emans 7½ / 10 01/03/2026 17:41:40 » Rispondi Dopo il deludente "Doctor sleep" Mike Flanagan torna ad attingere da King ma stavolta lo fa con un racconto piu' filosofico e malinconico che horror.
Il film diviso in tre parti, ognuna a ritroso ripercorre la vita e la morte del protagonista che come tutti "contiene moltitudini".
E' cosi che il misterioso primo episodio comincia ad avere un senso una volta visto il secondo capitolo, mentre il terzo ti porta alla consapevolezza di qualcosa che gia' sai me che deve essere vissuto.
Un viaggio sicuramente triste e di forte impatto emotivo dove il ballo è visto come una valvola di sfogo prima con la cara nonnina e poi con una passante a caso.
Sicuramente una delle piu' belle sorprese dell'anno.