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CLOUD ATLAS regia di Tom Tykwer, Andy Wachowski, Lana Wachowski

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Mauro@Lanari     5 / 10  15/03/2026 18:12:01 » Rispondi
Da Berkeley ("esse est percipi") a Melville ("Moby Dick") e Castaneda, l'Hen kai Pan da Eraclito (fr. 50: "L'Uno e il Tutto") a Talbot ("The Holographic Universe", 1991), fra sciamanesimo, sincronicità junghiana ed entanglement, l'evidenze concrete di tale concetto nella realtà storica non sono molte. Il NT prospetta due opzioni nel rapporto fra Uno e Molteplicità: l'"ut unum sint" di Gv 17,11.21-23 prefigura una panteosi monoteista, mentre il Dio "tutto in [tutto e] tutti" ([Theos ta] panta en pasin, "[Dio] tutto in ogni cosa/essere") di 1Cor 15,28 propende per una panteosi politeista. A priori, la compresenza ologrammatica d'infinite identità assolute nella singolarità onninclusiva d'un Io è plausibile quanto l'armonioso polifonico coesistere del molteplice in un Noi assoluto. Ma entramb'i casi si realizzerebbero in alternativa all'attuale decorso degl'eventi. Qui invece si rimpalla nel buddhismo tra animismo, karma, reincarnazione, libertà dal "principium individuationis" per quasi 3 ore in sei storie coi personaggi letteralmente intercambiabili in montaggio parallelo. Il teorema è molto meno chiaro di quel che si vuol far credere, un'elefantiasi d'idee spirituali d'improbo sincretismo, e la sua fruizione è estenuante.