rain 7 / 10 10/01/2026 14:40:46 » Rispondi Mi fa strano vedere una media al di sotto della sufficienza per una pellicola che è comunque un cult del cinema horror italiano. In fondo ci sono atmosfere evocative (a cui contribuiscono le belle musiche di Donaggio) e momenti inquietanti (vedi ad esempio l'incipit) che sfruttano i richiami alle sette quali la Famiglia Manson (poi è strano da dire ma alcune tra le sequenze più inquietanti e riuscite vedono protagonista un coniglio). Purtroppo la sceneggiatura è quello che è (scarsa) e lì oggettivamente c'è poco da dire. A proposito di sceneggiatura, questa è stata scritta in collaborazione con Dario Argento il cui stile si ritrova anche nella regia di Soavi (davvero di buon livello, anche se lontana da quella raggiunta dal maestro Argento). Evidenti i richiami a Polanski. Al netto di evidenti difetti è un film che per gli appassionati del genere vale la visione, nonché uno degli ultimi esponenti del filone dei grandi horror italiani.