DankoCardi 8 / 10 13/03/2026 19:47:36 » Rispondi Altro che un commento ci vorrebbe per parlare del più grande errore giudiziario del nostro paese. Non amo Zaccaro ma credo di non sbagliare nell'indicare come sua migliore opera questo film-dossier su un caso tanto affascinante quanto triste su un uomo che viene travolto da un destino assurdo che si crea intorno a lui. Vengono rappresentate tutte le persone senza scrupoli (e purtroppo non ci si riferisce solo ai camorristi) che cavalcano l'onda e non vedono l'ora di sbattere il mostro in prima pagina...ed il fatto che possa essere innocente passa in secondo piano. Ma dietro a questo macabro teatro di falsità e di costrutti c'è un uomo, Enzo Tortora la cui unica colpa pare quella di essere un volto noto, una ghiotta occasione per lucrare alle sue spalle. Pur non trascurando il dramma umano e familiare di Tortora, Zaccaro si concentra più sulla parte processuale minuziosamente ricostruita su cui spicca il talento di Stefano Accorsi, mostrando come si è creata e sviluppata una requisitoria che pare troppo assurda per essere vera. All'epoca dei fatti io ero piccolo ma ricordo alcuni passaggi come la testimonianza del pittore e rivedere questo film mi ha riportato a quel senso di inquietudine nel vedere uno di quei presentatori ormai considerati di famiglia accusato di cose orribili. Che nessuno dimentichi Enzo! Placido poco somigliante ma molto bravo. Leo Gullotta un gigante!