DankoCardi 7½ / 10 14/02/2026 14:12:29 » Rispondi Non poteva esserci esordio più scoppiettante per uno dei maestri della risata quale Mattoli. Una commedia molto dinamica che non dimostra tutti i decenni che si porta dietro: pur rimanendo nel compassato e signorile aplomb del periodo, lo scorrimento è molto dinamico e veloce senza alcun momento di stasi. Non a caso tutto ruota intorno al mondo degli sport, con un professorino timido che si innamora di una donna tutto pepe che gli cade letteralmente dal cielo. Immancabile la parte sentimentale ma stavolta niente equivoci. Sorprendenti, per l'epoca, i movimenti di macchina ed i giochi di regia ed alcune sequenze si rifanno allo slapstick con qualche accenno di commedia demenziale (ma non certo stupida). Bravi poi tutti gli attori che, a differenza di quello che succede oggi, dimostrano a pieno la loro professionalità con una ancora acerba ma già dirompente Anna Magnani in uno dei suoi primi ruoli. Davvero curioso che il finale sia praticamente identico a quello che più di trent'anni dopo Mike Nichols girerò per "Il laureato". Uno di quei film di cui ancora oggi si dovrebbe parlare per la sua avanguardia.