Bellissimo film di Kelly Reichardt, per quanto mi riguarda quello che ho preferito tra quelli che ho visto fin ora - e devo dire, il livello medio è alto -, "Old Joy" è un gran bel dramma, tra il buddy movie, vista la tematica dell'amicizia che fa da padrona, e la struttura da road movie, nella sua oretta e dieci scarsa di durata il film mi ha messo un certo magone, stracolmo di malinconia e mi ha trasmesso quell'amarezza del tempo che passa, concentrandosi tramite la narrazione sul rapporto dei due protagonisti, amici di vecchia data che hanno intrapreso dei percorsi di vita distanti e che si ritrovano in un'occasione speciale visto che uno dei due è tornato brevemente nella città d'origine, per andare in queste terme sperdute nelle foreste dell'Oregon, il viaggio diventa presto occasione di confronto ed esplica molto bene la differenza di percorso dei due, uno rimasto single e che si sente costantemente irrealizzato, dai tratti nevrotici e con una certa parlantina che ogni tanto emerge, l'altro che ha intrapreso una quotidianità standardizzata, avendo trovato moglie, comprato casa ed in attesa del primo figlio, la differenza di condizione dei due si ripercuote più volte nello stesso viaggio, il mood un po' disilluso proviene da atteggiamenti opposti, sottolineati da piccoli dettagli, come le costanti telefonate dell'amico sposato alla moglie, in cui anche il tipo di comunicazione, che in qualche modo fa intendere la sua insofferenza nei confronti del viaggio, mostra quanto abbia accettato più per dovere nei confronti dell'amicizia che c'è stata che per il piacere della compagnia dell'amico, il tentativo di ricucire questo rapporto ormai diluito dal tempo sembra non andare a buon fine, nei lunghi silenzi che impone la regia emerge prepotentemente questa incomunicabilità ormai incolmabile tra i due, frenati come da un nuovo muro, fatto costruire dal tempo, che rende ormai possibile trovare come argomento di conversazione i ricordi in comune vissuti durante la giovinezza.
Il mood è quello del classico ponte temporale di quando incontri un amico di vecchia data che non senti da tempo, di cui hai perso i recenti aggiornamenti e col quale si crea un minimo di imbarazzo nel parlare dei fatti più privati, il riferimento al passato è costante, come si vede anche in diversi dialoghi in macchina, come quello riguardante il venditore di dischi, col negozio che ormai ha chiuso per lasciare spazio ad un locale esclusivo, l'immersione nella natura ha una funzione che tende a mitigare le differenze che si sono create tra i due, ma allo stesso tempo accresce la consapevolezza della distanza che è destinata ad ampliarsi una volta tornati alla quotidianità.