protagonista a combattere contro questo sistema, arrivando nelle battute finali ad una delle scene più divertenti del film, ovviamente parlo di quell'operazione di clonazione col naso del dittatore, con i due che si improvvisano chirurghi luminari nelle operazioni di clonazione, dando vita a siparietti divertentissimi, complice anche la presenza degli altri membri dell'ospedale ad assistere.
Divertente e ritmato, una discreta commedia di Woody con alcune belle trovate ed il suo brillante umorismo, il meglio stava per arrivare ma qui siamo già a buoni livelli.