JohnRambo 3 / 10 20/01/2026 16:44:30 » Rispondi A me questo film è parso un'altra incredibile occasione sprecata. Le banalità del pensiero moderno, questa sorta di rivalsa femminile a tutti i costi, condotta in maniera poco credibile per l'epoca in cui è ambientato, con contenuti musicali discutibili che evaporano quando emergono due note di Vivaldi, comunque obsoleto, morto sessant'anni prima del periodo di ambientazione del film, l'unica cosa davvero notevole. Ed è un gran peccato visto che il film s'intitola "Gloria".
I caratteri; non malaccio, ma sono dipinti con superficialità: la tizia che si affida ad un uomo che la delude e tenta il suicidio (incredibile), la tizia muta che a malapena mette due note in croce su un pianoforte Stein e sembra stia componendo chissà che, le altre perfette nullità. Inoltre, nessuna connessione con la Storia, come gli effetti della cessione della Repubblica a Vienna da parte di Napoleone, sebbene se ne accenni.
Dunque: trama inesistente, personaggi insignificanti. Per paradosso, chi riesce a dare un po' di colore al suo è Paolo Rossi, forse l'unico vero musicista del cast.