Mauro@Lanari 5 / 10 28/02/2026 00:09:51 » Rispondi Sottobosco d'artisti ed esseri umani feriti nella ment'e nel corpo in un biopic dedicato a una tribute band di Neil Diamond, da noi conosciuto solo per aver composto il successo dei Monkees "I'm a Believer" (1966). C'è poco d'ascoltare in un musical con un'unica canzone evergreen, i personaggi lottano col destino che li condann'alla categoria di perdenti in un ciclo sempre più grave d'asces'e ricadute che si conclude soltanto con la morte. Le seconde chance sono trappole micidiali con cui si passa da un disastro al successivo ("Molti alcolisti in recupero scambiano una dipendenza per un'altra. Mio padre ha la musica"; "Well, you know, most recovering alcoholics, just trade one addiction for another, and music's that for Dad"). Dramma senza speranza, può essere di sostegno quanto frequentare un gruppo AMA almeno finché l'esistenza lo concede.