Thorondir 7 / 10 22/01/2026 16:54:02 » Rispondi Raccontare un singolo mini-evento di guerra cercando di universalizzarlo per raccontare la guerra in sè: tema difficile, non credo riuscito in questo lavoro di Mendoza/Garland. Però, nel suo essere un film "statico", che anti-spettacolarizza la spettacolarità, che mette in scena brutalmente il fallimento dei "buoni", che non mostra la morte di un singolo "cattivo", che infila i suoi protagonisti in un fortino assediato (ecco appunto lo "statico"), in questo essere un essenziale "Cane di paglia" della guerra in Iraq, "Warfare" è quantomeno un'opera degna di attenzione come riflessione "in negativo" sulla guerra come spettacolo, racconto propagandistico e narrazione eroistica. Basta vedere la distanza che passa tra il lessico burocratico/militare che sembrerebbe lasciar pensare a chissà quale superiorità operativa con la dura e cruda realtà.