Mauro@Lanari 5½ / 10 01/02/2026 11:31:45 » Rispondi Se per rivendicare la propria identità antibritannica ci si deve rifare a Boyle e The Prodigy, qualcosa non torna. L'hip-hop come musica politica internazionale? Se ogni singola parola usata per preservare l'idioma gaelico è un proiettile ma i testi incitano pure all'uso di ketamina, cocaina e MDMA (l'ecstasy dei rave), tanti auguri per la rivolta dell'ennesima generazione perduta. Frenesia artificiale in biopic romanzato d'esordio che denuncia chissà cosa.