DankoCardi 6½ / 10 16/01/2026 13:30:50 » Rispondi Alto esempio di minimalismo italiano in questa pellicola indipendente di un regista fuori dagli schemi come D'Alessandria che vede (caso più unico che raro) come protagonista uno dei più significativi caratteristi del nostro cinema quale era Victor Cavallo. Un film non per tutti i palati, quindi astenersi ingurgitori di cinecomix statunitensi, molto pacato e riflessivo ed interamente costituito da dialoghi - caratteristica tipica del minimalismo- dove un uomo con problemi si relaziona con se stesso e con gli altri affrontando la perdita del suo amico più caro. E' un prodotto dalla confezione semplice ma devo dire scorrevole ed estremamente poetico con dialoghi ben scritti che getta sguardi sull'interiorità attraverso rappresentazioni semplici ma iperrealiste della quotidianità. Unico neo un finale che lascia troppo in sospeso. A me questo genere di cinema italiano piace.