Italo Disco 8 / 10 08/01/2026 19:37:48 » Rispondi Esordio nel lungometraggio per Clouzot, assai lontano dai toni drammatici e cupi successivi. Qua il genere è il poliziesco intrecciato con il giallo, ma spesso a sopravanzare è la commedia, grazie ai siparietti della coppia Pierre Fresnay e Suzy Delair, senza contare la cialtroneria del fachiro Lalah-Poor impersonato magicamente da Jean Tissier. Sicuramente già si vede la maestria nel muovere gli attori, la sensibilità nella descrizione dei caratteri e la sofisticazione della suspense. Avanti pure nella realizzazione degli omicidi, in particolare quello che apre la pellicola con una soggettiva dell'assassino che verrà ripetuta infinite volte nel cinema thriller, in quello italiano anni 70 poi non ne parliamo. Uscito al cinema anche come L'ASSASSINO ABITA AL N° 21.