Evarg Nori 5½ / 10 20/02/2026 14:29:50 » Rispondi Il film più famigerato del regista,autore di soggetto e sceneggiatura(chiamiamola così)con Frank Oliver(pseudonimo di Carsten Frank che interpreta Katze).Un calderone di citazioni anni'70(Arrabal,Jodorowsky,Cavallone,Rollin,Jesus Franco,Pasolini,"Non aprite quella porta[carcasse putrefatte e ossame si sprecano,e c'è anche una stanza con resti e piume]"L'ultima casa a sinistra[la ragazza torturata sul prato])bollite nei fluidi corporei e a cui si mescola di un accumulo bulimico di nefandezze stile 120 Giornate di Sodoma che include dettagli hard evacuazioni e violenze non simulate sugli animali.Il tutto con una regia esasperata da film sperimentale anni'60.Che sia malato disturbante ed allucinato è poco ma sicuro,l'ambientazione e l'atmosfera aumentano il senso di degrado sporco e deviato,e bisogna dare atto all'abnegazione con cui il cast non arretra di fronte a nulla(nel mucchio abbiamo un Edgar Ramirez dei poveri con look alla Manson,una sorella devastata e paralitica di Emma Roberts e una specie di GG Allin tedesco).Ma la lunghezza è esagerata(164 minuti dove prima che succeda qualcosa ne passano ben 75!)e il tutto resta completamente random,gratuito e superficiale perchè qualsivoglia riflessione su cose come vita,morte,putrefazione,sopraffazione,violenza, complicità o Dio possa risultare significativa(posto che fosse nelle intenzioni).E può avere senso (forse)solo nella testa del regista,che ormai lo sappiamo è bella bacata.Così così per chi è avvezzo all'estremo,mentre chi invece è alle prime armi rischia di rimettere pesante,fate attenzione...musiche di David H Hess,ed ultima apparizione per Peter Martell