76mm 6 / 10 22/01/2026 15:54:25 » Rispondi POSSIBILI SPOILER PRESENTI Remake del gioiellino anni '40 della coppia Lewton – Tourneur. Ovviamente siamo negli edonistici anni '80 e, laddove l'originale si limitava a suggerire senza mostrare, qui si mostra tutto senza parsimonia (corpi nudi, sesso, sangue, mutazioni, belve feroci, ecc). Non è per forza un male…l'ambiguità e il mistero ne risentono ma così l'opera risulta sensuale e seduttiva. Quello che però era meglio non mostrare è una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti, dalla mitopoiesi scricchiolante (lo "spiegone" di McDowell alla Kinski sulle origini della loro razza è ai limiti dell'intellegibilità) ai comportamenti dei protagonisti, che vanno dall'incongruo (se il fratello è perfettamente conscio della sua natura e sembra dispiacersi per le conseguenze che essa comporta, perché continua a rimorchiare donne ad ogni piè sospinto? Qualche volta non potrebbe masturbarsi come fanno tutti?) al semplicemente stupido (l'amica zoologa che nonostante tutto ciò che le sta succedendo intorno non si priva di una bella corsetta nel parco da sola seguita da un bel tuffo in una piscina deserta…capisco che volevano rifare una delle sequenze più iconiche dell'originale ma potevano studiarla un po' meglio). Bella e bravina la Kinski, soprattutto quando è senza vestiti, di McDowell non parlo mai male per principio ma il suo personaggio qui è davvero forzatissimo e la sottotrama incestuosa non funziona per niente, i comprimari mi pare invece che abbiano qualche problema a risultare credibili nei loro ruoli (leggasi: sono cani). Schrader è uno dei più grandi sceneggiatori viventi ma a 'sto giro lavora con una sceneggiatura conto terzi e non gli giova, se la cava molto meglio in regia, regalando alcune sequenze davvero suggestive. Non brutto ma poteva essere molto migliore. Occasione mancata.