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STARDUST MEMORIES regia di Woody Allen

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stratoZ     7 / 10  oggi alle 12:25:28 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Buonissima commedia di Woody che inaugura gli anni 80's, da molti definito il suo personale 8 e mezzo, e devo dire, è un paragone che a tratti potrebbe starci - personalmente, mi ha ricordato molto anche "Sogni d'oro" di Moretti, che tuttavia uscirà l'anno dopo -, narrando le avventure di questo regista che ha ottenuto un grande successo con i film comici alle prese con le aspettative di critica e pubblico in seguito ai suoi nuovi lavori, nei quali sta iniziando ad intraprendere una strada che porta verso il dramma, in fondo, una sorta di specchio della carriera di Woody fino a quel momento, che era passata dagli iniziali film puramente comici tra fine anni sessanta ed inizio settanta, a commedie più sofisticate ed addirittura veri e propri drammi - "Interiors" -, andando a mostrare tramite il suo punto di vista iperbolico e satirico, la vita del regista, le conseguenze della celebrità, come si vede in diverse scene in cui non riesce ad avere mezza conversazione con nessuno perché viene costantemente interrotto da gente invadente per un motivo o per un altro, ma anche il dover fare i conti con i costanti giudizi della critica, singolari le interviste rilasciate alla stampa, una sorta di scena nella quale idealizza il sogno di poter rispondere in maniera demeniziale a domande non particolarmente pertinenti, ma anche le costanti pressioni subite da parte della casa produttrice che contesta la sua svolta drammatica con i soliti discorsi e le solite frasi fatte su cosa vuole il pubblico e sulla funzione della comità.

Allo stesso tempo, Woody dedica spazio anche alla componente sentimentale, che qui ho trovato raffigurata in maniera particolarmente caotica, la presenza di diverse donne, appartenenti a contesti e momenti della vita variegati, da spazio alla tipica concezione alleniana dell'amore irrazionale e lunatico, in un altro aspetto che ricorda Fellini e la sua schietta rappresentazione del rapporto con le donne, anche Woody mette in evidenza la costante insoddisfazione, il desiderio di creare una donna perfetta, magari con le caratteristiche fisiche di una e caratteriali di un'altra, che viene mostrato in quella splendida scena di uno dei film del regista che rimanda a "Frankenstein".

Buonissima commedia, divertente, lievemente malinconica e con diversi sottotesti interessanti.