Harpo 7½ / 10 17/02/2026 16:09:57 » Rispondi Vabbeh, si scrive Shih-Ching Tsou, ma si legge Sean Baker. "La mia famiglia a Taipei" è una bellissima dramedy orientale, scritta e montata (divinamente) dal buon Baker che si riconferma un autore vero, spontaneo e originale. Il film corre perlopiù velocissimo e raggiunge un climax irresistibile nella stupenda scena del ristorante. Tutto è colorato e rapido, l'unico appunto che mi sento di fare è che all'inizio stenta un po' a decollare. "Ho visto un topo che però era più grande di un gatto volare giù dal cielo".