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ZIEGFELD FOLLIES regia di Vincente Minnelli

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stratoZ     6½ / 10  19/03/2026 12:01:37 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Particolare operazione da parte della MgM, una sorta di enorme omaggio al personaggio di Florenz Ziegfeld, notissimo produttore teatrale di Broadway, venuto a mancare circa un decennio prima, nel quale si ipotizza questa simpatica scenetta dove dal paradiso il produttore rimembra i suoi più grandi successi a teatro, il risultato è un musical ad episodi, tra l'altro molto brevi, essendo tredici, che omaggia la carriera del personaggio ed allo stesso tempo si fa specchio dell'immensa disposizione di mezzi della casa produttrice, a partire dalla massiccia presenza di star del musical, da Judy Garland a due miti, ancora oggi tra i più celebri, come Fred Astaire e Gene Kelly, e lo stesso William Powell che interpreta il produttore nella sua stanza in un paradiso particolarmente kitsch, il film gioca tanto col linguaggio, propone una narrazione totalmente anticonvenzionale, con diversi momenti in cui gli attori escono dal personaggio filmico ed interpretano se stessi, come la simpaticissima scenetta tra Kelly ed Astaire, col secondo che fa finta di non riconoscere il collega, ma vi è anche un dispendio scenografico e coreografico incredibile, alcune sequenze rimangono impresse negli occhi dello spettatore, come quella riguardante la sirena, abbastanza atipica per un musical, che trasmette un mood ipnotico, con le suggestive scenografie che simulano il mare, o ancora, il primo episodio mostrato tramite animazione in stop motion, altro momento particolarmente estroso, fino ai numerosi numeri di ballo e canto, alternando anche pezzi tipici del musical a composizioni più classiche, come la traviata o l'overture del Guglielmo Tell.

Uno sfoggio di mezzi incredibile che da vita ad un collage di numeri che nell'ambito del puro intrattenimento funziona bene, cercando sempre un certo effetto wow sullo spettatore, grazie anche ad un technicolor saturissimo che privilegia le scenografie e gli estrosi costumi, una fotografia particolarmente adatta per il prodotto ed una sarabanda di star del genere che trascina lo spettatore in un'esperienza alquanto singolare.