Brutto coming of age di Muccino, più o meno siamo al livello del resto della filmografia, un film superficiale, poco originale, scritto male e pieno di frasi fatte fastidiosissime e senza il minimo senso, la storia narra di questo ragazzo che ha appena finito la maturità e non sa che fare della vita che si annoia con i suoi amici che fanno sempre le stesse cose e viene invitato da un altro amico in California, solo che non ha una lira, ma ad un certo punto gli danno tremila euro di indennizzo per un incidente che aveva fatto e decide di partire per San Francisco, dove verrà ospitato da questi due amici del suo amico.
Da qui, totalmente a caso scopre che parte con lui pure un'altra ragazza del gruppo con cui non aveva mai avuto il minimo rapporto, andando insieme da questi due sconosciuti in America che sono una coppia omosessuale, subito discriminata dalla ragazza che è una conservatrice, che praticamente diventeranno i loro migliori amici e li faranno restare per quasi un mese, da qui il film propone una serie di momenti estremamente superficiali rivestiti da una patina intellettuale fastidiosissima, a partire dagli stessi rapporti che si vengono a sviluppare, tutta la storia dei due uomini narrata in flashback, stracolma di stereotipi, il repentino cambiamento dei personaggi, con la ragazza che appena arriva sembra Madre Teresa e la settimana dopo si è trasformata in Moana, il tutto mostrato tramite una geniale trovata registica: farle togliere gli occhiali. Il protagonista che da che non se la cag4va minimamente si innamora follemente di lei iniziando a dare di matto, lei che nel frattempo si innamora di uno dei ragazzi omosessuali, insomma una serie di intrecci e forzature, tra l'altro fini a se stessi, che sembrano girare a vuoto, il tutto è condito da una messa in scena terribile, con quelle classiche sequenze che sembrano i montaggi dei reel di instagram con i momenti in cui si divertono con la musica in sottofondo, momenti di spensieratezza, di una banalità incredibile e che vengono interrotti da qualche frasona solenne presa dai baci perugina "Non eravamo perfetti, però eravamo liberi", robe del genere che vorrebbero trasmettere una malinconia forzata, o vorrebbero far riflettere su quel periodo della vita, boh, ma che in realtà rendono il film didascalico e sicuramente non sono aiutate dalla banalità del contenuto.
Uno dei peggiori coming of age che mi sia capitato di vedere, certo, un po' me l'aspettavo visto il mio - terribile - rapporto con Muccino, poi per carità ci mancavano solo Jovanotti e gli stereotipi sugli italiani a completare sto filmaccio.