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FANTASIE DI UNA TREDICENNE regia di Jaromil Jires

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Evarg Nori     6 / 10  19/01/2026 12:47:18 » Rispondi
Uno degli ultimi lavori della "Nova VIna"(e che in patria non fu ostacolato dalla censura per il forte anticlericalismo).Fiaba onirico-surreale dall'atmosfera erotica a metà strada fra Jodorowsky Fellini e Polanski,con una trama pressochè incomprensibile per il continuo alternarsi di sogno e realtà in cui si muove la protagonista.Innegabilmente affascinante,e date le premesse,l'esempio perfetto di "film oggi impensabile"(anche se il titolo italiano pur non essendo del tutto a caso c'azzecca poco)ma anche piuttosto goffo e confuso nell'accumulo di simbolismi e rimandi psicanalitici,tra frecciate alla Chiesa e attori che interpretano più personaggi.E rispetto a molto cinema coevo è molto meno esplicito di quanto si dica.Comunque emblematico di quel periodo perduto dove la libertà al cinema era totale.La 13enne Schallerovà ha una certa presenza scenica,in bilico tra candore e malizia accennata.Riemerso dopo l'uscita in dvd inglese.Da noi uscì nel'78 dopo la partecipazione al Gran Premio Bergamo nel'70,ovviamente censurato come in vari altri paesi.