The Gaunt 7½ / 10 11/01/2026 10:31:33 » Rispondi La seconda stagione di Monster ci mostra il Caso dei fratelli Menendez che uccisero i loro genitori a fucilate, ma anche di aver subito, soprattutto dal padre, abusi sessuali perpetrati per anni. Alla fine di questa stagione l'unica vera certezza è che effettivamente i due fratelli hanno ucciso i genitori, per il resto siamo in un limbo assoluto perché nella ricostruzione degli eventi viene quasi operata una continua deformazione della realtà dei fatti. Numerosi sono gli input che fanno pendere da una e dall'altra parte da quella che potrebbe essere stata la realtà dei fatti. A seconda del punto di osservazione la vicenda cambia i connotati a favore o contro gli imputati, dove soprattutto Lyle poca fa per risultare un personaggio con cui empatizzare, al contrario di Erik più orientato verso la vittima. Forse anche gli altri personaggi, principali e comprimari, hanno in un certo senso il loro lato mostruoso: un padre molto autoritario e spregiudicato, una madre debole ed anaffettiva, un'avvocato difensore troppo interessata alla vittoria a tutti i costi rispetto alla verità, un medico che butta nel cesso l'etica professionale. Rispetto a Dahmer il racconto è più corale, inquadra una società a suo modo mostruosa che partorisce mostri in cui le figure di manipolatore e manipolato possono invertire i ruoli. Una situazione disorientante che produsse lo stallo del primo processo che finì annullato perché la giuria non riuscì ad emettere un verdetto, che verrà raggiunto nel secondo, ma non con la pena di morte.