kowalsky 5½ / 10 10/01/2026 13:48:49 » Rispondi È strano pensare che il film più interessante di Zalone cfr. Quo Vado sia poco apprezzato dai suoi fans. Ammiratori che non mi sento di schedare nel classico "Spettatore che vede un solo film all'anno" ma che stavolta sembrano entusiasti di questo incrocio tra filone vacanziero, belle location e spiritualità a buon mercato. In effetti questo è forse il film di Zalone meno riuscito, con potenzialità sfruttate malissimo cfr. Il Cammino della Fede, la bellezza delle piccole cose, la Comunità etc. salvate in parte dalle location - a parte certi cliché sulla Spagna che cadono in piedi tanto sono effimeri - e da qualche comprimario. Peccato, perché certe sequenze di promiscuità forzata come gli Ostelli facevano ben sperare. Zalone sta perdendo colpi oppure ha saggiamente declinato per il porto sicuro del successo di massa? Perché il film è stanco, svogliato, breve (troppo) e anche il rapporto padre-figlia di questa sorta di Briatore idiota non è molto interessante. Senza contare un qualunquismo ideologico disarmante che poteva pure risparmiarsi cfr. La battuta su Gaza - e uno stereotipo alla Pieraccioni mondanità e gnocche altrettanto risibile. Incassi strepitosi per un bravo comico che forse comincia a fare i conti con se stesso. Malgrado gli strepitosi incassi