Goldust 6½ / 10 10/03/2026 17:40:46 » Rispondi Il vertiginoso piano sequenza iniziale mi ha fatto bene sperare e devo dire che Baumbach, a livello drammaturgico, difficilmente mi ha deluso. Il film mescola realtà e finzione di un attore troppo uguale ai suoi personaggi ed inizia in palla, sorretto da un cast pienamente in parte. La crisi di mezza età di Jay Kelly deflagra con la volontà di raggiungere la figlia in Italia dove, contestualmente, deve ritirare un premio alla carriera. Ed è proprio il road movie internazionale che mi ha convinto meno: situazioni forzate come le sboronate in treno e gli imperdonabili maccheronismi italiani da cartolina con commensali invadenti e scenografie agè ( c'è una Fiat Tipo che fa da taxi vecchia di 30 anni ) fanno perdere quota a una storia che parla comunque di rapporti umani e che esalta il personaggio dell'agente di un Adam Sandler bravissimo nel lavorare di sottrazione, uomo normale dalle aspirazioni normali ma soprattutto amico sincero. Il finale in teatro restituisce un pò di sana emozione ad una pellicola certamente non originale ma che sa toccare quando vuole le corde giuste.