Italo Disco 5 / 10 28/02/2026 21:36:55 » Rispondi Non c'è una goccia di sangue e siamo nel 1978, l'anno dell'esplosione dello splatter. È un prodotto televisivo questo bisogna dirlo, i ritmi sono da telefilm e la Hutton non è in grado di reggere un film da sola, ma qui John Carpenter è irriconoscibile, la sua mano non si vede, almeno per me. Curioso il metodo del serial-killer per fare fuori le sue vittime, in pratica le stressa in continuazione con telefonate e regali per spingerle alla pazzia. Il finale si sottrae alla banalità non dilungandosi in dialoghi.