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IL PADRE DELLA SPOSA (1950) regia di Vincente Minnelli

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stratoZ     6½ / 10  12/02/2026 12:29:30 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Una simpatica commedia di Minnelli, che ad oggi è diventata parecchio di culto, avendo avuto anche un remake ad inizio anni novanta, non l'ho trovata straordinariamente divertente, tuttavia è un discreto intrattenimento, specialmente per la centralità di Spencer Tracy, su cui fondamentalmente è basato tutto il film, il suo personaggio così umano riesce a divertire e trasmettere anche un pizzico di malinconia, un padre che da un giorno all'altro viene a sapere che la figlia sta per sposarsi, provando anche una certa gelosia di fondo e riversando diverse paranoie su moglie, figlia e futuro marito, il tutto è trattato però in maniera estremamente gioviale e con una leggera ironia di fondo che fa sorridere.

Interessante l'introduzione, col personaggio reduce dal ricevimento nuziale, ormai sfinito e con la sua casa che è un casino immane, e che diventa narratore esterno delle sue peripezie, passando dai primi incontri col genero, con i suoceri, fino ai preparativi del matrimonio, qui vi sono diverse scene carine, a partire dalla festa in cui si annuncia il fidanzamento, dove il padre dovrebbe tenere un discorso ma non riesce mai ad uscire dalla cucina per le troppe richieste di cocktail diverse che arrivano, fino ai momenti in cui si deve provare il vestito per il matrimonio, vecchio di vent'anni e che palesemente gli sta troppo stretto, anche se il momento migliore a mio parere è l'incubo, un inserto surreale, anche parecchio inaspettato, visivamente molto appagante, con immagini deformate, il pavimento che sembra risucchiare il protagonista, una serie di gag che lo mettono in imbarazzo di fronte agli invitati e via dicendo.

La parte finale invece diviene più colma di malinconia, con la grande festa che mette a dura prova la sopportazione dei genitori e la figlia che parte assieme al marito distaccandosi definitivamente dal nido familiare, lasciando il padre con una certa amarezza.

Una comicità garbata e leggera, un ottimo cast, tra la simpatia di Tracy, Joan Bennett nel ruolo della moglie, elemento che genera altre interessanti gag, e una giovane Liz Taylor che interpreta la figlia, simpatico.