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WENDY AND LUCY regia di Kelly Reichardt

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stratoZ     7 / 10  17/03/2026 13:06:57 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Altro bel film di Kelly Reichardt, un dramma dallo stile minimale e asciutto, che in diversi frangenti mi ha ricordato, almeno tematicamente, l'opera dei Dardenne, tuttavia con uno stile più sobrio e statico, nella sua ora e venti scarsa di durata il film riesce a toccare svariati argomenti, tramite la storia di questa donna, una sorta di vagabonda con pochi spiccioli in tasca e del suo cane, Lucy, per la quale si caccerà nei guai andando a rubare in un supermercato il suo cibo, da qui iniziano una serie di peripezie, col personaggio che si muove in un mondo che sembra non lasciarle scampo, un destino che sembra essersi accanito contro di lei, sia tramite persone ciniche, come il giovane impiegato del supermercato, particolarmente antipatico e freddo nel suo fiero atteggiamento nel denunciare la donna, alle peripezie di natura esterna, come la stessa scomparsa di Lucy, che diventa il punto cardine del film, al problema alla macchina, come se non bastasse, tuttavia il film sembra lasciare spazio anche ad uno spiraglio di bontà come il personaggio del vigilante, unico che forse prova una vera empatia nei confronti della protagonista e l'aiuta nella sua disperata ricerca dell'unico affetto che le è rimasto, il cane, visti anche i freddi rapporti che tiene con la sua famiglia.

"Wendy and Lucy" è un film di speranza mozzata, un film dove il sogno di ricominciare, con la protagonista che si dirige verso l'Alaska con la speranza di una nuova vita, si scontra con una realtà cinica e disillusa, dalla componente visiva scarna, una camera che si muove - poco - tra le degradate ambientazioni dell'America di provincia dove non c'è posto per il bello, ma solo per la desolazione e l'egoismo, e dei silenzi che fanno emergere il disagio sociale ed esistenziale di una protagonista senza più nulla, sia materiale che affettivo. Il finale è un colpo al cuore e rende splendidamente la sofferenza dell'opera, un buonissimo dramma.