caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

TOLO TOLO regia di Checco Zalone

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
stratoZ     5 / 10  12/01/2026 12:25:11 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

L'ho trovato sotto la media dei film di Zalone, che non ho mai ritenuto un genio, ma che qualche volta nella sua sardonica rappresentazione del bel paese è riuscito a dire qualcosina, qui fondamentalmente crea un'opera che ribadisce l'ovvio, non che sia un male, anzi, sotto l'aspetto etico lo stimo parecchio, la sua operazione è quella di mostrare un nuovo punto di vista all'italiano medio che di solito si diverte con le scorregge dei cinepanettoni, ed il suo linguaggio basico è ottimale per questo scopo, diverso è invece il discorso artistico, che l'ho trovato ridondante, quasi didascalico, l'importante tematica viene un po' banalizzata dietro trovate demenziali e qualche sterile canzoncina, basti vedere quella sequenza sul bus dove canta con i profughi la canzone sulla f1ga africana che piace anche ai conservatori, stoccata divertente, ma francamente, un po' troppo facilotta e semplificativa di un problema ben più grande.

Anche sul versante comico, non è particolarmente spigliato, Zalone eredita uno dei grandi classiconi della commedia all'italiana, quello della rappresentazione di una burocrazia asfissiante che rincorre il protagonista ovunque e rende il paese invivibile, e genera diverse gag, alcune anche discretamente riuscite - quando l'ex moglie riesce ad ottenere il suo numero di telefono e lui dice che preferisce l'ISIS -, o ancora, il suo sfottò al reporter francese, con le sue frasi fatte piene di faziosità, come quella delle persone così povere che quello che avevano erano soltanto i soldi, ma il resto risulta tutto molto blando, una critica basica che non dice nulla di nuovo, tra situazioni iperboliche ed il cambiamento di questo personaggio, imprenditore destroide con qualche sintomo di fascismo che ogni tanto emerge, utile per la massa ma artisticamente deficitario.

Filmetto-etto-etto, guardabile, dalle buone intenzioni, ma dimenticabilissimo